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Micro Focus: lunga vita al Cobol con Visual Cobol 3

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Micro Focus: lunga vita al Cobol con Visual Cobol 3

26 Gen 2011

di Nicoletta Boldrini

L’azienda semplifica il Cobol e annuncia una facile portabilità per le piattaforme Java, Microsoft Azure Cloud e .NET grazie alla nuova soluzione presentata

Sono ancora circa 220 miliardi le righe di codice Cobol attualmente in uso nelle odierne applicazioni aziendali e finanziarie. Riscrivere queste applicazioni per poterle sfruttare su nuove piattaforme o integrarle con tecnologie più moderne sarebbe oggi un passo troppo oneroso per le aziende, oltre che rischioso.
Servono quindi soluzioni per estendere il Cobol verso piattaforme più recenti. A questo proposito, Micro Focus amplia la propria strategia d’offerta nell’ambito della modernizzazione applicativa annunciando la terza versione di Visual Cobol.
La Release 3 consente di portare le applicazioni scritte con linguaggio Cobol, oltre che sulle piattaforme Windows, UNIX, Linux e .NET, anche in ambiente JVM (Java Virtual Machine) e sulla piattaforma cloud Microsoft Windows Azure.
Quanto agli ambienti di sviluppo, è possibile utilizzare sia Visual Studio 2010 sia Eclipse IDE (Integrated Development Environment), estendendo così le possibilità di utilizzare la stessa applicazione su piattaforme differenti e di integrarla sfruttando i linguaggi di programmazione più moderni.
Visual Cobol R3 consente cioè di utilizzare il linguaggio Cobol direttamente su una Java Virtual Machine (JVM), consentendo agli sviluppatori di creare applicazioni Cobol per il framework JVM, e di integrarsi con il linguaggio e le applicazioni scritte in Java.
I vantaggi in termini di produttività sono evidenti: gli sviluppatori hanno la possibilità di gestire contemporaneamente su più piattaforme applicazioni business-critical, con una flessibilità che si ripercuote direttamente anche sulla gestione dei sistemi su cui più applicazioni vengono utilizzate in uno stesso stack (gli amministratori dei data center continuano ad usare gli stessi tool e processi che già utilizzano per gli altri linguaggi).
Altra novità annunciata da Micro Focus, Visual Cobol Development Hub, è uno strumento di sviluppo per i server Linux e Unix in remoto. Consente agli sviluppatori di utilizzare il Cobol sui desktop per compilare il codice ed effettuare il debug in remoto, riducendo i tempi di sviluppo e di testing. Questo strumento è integrato in Visual Cobol R3.
Per ulteriori informazioni su Visual COBOL R3: http://visualcobol.microfocus.com

Nicoletta Boldrini

Giornalista

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