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Mitigazione dei rischi e difesa da attacchi Ddos, aumenta la capacità di Arbor Cloud

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Mitigazione dei rischi e difesa da attacchi Ddos, aumenta la capacità di Arbor Cloud

13 Lug 2017

di Redazione

Arbor Networks ha ampliato la propria infrastruttura cloud offrendo una maggiore scalabilità per rispondere anche alle attuali preoccupazioni relative alla privacy per i servizi cloud

In progressivo aumento la capacità di Arbor Cloud: da 2Tbps a 4, per arrivare a 8Tbps entro la fine del 2017. È la promessa di Arbor Networks, la divisione sicurezza di Netscout, che oltre a questo ampliamento prevede l’upgrade dei nodi esistenti e l’introduzione di oltre una decina di nuovi nodi nei principali centri di traffico in Nord America, Europa, Asia e Sud America.

Grazie a una grande distribuzione della capacità dei centri di scrubbing, è possibile mitigare gli attacchi più rapidamente e più vicino alla fonte. Questo modello distribuito consente di mantenere il traffico dei clienti entro i confini regionali e, in alcuni casi, nazionali. In questo modo, il servizio non solo consente una protezione più rapida, ma fornisce un valore aggiunto affrontando le recenti preoccupazioni per la privacy relative ai provider di servizi cloud.

Nello specifico, Arbor Cloud offre ai clienti aziendali un servizio di difesa DDoS basato sulle best practice fully-managed che integra la protezione DDoS on-premise e la mitigazione basata su cloud in modo da tutelare gli utenti in modo efficace durante qualsiasi attacco di rete.

Il componente on-premise di Arbor Cloud, Arbor Networks Aps, può essere installato come soluzione fisica o virtuale, fornendo la visibilità in linea del traffico in entrata sulla rete e una funzione di rilevamento e mitigazione DDoS sempre attiva. Il componente on-premise può essere gestito da Arbor nell’ambito di un servizio fully-managed oppure dal cliente. Arbor Aps è stato ottimizzato con informazioni sulle minacce tramite l’Aif (Atlas Intelligence Feed). Sviluppato dal team Security Engineering & Research di Arbor (Asert), l’Aif include dati di georilevazione e automatizza l’identificazione degli attacchi provenienti dalle botnet e dai malware noti, consentendo il download automatico degli aggiornamenti per le nuove minacce senza richiedere upgrade software. Lavorando congiuntamente all’Aif, Arbor Aps può anche bloccare le minacce in uscita, contribuendo a prevenire l’esfiltrazione dei dati. Infine, Arbor Aps protegge le infrastrutture esistenti, come firewall e Ips (Intrusion Prevention Systems) e i sistemi di importanza cruciale per l’azienda, che sono obiettivi frequenti di attacchi DDoS. La funzionalità Cloud Signaling brevettata da Arbor integra la protezione on-premise con le difese basate su cloud, riducendo significativamente il tempo necessario per mitigare gli attacchi. Questo sistema di difesa ibrido a più strati rappresenta una best practice di settore per i servizi di protezione DDoS, garantendo la protezione delle reti aziendali indipendentemente dal tipo di attacco DDoS avanzato da affrontare.

Il servizio di scrubbing del traffico on-demand di Arbor Cloud è operativo 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Gli esperti della sicurezza DDoS di Arbor garantiscono la completa trasparenza delle operazioni, assicurano la visibilità degli host bloccati e delle prestazioni di scrubbing del traffico, offrendo la flessibilità necessaria alle imprese per adattare le contromisure e le soglie di difesa.

Redazione

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