MicroStrategy: cloud e big data per la nuova BI

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MicroStrategy: cloud e big data per la nuova BI

Dal MicroStrategy World 2011, il Ceo della società, Mike Saylor, descrive le quattro forze che stanno rimodellando l’operatività delle aziende: mobilità, cloud, social networking e big data.

06 Ott 2011

di Giampiero Carli Ballola

“Vi sono quattro forze che stanno rimodellando l’operatività delle singole imprese, dei settori d’industria e, in ultima analisi, dell’economia occidentale. E queste forze sono la mobilità, il cloud, il social networking e i big data”. Con queste parole Mike Saylor (nella foto), presidente e Ceo di MicroStrategy, ha aperto lo scorso luglio a Montecarlo MicroStrategy World 2011, il summit europeo della società. Naturalmente la strategia dell’azienda continua a essere focalizzata sugli aspetti di mobilità della BI (tanto d’aver aggiunto al proprio logo la scritta “Mobile Intelligence”), ma nel suo lungo intervento Saylor ha colto con chiarezza quella che è la vera essenza dei big data, con la quale vendor e utenti si devono misurare. Che non sta tanto nella crescita in volume e in complessità dei dati, ma nell’interazione che tale crescita ha con le altre forze citate, che influenza e dalle quali è influenzata, e che fa dei big data un motore di cambiamento del modo stesso di rapportarsi delle organizzazioni nei confronti dei dati e delle informazioni. L’interazione di cui si è detto è soprattutto importante nel rapporto dei big data con i servizi cloud e di social networking. I primi accelerano la distribuzione e fruibilità dei dati al di fuori dell’impresa moltiplicandone il volume, ma allo stesso tempo (come si è visto a proposito delle soluzioni) offrono servizi infrastrutturali e di piattaforma che ne facilitano gestione e trattamento. I secondi riversano sulla Rete una massa di dati non strutturati che sono la maggiore fonte di complessità per i sistemi di business intelligence, ma la cui analisi può creare un valore tale per l’impresa da essere uno dei fattori che spingono gli utenti ad affrontarla e i fornitori di BI a sviluppare in tal senso la propria offerta.
E infatti i due annunci principali effettuati da MicroStrategy a Montecarlo vanno esattamente in questo senso. Il primo è quello della disponibilità generalizzata di MicroStrategy Cloud, un servizio PaaS per abilitare uno sviluppo rapido e a costi limitati di applicazioni di BI, mobilità e social. Avvalendosi della partnership tecnologica con Ibm Netezza, Informatica e ParAccel le applicazioni sviluppate con Microstrategy Cloud dichiarano una scalabilità praticamente illimitata, con centinaia di migliaia di utenti concorrenti e terabyte di dati gestibili. “Costruendo e rendendo disponibile questa infrastruttura – ha detto Saylor – permettiamo ai clienti di realizzare applicazioni strategiche senza dover investire proprie risorse economiche e umane”. Il secondo è l’annuncio di Gateway for Facebook, un servizio cloud che converte e sincronizza i ‘social graph’ di Facebook, relativi a struttura e contenuti delle reti sociali, in una struttura dati relazionale tale da poter essere direttamente utilizzata dai Dbms e dalle applicazioni aziendali (Crm, marketing ecc.). Il gateway funziona in modo bidirezionale, permettendo alla social intelligence di Facebook di interagire con le applicazioni aziendali e viceversa.

Giampiero Carli Ballola

Giornalista

Giampiero Carli-Ballola, nato nel 1942 e giornalista specialista in tecnologia, collabora con ZeroUno dal 1988. Segue i processi di digitalizzazione del business con particolare attenzione ai data center e alle architetture infrastrutturali, alle applicazioni big data e analitiche, alle soluzioni per l’automazione delle industrie e ai sistemi di sicurezza.

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