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ERP in cloud, la soluzione chiavi in mano per entrare nell’era del Digital manufacturing

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Attualità

ERP in cloud, la soluzione chiavi in mano per entrare nell’era del Digital manufacturing

Nel settore industriale italiano la transizione verso i gestionali di nuova generazione è appena iniziata, ma per Infor sono già chiare le caratteristiche che deve possedere una piattaforma a prova di Industry 4.0. Ecco l’offerta che il vendor ha sviluppato insieme ad AWS

09 Feb 2021

di Domenico Aliperto

Anche il mondo industriale si sta gradualmente spostando verso il cloud: la nuvola offre la flessibilità e la sicurezza di cui le imprese hanno bisogno per avviare le piattaforme IoT e gli strumenti di analytics che le aiuteranno a entrare nell’era del Digital manufacturing. Molte organizzazioni però ancora esitano, in quanto si tratta di compiere un balzo evolutivo non indifferente anche sul piano di applicazioni mission critical, a partire dai gestionali, che dovranno funzionare come backbone di qualsiasi progetto Industry 4.0.

L’adozione di un nuovo sistema ERP, del resto, mette le imprese manifatturiere di fronte a scelte apparentemente inconciliabili. È meglio godere di tutti i vantaggi offerti da una soluzione standard o puntare sull’efficacia di una suite personalizzata? È possibile bilanciare le performance dell’ecosistema applicativo con una cybersecurity che non scenda ad alcun tipo di compromesso? Un ERP all’altezza della situazione dovrebbe anche contraddistinguersi per una serie di caratteristiche che lo rendano tanto flessibile quanto stabile, innovativo e al tempo stesso longevo, focalizzato su verticali specifici ma anche in grado di dialogare con i tool di organizzazioni complementari all’interno di ecosistemi più complessi.

Il tutto al netto di un’implementazione in tempi rapidi, perché nessuno può più permettersi che processi di migrazione troppo lunghi vadano a scapito delle operations. Un ERP che possiede tutte queste caratteristiche esiste, ed è quello in cloud. Solo grazie al cloud infatti sarà possibile declinare su funzionalità verticalizzate le tecnologie di frontiera, a partire da connettività mobile, Analytics e Internet of Things (IoT). La modularità dell’approccio as-a-service, inoltre, consente a qualsiasi impresa di integrare le varie piattaforme e mettere insieme, gradualmente ma rapidamente, un ecosistema di servizi evoluti, a misura delle reali esigenze dell’organizzazione.

L’approccio delle imprese italiane all’ERP in cloud

Ma a che punto è il mercato italiano rispetto a questa prospettiva? Nel settore manifatturiero c’è la consapevolezza di quello che si può fare con il cloud? “Abbiamo registrato un decisivo cambio di mindset da questo punto di vista, e l’emergenza sanitaria ha impresso un’accelerazione anche rispetto all’adozione di soluzioni gestionali in modalità as-a-service, che ha comunque trovato riscontro in un’offerta in cloud più matura da parte dei vendor”, spiega Francesca Saraceni, Senior Advisor dell’Osservatorio Cloud Transformation del Politecnico di Milano. “Tutto questo non basta però a dire che ci troviamo nel pieno della cloud transformation. Il processo evolutivo vero e proprio non è ancora avvenuto, visto che il parco applicativo migrato sul cloud rappresenta solo una parte minoritaria. È comunque incoraggiante sapere che secondo i dati a nostra disposizione il 27% delle imprese italiane ha inserito nelle proprie strategie di sviluppo lo spostamento dell’intero portafoglio applicativo 27% sul cloud, mentre il 50% sfrutterà l’approccio ibrido”.

Saraceni sottolinea che si assiste all’affermarsi di un atteggiamento sempre più concreto anche rispetto alla scelta di un ERP in cloud, specialmente per quanto riguarda le funzionalità dedicate all’area vendita, a quella post vendita e, più in generale, a tutte le situazioni in cui è necessario gestire reti di relazioni. Il mondo dell’industria, che è rimasto un po’ a margine negli ultimi anni, sta cominciando ora a esplorare le opportunità offerte dai vendor che hanno virato verso questo scenario tecnologico anche rispetto al manufacturing.

“La scelta dell’ERP in cloud, d’altra parte, è tutto fuorché secondaria per le imprese che puntano all’Industry 4.0. Ci sono diversi layer da attivare, e il cloud consente non solo di abilitarli in tempi rapidi, ma anche di implementarli con soluzioni Industrial IoT e piattaforme di Analytics. Il modello della fabbrica digitalizzata necessita di use case che affrontino i temi dell’ottimizzazione forniture, della manutenzione predittiva, della gestione della qualità e dell’abbattimento dei consumi energetici. Ma”, chiosa Saraceni, “al di là dei singoli casi d’uso, che dipendono fortemente dal tipo di business, è importante comprendere quanto la scelta del cloud rispetto allo sviluppo di un nuovo gestionale metta al servizio dell’impresa le IT capabilities indispensabili per sprigionare le potenzialità degli approcci data-centric e data-driven in ambito manifatturiero”.

Infor e AWS: un’offerta congiunta per un ERP in cloud a misura di Industry 4.0

“L’attuale assetto del mercato italiano riflette l’evoluzione degli applicativi in cloud: dalle vendite alle HR, le aziende ricorrono alle soluzioni as-a-service nelle aree in cui si è affermata da tempo l’offerta dei vendor specializzati”, commenta Bruno Pagani, Country Sales Manager di Infor, tra i principali player nel settore degli ERP di classe enterprise con oltre 68 mila clienti in tutto il mondo. Infor ha fatto una scelta precisa: quella di costruire nativamente in cloud due differenti gestionali verticalizzati, capaci cioè di indirizzare all’interno del comparto industriale sia le specificità delle imprese che fanno produzione discreta sia le esigenze delle organizzazioni che si occupano di manifattura per processo. “L’obiettivo è fornire una soluzione chiavi in mano che consenta a qualsiasi tipo di azienda di entrare nell’era del Digital manufacturing. Come? Sfruttando tutto il potenziale di soluzioni standard, ma ingegnerizzate con moduli ad hoc per eseguire precisi task in modo ottimizzato per verticale”.

Per erogare le CloudSuite specializzate per settore verticale e basate su Infor LN e Infor M3 – questo è il nome dei due ERP – Infor ha scelto il cloud di AWS: “Amazon Web Services ci permette da una parte di proporre ai nostri clienti la massima flessibilità, dall’altra di erogare via internet servizi accessibili in modo completamente sicuro agli utenti, ovunque si trovino e qualunque device stiano utilizzando”, precisa Pagani. AWS mette a disposizione di Infor le infrastrutture per gli ambienti di produzione, test e sviluppo, offrendo altresì i servizi necessari all’implementazione della high availability e del disaster recovery. Il risultato è che Infor offre al mercato i due gestionali, e le relative CloudSuite, in modalità software-as-a-service con una continuità garantita contrattualmente al 99,5%.

Anche i tempi di implementazione beneficiano di quest’approccio: dall’avvio della fase progettuale al roll out delle soluzioni non passano più di sei-dodici mesi, a seconda del tipo di intervento. “Tutti i macroprocessi dell’azienda cliente vengono mappati in modo accurato, così da ottenere una visuale completa che ci aiuta a calibrare il progetto”, spiega Pagani. “Grazie a questo approccio, di solito il 60% dei processi gestiti dall’ERP rimane standard, attingendo alle funzionalità core e verticali della soluzione, il 30% viene parametrizzato, tipicamente in base al tipo di interfaccia richiesta e alle esigenze di reportistica, mentre solo il 10% viene personalizzato, ma comunque sempre all’interno del nostro cloud multi-tenant, grazie ai tool di extensibility che i consulenti di Infor hanno a disposizione. È così che riusciamo a coniugare standardizzazione e personalizzazione senza minare l’affidabilità e la robustezza di soluzioni pensate per rispondere a esigenze specifiche”.

L’approccio di Infor, del resto, si sposa perfettamente con la concezione su cui AWS ha fondato la propria leadership nel mondo dell’as-a-service. “Infor non si è limitata a effettuare un’operazione di lift and shift delle proprie applicazioni, puntando sulla virtualizzazione delle piattaforme”, conferma Antonio D’Ortenzio, Manager Solutions Architecture di AWS Italy. “Ha piuttosto riscritto tutti i processi e i flussi utilizzando i servizi AWS per quello che sono stati concepiti. Dal Machine learning al Data lake, passando per lo storage, Infor ha aderito agli strumenti e ai modelli che abbiamo costruito nel corso di 14 anni di attività. E questo non solo si rivela utile nell’ottica dell’esecuzione di una strategia cloud tout-court, ma facilita anche l’integrazione con le piattaforme on-premises, attraverso connettori già disponibili sul mercato”. L’ideale per affrontare gli scenari ibridi che contraddistingueranno la transizione verso l’era del Digital manufacturing.

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Domenico Aliperto

Nato ad Aversa nell'ormai lontano 1980, Domenico Aliperto gravita intorno a Milano, dove si è laureato in Relazioni Pubbliche all’università IULM e dove segue da giornalista e copy writer i temi dell’economia digitale e dell’innovazione tecnologica. Viaggia, scrive e all'occorrenza fotografa per portali di informazione specializzati come CorCom, Digital4 e Pagamentidigitali.it. Ha collaborato con ItaliaOggi e Milano Finanza e con i magazine Capital, Business People e Bell’Italia. Nel 2017 ha pubblicato il romanzo "Non conquistammo che sabbia".

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