Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Se il DNA avesse un colore, quello di Fujitsu Siemens Computers sarebbe verde

pittogramma Zerouno

Se il DNA avesse un colore, quello di Fujitsu Siemens Computers sarebbe verde

30 Set 2008

di Nicoletta Boldrini

L’efficienza energetica rappresenta una pietra miliare nel quadro della strategia ambientale e delle politiche di eco-sostenibilità di Fujitsu Siemens Computers. Non solo l’azienda ne ha fatto uno standard di eccellenza all’interno ma ha anche influenzato l’intera offerta che oggi comprende prodotti “green” per ogni esigenza It. Intervista a Pierfilippo Roggero (nella foto), Presidente e Amministratore Delegato di Fujitsu Siemens Computers in Italia

Risale al 1993 la certificazione Blue Angel che Fujitsu Siemens Computers ha ottenuto per i propri Pc, merito delle rigorose linee guida sul risparmio energetico oggetto della strategia aziendale. Più di recente, nel 2007, l’azienda ha confermato il proprio impegno con il PC della gamma consumer Scaleo Green Edition dotato di una serie innovativa di funzioni per il risparmio energetico. Oggi la strategia Green di Fujitsu Siemens Computers si concretizza in tutto ciò che la società realizza, dalla progettazione, ai processi di produzione, dalla raccolta e allo smaltimento dei prodotti.
Fujitsu Siemens Computers ha infatti fissato i requisiti energetici e i parametri per ridurre il consumo di energia in ogni fase del processo di sviluppo e del trasporto, includendo elettricità, gas, acqua, aria, rifiuti e trasporto. Questa strategia viene imposta anche da una rigorosa direttiva interna, l’Environmental Guideline FSC03230, sulla progettazione e lo sviluppo ecocompatibile dei prodotti dedicati ai contesti più diversi, dal data center all’ufficio, alla casa, fino alla mobilità.
“La strategia Green di Fujitsu Siemens Computers parte prima di tutto dal nostro interno”, dice Pierfilippo Roggero, Presidente e Amministratore Delegato della società italiana. “In azienda abbiamo implementato un progetto internazionale durato oltre due anni che ha permesso una riduzione dei costi pari al 20%, e in alcune aree anche maggiore, e un risparmio dei costi di condizionamento climatico del 15-20%. Abbiamo potuto ottenere questi risultati significativi grazie alla scelta di postazioni di lavoro “green”, quali client standard e monitor a basso consumo, e sistemi di collaborazione “green ” come Microsoft Office Communications Server e Office Live Meeting. Inoltre, nei centri di calcolo, prima ad Augsburg in Germania e poi in tutte le filiali, sono stati introdotti prodotti e soluzioni efficienti e rispettose dell’ambiente, ad esempio, sistemi climatici ibridi, blade server, virtualizzazione dei server e alimentazione elettrica centralizzata”.
Ma quello su cui il numero uno di Fujitsu Siemens Computers Italia intende davvero porre l’accento è lo studio e l’analisi che ha portato in questa direzione: “Per adottare questa strategia, abbiamo esaminato in maniera sistematica ogni singolo componente, al fine di identificare le possibili aree di risparmio. Un’analisi che ha consentito di realizzare un vero e proprio centro di calcolo Green, grazie al consolidamento e alla virtualizzazione server, sistemi climatici ibridi, e alimentazione elettrica centralizzata. Grazie, insomma, all’ottimizzazione dell’It”.
“Grazie all’esperienza diretta, oggi Fujitsu Siemens Computers può supportare i clienti per integrare delle strategie Green che siano realmente efficaci attraverso un’approfondita analisi dei processi aziendali. Il ripensamento dell’infrastruttura It deve infatti tenere conto degli sviluppi e delle esigenze aziendali, guardando sempre a eventuali processi di cambiamento successivi con un’alta dose di progettualità”, precisa Roggero. “Per ovviare ai problemi di power and cooling, per esempio, oltre a scegliere macchine affidabili e con alti livelli prestazionali, si deve giungere ad una riduzione della complessità tecnologica. In particolar modo il data center, va ripensato in maniera dinamica, in modo da far fronte alle continue e diverse necessità dell’azienda”.
Per Fujitsu Siemens Computers, Green non significa solo tutela ambientale e risparmio energetico, ma è anche sinonimo di riduzione della complessità. “Implementare una strategia Green significa fare una precisa scelta in termini di soluzioni efficienti, in grado di ottimizzare l’infrastruttura IT. Un esempio concreto è il consolidamento server, che consente di ridurre il numero dei server dedicati a una singola applicazione in poche macchine dalle elevate prestazioni, più potenti e più economici da gestire. La virtualizzazione consente poi di allocare dinamicamente le risorse per bilanciare i carichi di lavoro. Importante, infine, l’area dedicata ai servizi gestiti di Client Lifecycle Management e Print Lifecycle Management che supportano il cliente nella gestione e ottimizzazione degli ambienti It aziendali e possono quindi fornire un supporto specifico in termini di Green It”, conclude Roggero.

 

Nicoletta Boldrini

Giornalista

Articolo 1 di 5