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In California, con un semplice iPhone ogni cittadino può contribuire alla tutela delle acque

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In California, con un semplice iPhone ogni cittadino può contribuire alla tutela delle acque

10 Nov 2010

di ZeroUno

Da oggi una nuova applicazione nell’App Store di Apple, consente agli utenti iPhone di contribuire a monitorare la qualità dell’acqua e di segnalare eventuali problemi alle autorità competenti. Il primo ente a utilizzare questa soluzione è il Water Control Board dello stato della California, che in collaborazione con Ibm è impegnata a  monitorare le migliaia di chilometri di torrenti e corsi d’acqua sotto la propria giurisdizione.

Sviluppato dal centro di Ricerca di Almaden e disponibile gratuitamente nell’App Store di Apple, Creek Watch è un’applicazione di facile utilizzo, che permette ai membri della comunità di scattare una foto di un torrente o di un ruscello e di rispondere a tre semplici domande relative a quello specifico corso d’acqua. I dati vengono caricati in tempo reale in un database centrale, accessibile da parte delle autorità responsabili del monitoraggio delle risorse idriche locali.
Secondo le Nazioni Unite, l’acqua inquinata uccide più persone di tutti gli atti di guerra, di criminalità e di terrorismo messi insieme; ogni 20 secondi un bambino muore per cause legate all’inquinamento delle acque. Mentre quasi tutti si trovano d’accordo sul fatto che l’acqua costituisca una delle nostre risorse più preziose, sono in pochi a rendersi conto che tutti possiamo contribuire alla sua tutela. Creek Watch rende facile la raccolta di queste osservazioni, fornendo ai responsabili della gestione delle risorse idriche spunti e dati per essere in grado di garantire un approvvigionamento idrico sostenibile.
Creek Watch utilizza una combinazione del sensore di posizione integrato nell’iPhone e dei dati specificati dall’utente per fornire informazioni preziose per l’analisi relativa alla gestione delle acque: ad esempio, in quali momenti dell’anno determinati torrenti iniziano a diventare asciutti o quando i livelli dell’acqua raggiungono il massimo della capacità.
Contribuire a fornire informazioni sulle acque con l’app Creek Watch di Ibm richiede solo quattro semplici operazioni:
• Utilizzare la fotocamera integrata nell’iPhone per scattare una foto di un corso d’acqua
• Specificare il livello dell’acqua: a secco, medio o massimo
• Specificare la velocità del flusso: immobile, lento o veloce
• Specificare il grado di presenza di rifiuti: nessuno, alcuni o molti

"Creek Watch permette al cittadino di contribuire alla salute delle proprie risorse idriche – senza bisogno di avere una laurea, un kit per analisi chimiche e una grande quantità di tempo", ha dichiarato Christine Robson del centro di Ricerca Ibm.
In molti casi le organizzazioni incaricate di monitorare le condizioni idriche locali sono sovraccariche di lavoro e non sono in grado di controllare fisicamente torrenti e corsi d’acqua con le proprie risorse, proprio a causa del loro enorme numero.
"Con circa 800 miglia di corsi d’acqua nella sola Contea di Santa Clara, abbiamo l’esigenza di utilizzare soluzioni innovative come questa, che mettano la comunità nelle condizioni di aiutarci", ha affermato Carol Boland, Biologa del Bacino Imbrifero per la città di San Jose. "Una caratteristica sorprendente dell’app Creek Watch di Ibm è il fatto che richieda un piccolissimo impegno anche se porta un grande contributo per la salute dei nostri corsi d’acqua".
Sfruttando il fenomeno del crowdsourcing per la raccolta di dati, i ricercatori Ibm contano sul fatto che questa e altre applicazioni trasmettano un nuovo senso di consapevolezza ambientale all’interno della comunità.
È possibile visualizzare qui una dimostrazione dell’app.
Per ulteriori informazioni visitate il sito http://ibm.com/smarterplanet

ZeroUno

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