Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

Cybercrime: la nuova industria del software

pittogramma Zerouno

Cybercrime: la nuova industria del software

10 Apr 2015

di Valentina Bucci

Le aziende spendono di più in sicurezza, ma il cybercrime cresce comunque, e lo fa in modo rapido, industrializzandosi. I criminali informatici cambiano fisionomia e diventano più organizzati e pericolosi. Per questo è necessario unire le forze e costruire una community che possa tracciare delle linee guida per aiutare le aziende a prendere consapevolezza del problema e investire le proprie risorse in modo ottimizzato e intelligente. Queste le riflessioni emerse durante la recente presentazione del Rapporto Clusit 2015 in occasione del Security Summit milanese di quest’anno.

Voiced by Amazon Polly

Valentina Bucci
Giornalista

Giornalista pubblicista, per ZeroUno scrive dei cambiamenti che la digitalizzazione sta imponendo alle imprese sul piano tecnologico, organizzativo, culturale e segue in particolare i temi: Sicurezza Informatica, Smart Working, Collaboration, Big data, Iot. Master in Giornalismo e comunicazione istituzionale della scienza (Università di Ferrara), laurea specialistica in Culture Moderne Comparate (Università di Bergamo).

Articolo 1 di 4