Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Quando la qualità (del dato) non è un’opinione

pittogramma Zerouno

Quando la qualità (del dato) non è un’opinione

05 Gen 2010

di Paolo Lombardi

L’azienda ‘data driven’ al centro della proposta di Informatica in cui i dati – per la loro qualità, la tempestività con cui vengono forniti ai decisori aziendali e le possibilità con cui possono essere integrati con altri dati e altre applicazioni – sono realmente una risorsa strategica.

Informatica è una società specializzata nell’area della gestione e della qualità dei dati. La sua strategia, oltre che alle aziende utenti finali, riserva un’attenzione particolare ai contratti Oem che può vantare, tra gli altri, con Ibm, Sap, Oracle, salesforce.com: questi alcuni dei nomi più importanti che utilizzano il software di Informatica in proprie soluzioni. Tra gli oltre 40 clienti italiani la società cita Consip e Sogei, tipici casi di clienti che operano in contesti di grandi volumi di dati – di fonte, formato e caratteristiche differenti – e con problematiche di integrazione. 
Con gli anni il catalogo di offerta di Informatica si è arricchito, anche grazie a una nutrita politica di acquisizioni (tra le ultime quelle di Agent Logic e soprattutto di Applimation, specializzata in applicazioni di Information Lifecycle Management) con una serie di soluzioni e servizi nelle aree della integrazione dei dati enterprise, della qualità dei dati, dello scambio di dati B2B e della elaborazione di eventi complessi.
Al centro della proposta di Informatica c’è il modello ideale di ’azienda data driven’
La più recente versione della piattaforma di Informatica, la release 9, viene proposta mettendo al centro il modello di azienda data driven in cui i dati – per la loro qualità, la tempestività con cui vengono forniti ai decisori aziendali e le possibilità con cui possono essere integrati con altri dati e altre applicazioni – sono realmente una risorsa strategica.

Le tre sfide da affrontare
Le aziende che vogliono arrivare a questo obiettivo, sostiene Informatica, devono affrontare e vincere tre sfide: definire un rapporto ottimale tra IT e business, rendere attendibili e di qualità i dati enterprise e renderli disponibili nel formato appropriato da utilizzare nelle applicazioni (pertinenza). 
Per quanto riguarda i rapporti tra IT e business, Informatica 9 fornisce ai team di sviluppo strumenti di semplice utilizzo che attraverso viste specifiche coinvolgono, oltre all’IT, anche il business. Il linguaggio comune abilitato da Informatica 9 consente di evitare il loop che si viene a determinare nelle attività di sviluppo proprio per lo scarto che si produce tra le specifiche del business e il codice che è stato sviluppato su queste basi.
E’ questa una delle situazioni più frequenti di scollamento e di scarsa comunicazione tra IT e business, che provocano perdite di quattrini e di tempo oltre che danni alla qualità e all’integrità dei dati aziendali. Gli strumenti e le nuove funzionalità che Informatica 9 rende disponibili riguardano dei tool di analisi basati su browser, la produzione automatica di dettagli sull’implementazione partendo da specifiche di business, un repository dei metadati comune che consente ad analisti e sviluppatori di condividere il lavoro che svolgono.

Dati di qualità e facili da ricercare
Il secondo fronte indicato dalla società è quello della qualità dei dati enterprise, che Informatica 9 indirizza attraverso dei tool di analisi e sviluppo basati su ruoli che consentono a tutti gli utenti interessati di gestire personalmente il processo di qualità dei dati.
Infine, contro la eccessiva frammentazione dei dati aziendali dispersi all’interno di varie applicazioni con formati e strutture propri, Informatica 9 propone servizi di catalogazione delle informazioni che tengono traccia della semantica e delle relazioni tra gli elementi dei dati; semplificano la ricerca dei dati di interesse attraverso data objects logici e riducono in modo significativo i costi di amministrazione dei sistemi grazie a una governance centralizzata delle regole dei dati.

Paolo Lombardi

Articolo 1 di 5