In questa intervista scopriamo:
• Perché occorre ripensare il processo nel suo insieme e definire come l’AI contribuisce agli obiettivi di business.
• Come governare ambienti tecnologici eterogenei attraverso un livello di controllo condiviso, che permetta di osservare cosa fanno i diversi strumenti.
• Come Fortuna interpreta il concetto di AI sovrana: le persone stabiliscono quali decisioni delegare alla macchina, entro quali limiti e con quale supervisione.
L’introduzione degli agenti cambia anche l’organizzazione del lavoro. Kyndryl richiama l’attenzione sull’impatto per clienti e dipendenti, chiamati a utilizzare nuove applicazioni e a ripensare le proprie attività quotidiane.




























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