SecureDrive: una cassaforte italiana per i dati in cloud

La nuova soluzione di File Sync&Sharing presentata da Infocert risponde alle esigenze di cloud storage e collaboration delle aziende. Basata su un tecnologia brevettata dell’azienda italiana, SecureDrive assicura la completa integrità dei documenti.

Pubblicato il 08 Giu 2015

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SecureDrive: una cassaforte italiana per i dati in cloud

Sicurezza, integrità del dato e condizioni contrattuali chiare. Queste le caratteristiche che contraddistinguono la proposta SecureDrive di Infocert, fornitore di servizi di certificazione digitale e gestione dei documenti in modalità elettronica.

La soluzione si colloca in uno scenario di mercato cloud che offre opportunità, ma è ancora caratterizzato da tante incertezze. “In tante realtà – ha sottolineato Danilo Cattaneo, Direttore Generale di InfoCert – per la parte documentale è tuttora preferita la carta; d'altra parte però, forse i protagonisti dell'offerta di servizi cloud non sono ancora sufficientemente attenti alle problematiche di riservatezza di alcuni documenti o non lo sono abbastanza da rendere fiduciosi i clienti finali”.

Danilo Cattaneo, Direttore Generale di InfoCert

Le aziende, e in particolare le Pmi e i professionisti, hanno molteplici problemi nel condividere i propri documenti: rilevano difficoltà nel trasmettere ai loro interlocutori documenti pesanti (per esempio progetti di ingegneria o architettura); hanno bisogno di massima riservatezza, soprattutto per esempio gli avvocati o i commercialisti; tutti desiderano semplicità e intuitività.

SecureDrive, la soluzione di File Sync&Sharing pensata per rispondere alle esigenze di cloud storage e collaboration delle aziende di qualsiasi dimensione, è stata realizzata per rendere il cloud più sicuro grazie a una tecnologia brevettata che assicura la completa integrità dei documenti (il brevetto industriale è registrato in Italia, Europa e Stati Uniti).

Nello specifico, si tratta di uno spazio di trusted cloud, che garantisce che i dati restino in Italia, ed è stato presentato come una vera e propria “cassaforte digitale” che consente di memorizzare (e sincronizzarli con tutti i dispositivi dell'utente) file e documenti elettronici in cloud in maniera sicura e garantendo la riservatezza dei dati, grazie all'adozione dei più alti standard tecnologici di sicurezza e a condizioni contrattuali orientate alla tutela della privacy.

Il prodotto è composto da 4 moduli: SecureVault è l'area cifrata in cui l'utente può collocare i propri file ed effettuare condivisioni sicure; SecureSync è lo spazio virtuale per la sincronizzazione di documenti di molteplici tipologie di file inclusi quelli multimediali; SecurePassword permette di salvare le proprie password e credenziali di accesso ai servizi; infine, in SecureInBox l'utente può effettuare richieste di condivisione ad altri utenti dando loro la possibilità di inviare un file direttamente all'interno di SecureDrive.

Grazie al componente Legalbus è inoltre possibile integrare il servizio con le altre soluzioni della piattaforma InfoCert quali: Posta Elettronica Certificata, Strong Authentication, Fatturazione Elettronica, Firma e Conservazione Digitale.

L'accesso a SecureDrive può avvenire in tre modalità: attraverso l'applicazione desktop, l'App mobile e l'applicazione Web. Il prodotto è commercializzato in tre versioni: Lite, Standard e Professional.

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