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NAS e SAN: Network Attached Storage vs Storage Area Network

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NAS e SAN: Network Attached Storage vs Storage Area Network

La SAN è di fatto uno storage connesso in un’infrastruttura. Il NAS è un servizio remoto di file serving. Mentre la SAN gestisce le operazioni di input/output a blocchi di dati, il NAS amministra l’I/O attraverso file

17 Lug 2019

di redazione TechTarget

Come scegliere tra NAS e SAN? Quale soluzione adottare tra i 2 sistemi Network Attached Storage e Storage Area Network che tendono a sostituire le soluzioni tradizionali per immagazzinare dati? Partiamo dalle due definizioni.

SAN storage

Una Storage Area Network (SAN) è uno storage connesso in una infrastruttura fabric (usualmente attraverso uno switch) in modo tale che vi si possa accedere con facilità da molti server diversi.

Dal punto di vista dell’applicazione server e del sistema operativo, non c’è differenza visibile nell’accesso ai dati per lo storage in una SAN o per lo storage che è direttamente connesso. Una SAN supporta l’accesso ai dati attraverso blocchi, proprio come lo storage direttamente connesso.

NAS Storage

NAS acronimo per Network-attached storage è effettivamente un servizio remoto di file serving. Invece di utilizzare il software sul vostro file system, l’accesso ai file è reindirizzato verso un altro dispositivo (che sta operando come un server di qualche tipo con un proprio file system) che esegue l’I/O dei file per vostro conto.

I protocolli utilizzati

I protocolli utilizzati per la la comunicazione all’interno di una SAN sono soprattutto FCP (Fibre Channel Protocol) e iSCSI (Internet SCSI).
I sistemi SAN rappresentano soluzioni di immagazzinamento dati che comprendono una rete e fanno riferimento a protocolli e tecnologie spesso proprietari.

Storage NAS e SAN, pro e contro

Un NAS consente di centralizzare lo storage dei dati in un device solo che è accessibile a tutti i nodi della rete e, per una maggiore sicurezza dei dati stessi, permette di implementare soluzioni RAID – Redundant Array of Indipendent Disks.
Gli svantaggi potrebbero essere rappresentati dal fatto che, da un lato, grandissime quantità di dati transitano sulla rete, e, dall’altro, possono diminuire prestazioni e stabilità dei file system utilizzabili in rete.
Un SAN integra le peculiarità dei tradizionali sistemi di memorizzazione (alte prestazioni e disponibilità, scalabilità e facilità di gestione); offre connettività any-to-any tra server e dispositivi di storage rendendo più efficienti processi quali il backup e la replica dei dati.

Quali sono le differenze tra NAS e SAN nella gestione dell’I/O?

In pratica, una SAN è in grado di gestire le operazioni di I/O – Input/Output come se fosse un disco collegato direttamente al server. D’altra parte, in caso di NAS, la gestione delle operazioni è remota, ovvero la richiesta del file è indirizzata attraverso una rete a un device (con capacità di elaborazione) dove si esegue l’I/O del file stesso. A questo proposito, tra NAS e SAN gli esperti di TechTarget suggeriscono che se si ha bisogno di elevate prestazioni è meglio fare ricorso a SAN, mentre per un’amministrazione più semplice è meglio usare un server NAS.

redazione TechTarget

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