Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Canon: “Come and see” il nostro valore nascosto

pittogramma Zerouno

Canon: “Come and see” il nostro valore nascosto

17 Ott 2014

di Valentina Bucci

Scopriamo la strategia e la vision dell’azienda attraverso le parole dell’Ad Enrico Deluchi: è il momento per Canon di farsi conoscere in tutte le sue potenzialità, scoprendo un mondo di soluzioni e servizi che resta ancora troppo nascosto…

“Come and see”: questo il titolo della recente conferenza stampa indetta da Canon per raccontare quali sono le strategie di business che guideranno nei prossimi anni l’azienda di origine giapponese. Uno slogan scelto con cura, che richiama le parole con cui Enrico Deluchi, da febbraio Ad e Presidente di Canon Italia, ha aperto l’incontro: “Prima di entrare in Canon conoscevo questa azienda nello stesso modo in cui la conosce la maggior parte delle persone, associata cioè sostanzialmente al campo della fotografia. Ho invece scoperto che c’è molto di più”, dice l’Ad, riferendosi soprattutto al mondo delle soluzioni e dei servizi, sia B2c che B2b.

Enrico Deluchi, Ad e Presidente, Canon Italia

La metafora scelta da Deluchi è quella di una catena montuosa, di cui solo poche vette sono al momento visibili: “Quello che vorrei fare è spostare le nuvole che stanno coprendo tutto ciò che c’è sotto queste vette, nascosto”; ovvero, fuori metafora, replicare la potenza che il brand ha nel campo consumer della fotografia, su altri mercati: “La forza del brand Canon deve trasferirsi anche sul mondo business: l’attenzione per la qualità tecnologica che viene investita per migliorare costantemente le nostre macchine fotografiche, non è diversa da quella che applichiamo nel perfezionare le soluzioni studiate per il B2b. Quest’attenzione e questa voglia di innovazione è nel nostro Dna”, dice l’Ad, che quindi ricorda che l’8% del fatturato annuo di Canon viene reinvestito in R&d e che in Usa l’azienda è al terzo posto in classifica per deposito brevetti.

Teresa Esposito, Marketing & Pre-Sales Director, Canon Italia

Sono proprio i servizi alle aziende uno tra i campi in cui Canon vuole crescere: “In quest’area – dice Deluchi – dobbiamo ‘scaricare a terra’ la nostra forza. Ci sono opportunità enormi che ora stiamo solo sfiorando”. Teresa Esposito, Marketing & Pre-Sales Director di Canon Italia, ha approfondito l’argomento; anche nel mondo B2b si tratta di ampliare gli orizzonti: “Al di là delle stampanti, Canon offre, per esempio, soluzioni di videosorveglianza, di business intelligence, sistemi software per la gestione dei documenti e dell’informazione”. Quest’ultimo ambito sta particolarmente a cuore all’azienda: “Abbiamo investito molto in quest’area: grazie anche a una serie di acquisizioni degli ultimi 10 anni, oggi siamo in grado di offrire una piattaforma capace di gestire documenti e informazioni in tutto il loro ciclo di vita, dalla nascita alla conservazione”. Si tratta di semplificare la complessità che caratterizza i flussi di lavoro degli uffici moderni, che ogni giorno entrano in contatto e trattano un incredibile numero di dati: “Le nostre soluzioni sono sofisticate, ma di facile utilizzo per l’utente. La semplicità è un elemento per noi fondamentale, che teniamo sempre in considerazione nella creazione dei nostri servizi”.
Ma per “spostare le nuvole” e far scoprire ciò che ancora non è sufficientemente noto, agire solo sul fronte marketing non basta; va intrapreso anche un percorso Hr. Come ha spiegato Esposito: “Stiamo investendo molto in training e formazione per far crescere le persone e tenerle costantemente aggiornate”. Al fine di migliorare i processi lavorativi di particolari settori, per esempio quello bancario o assicurativo, Canon sta anche formando figure specializzate che possano entrare nel merito di quelli che sono processi di business ed esigenze propri delle aziende di quel campo, persone, come ha detto Esposito, capaci di accompagnare le imprese nel loro percorso di digitalizzazione.

Valentina Bucci
Giornalista

Giornalista pubblicista, per ZeroUno scrive dei cambiamenti che la digitalizzazione sta imponendo alle imprese sul piano tecnologico, organizzativo, culturale e segue in particolare i temi: Sicurezza Informatica, Smart Working, Collaboration, Big data, Iot. Master in Giornalismo e comunicazione istituzionale della scienza (Università di Ferrara), laurea specialistica in Culture Moderne Comparate (Università di Bergamo).

Articolo 1 di 5