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Red Hat OpenStack Platform 14, così è più facile l’adozione di app cloud native

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Red Hat OpenStack Platform 14, così è più facile l’adozione di app cloud native

27 Nov 2018

di Redazione

La nuova soluzione IaaS dell’azienda vanta una serie di funzionalità pensate per rendere l’infrastruttura IT più agile ma al tempo stesso meno complessa

Red Hat OpenStack Platform 14 è la più recente versione della soluzione IaaS (Infrastructure-as-a-Service) cloud-native e apps-ready dell’azienda. Basato sulla release comunitaria OpenStack “Rocky”, Red Hat OpenStack Platform 14 si integra in modo più stretto con Red Hat OpenStack Container Platform, la piattaforma Kubernetes enterprise, estendendo ulteriormente il supporto Kubernetes su OpenStack di livello enterprise.

Grazie, come vedremo, alle funzionalità aggiuntive Red Hat OpenStack Platform 14 intende offrire una singola proposta infrastrutturale che può rappresentare la base per workload tradizionali, virtuali e cloud-native. Red Hat OpenStack Platform consente, in pratica, alle aziende di trasformare la propria infrastruttura IT in un ambiente più agile, efficiente e innovativo. Modulare nel design, la soluzione aiuta a ottimizzare le operazioni IT nel caso di applicazioni tradizionali esistenti, fungendo parallelamente da base per lo sviluppo e l’implementazione di applicazioni cloud-native.

Più nello specifico, tra le funzionalità offerte da Red Hat OpenStack Platform 14 vi sono:

  • provisioning automatico di risorse bare metal e infrastruttura virtuale per Red Hat OpenShift Container Platform su nodi Red Hat Enterprise Linux, che aiuta a creare una soluzione cloud unificata per container e workload virtuali per le organizzazioni che si muovono verso workoad cloud-native su bare-metal;
  • implementazione automatica di cluster Red Hat OpenShift Container Platform production-ready e in alta disponibilità, che crea un percorso verso la continuità operativa senza singoli punti di failure;
  • networking integrato che permette a workload OpenShift container-based e a workload virtuali OpenStack relative allo stesso tenant di essere collegati allo stesso network virtuale (Kuryr), migliorando le prestazioni dell’architettura;
  • utilizzo automatico dei servizi di load balancer integrati di OpenStack per i workload di front-end basati su container;
  • utilizzo dello storage a oggetti integrato di OpenStack per ospitare in modo efficiente i registri dei container.

Red Hat OpenStack Platform 14 estende ulteriormente l’integrazione con Red Hat Ansible Automation, rendendo il processo di implementazione ancor più semplice che in passato. I team operativi IT possono avere una preview di Red Hat OpenStack Platform prima che vada live, in modo da poter meglio identificare e risolvere eventuali problemi. Ulteriore visibilità è garantita durante lo stesso processo di deployment, rendendo più facile identificare punti di failure e possibili attività di remediation, compresa la capacità di ripetere e applicare nuovamente singoli passaggi dell’implementazione se necessario.

La più recente versione della piattaforma IaaS di Red Hat porta anche una serie di funzionalità nuove e migliorate pensate per i clienti enterprise, tra cui:

  • Scalabilità del processore per workload emergenti e particolarmente impegnativi, quali intelligenza artificiale e rendering grafico, grazie a una Technology Preview delle funzionalità vPC di NVIDIA Grid. Questo consente la condivisione delle GPU di NVIDIA tra più applicazioni e macchine virtuali, rendendo più semplice scalare risorse per rispondere alle necessità di applicazioni impegnative.
  • Livelli superiori di disponibilità storage, gestione, data migration e sicurezza grazie a una migliore integrazione con Red Hat Ceph Storage, che comprende la possibilità di condividere gli stessi volumi storage di Cinder tra più macchine virtuali.
  • Inclusione di un rivoluzionario strumento di analisi del network indipendente dai layer, che semplifica il processo di verifica, documentazione e troubleshooting di topologie virtuali complesse (Skydive, Tech Preview).

Non esiste un’implementazione unica quando si parla di enterprise IT – ogni organizzazione deve poter selezionare lo specifico mix di hardware, software infrastrutturale e applicazioni end user che risponde alle proprie necessità. A supporto di questo desiderio di scelta da parte del cliente, Red Hat rende Red Hat OpenStack Platform 14 supportato non solo su hardware x86 ma anche su IBM POWER.

Redazione

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