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Il passaggio a SAP Hana: il 2027 non è poi così lontano

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Attualità

Il passaggio a SAP Hana: il 2027 non è poi così lontano

Anche se SAP ha posticipato di due anni la scadenza entro la quale cesserà il supporto delle piattaforme ERP legacy, il tema deve essere affrontato con urgenza. L’articolo illustra gli ultimi dati IDC sullo stato delle migrazioni a Hana e S4/Hana, e i passi strategici che le imprese dovranno compiere per poter accedere ad applicazioni aggiornate, adatte alle nuove esigenze dei business

27 Apr 2020

di Piero Todorovich

La gran parte delle aziende che negli anni ha implementato il software ERP di SAP sa oggi di avere davanti una importante scadenza. Entro il dicembre 2027 (fino a qualche settimana fa la data era 2025, ma poi l’azienda ha deciso un posticipo di due anni), infatti, SAP smetterà di fornire aggiornamenti e supporto alle vecchie applicazioni (se non siglando la speciale “extended maintenance” che aumenta del 2% i costi di licenza, opzione comunque utilizzabile fino al 2030 quando ci sarà l’interruzione definitiva di ogni supporto): sarà quindi giocoforza aggiornare la piattaforma ERP migrando su S/4Hana, oppure optare per fornitori diversi da SAP.

Presentata da SAP come un passo evolutivo necessario per incontrare le attuali e future esigenze dei business data-driven e dei processi di business in real time, la migrazione alla nuova suite S4/Hana cambia requisiti IT e operativi, imponendo l’utilizzo del motore database “in memory” SAP Hana. Passaggi che possono richiedere alle aziende massive migrazioni dei dati e molti altri cambiamenti non indolori, che richiedono tempo e pianificazione. Per questo la scadenza del 2027 non è lontana come potrebbe sembrare, e molte imprese, soprattutto le più grandi, sono già al lavoro.

Lo stato delle migrazioni su Hana e S/4Hana

Secondo il sondaggio condotto da IDC a livello globale nello scorso giugno su 300 clienti SAP di differente settore, solo il 18% delle aziende può dire di avere oggi in produzione S/4Hana; il 73% sta ancora pianificando il passaggio e il 54% prevede di migrare entro i prossimi 3 anni. Secondo gli analisti, questi dati dimostrano comunque come il problema delle imprese non sia più quello di scegliere se adottare o meno S/4Hana, ma decidere quando farlo, tenendo conto delle altre esigenze contingenti.

Nel 43% dei casi, sussiste la necessità di consolidare su S/4Hana molte componenti ERP. Per altre aziende la migrazione accompagnerà ulteriori cambiamenti critici che riguarderanno l’organizzazione e i processi per ottimizzare la digital transformation, introdurre più agilità e capacità real time nei business. Per il 72% delle aziende, S/4Hana rappresenterà inoltre un passaggio non banale delle applicazioni core aziendali da una gestione on premise di tipo tradizionale al cloud.

Gli analisti IDC evidenziano alcune criticità dei percorsi di migrazione. Solo nel 23% dei casi l’implementazione di S/4Hana avviene nelle condizioni ideali di una nuova implementazione, nel 33% il passaggio coinciderà con importanti aggiornamenti dei sistemi. Nel 77% dei casi non basteranno le risorse interne e le aziende dovranno ricorrere ai partner per farsi aiutare nella trasformazione digitale, nella pianificazione delle integrazioni, nel mappare i processi, nel fare change management e deploy di S4/Hana.

A fronte dell’investimento nella migrazione, notano gli analisti, le aziende potranno attendersi ulteriori benefici di agilità, digitalizzazione, visibilità e ottimizzazione dei processi, oltre a facilitazioni nei percorsi d’innovazione e di riduzione dei costi. Dal punto di vista dell’IT, il passaggio a S/4Hana consente di ottimizzare i processi di manutenzione, rende più accessibile l’avere alta disponibilità e il disaster recovery, riduce il numero dei sistemi da gestire e i costi.

Cosa accadrà nel 2027 e i passi da compiere nelle imprese

Alla scadenza del supporto, SAP cesserà di pubblicare gli aggiornamenti funzionali e di sicurezza delle applicazioni legacy e i clienti non avranno più accesso ai servizi ufficiali di supporto per risolvere problemi di natura tecnica o altri che dovessero insorgere. Sicuramente, per qualche tempo, le numerose terze parti di SAP potranno compensare la mancanza, fornendo supporto e patch, per esempio, per i problemi più contingenti di sicurezza. Ma è sul fronte del business che, da qui al 2027, potrebbero emergere le esigenze di agilità, velocità e integrazione interdivisionale in grado di rendere inutile e non conveniente l’ulteriore estensione d’utilizzo dei software legacy.

Da qui al 2027, SAP ha in piano di realizzare una graduale convergenza su S/4Hana di tutte le applicazioni a supporto di ogni processo aziendale e tipologia d’impresa, quindi adottare Hana come unica piattaforma database. In parallelo SAP sta razionalizzando le cadenze degli aggiornamenti e i modelli d’implementazione negli ambiti dell’on premise e del cloud. Nel lungo termine, il cloud è destinato a diventare l’ambiente di riferimento per il deploy dell’ERP in realtà come le PMI, oltre che per accedere agli strumenti analitici più avanzati che utilizzano big data e algoritmi d’intelligenza artificiale.

A differenza dello stato di fatto che vede oggi convivere nel parco installato applicazioni con livelli di versione e aggiornamento differenti, entro i prossimi cinque anni le aziende che decideranno per la piattaforma SAP dovranno necessariamente migrare e restare al passo con le roadmap dell’azienda, scegliendo i moduli funzionali e le formule d’implementazione consone con le loro esigenze e capacità di spesa. A differenza del passato, saranno più garantiti l’aggiornamento tecnologico e lo stato del’arte delle funzionalità utilizzate.

Per le aziende che negli anni hanno sviluppato forti personalizzazioni dell’ambiente ERP, la migrazione a S/4Hana potrebbe richiedere oneri elevati che si aggiungono a quelli di migrazione sul database Hana e su Linux (il sistema operativo su cui gira Hana). In molte situazioni andranno prese decisioni strategiche in merito alla standardizzazione delle piattaforme di sistema e sull’utilizzo d’infrastrutture on premise oppure cloud, nelle versioni ibrido, privato o pubblico. La sostituzione di applicazioni ERP mission critical non può fare a meno della realizzazione di proof of concept, di test degli strumenti di migrazione e della formazione degli utenti all’uso del nuovo software.

WIIT - Infografica - Tutte le prossime evoluzioni della piattaforma SAP

Piero Todorovich

Giornalista

Giornalista professionista dal 91, ha scoperto il Computer negli Anni 80 da studente e se n'è subito innamorato, scegliendo di fare della divulgazione delle tecnologie e dell'informatica la propria professione. Alla passione per la storia delle tecnologie affianca quella per i viaggi e la musica.

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