Fincantieri opta per il cloud ibrido IBM per ridurre il ciclo di vita di progettazione e costruzione delle navi

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Case study

Fincantieri opta per il cloud ibrido IBM per ridurre il ciclo di vita di progettazione e costruzione delle navi

Il principale costruttore navale occidentale ha adottato il cloud ibrido di IBM per snellire il time-to-market delle sue navi. Il risultato? Un’infrastruttura che collega 13 data center di Fincantieri, privati e distribuiti, con il data center IBM Cloud di Milano, a garanzia di un cloud ibrido con gli elevati livelli di servizio in termini di disponibilità, affidabilità e sicurezza richiesti dal mondo enterprise

22 Dic 2016

di Redazione Digital4

Secondo la Cruise Lines International Association (CLIA), la domanda di crociere è aumentata del 68 per cento negli ultimi 10 anni, dando un impulso decisivo al business globale delle crociere e generando ricavi per 37,1 miliardi di dollari lo scorso anno, un dato peraltro destinato a crescere fino a circa 39,6 miliardi di dollari a consuntivo del 2016.

A fronte della rapida crescita della domanda internazionale di navi da crociera e di navi in generale, Fincantieri ha avvertito la necessità di dotarsi di una moderna infrastruttura IT globale per il suo nuovo sistema Integrated Ship Design and Manufacturing. Quest’ultimo permette di gestire in modo integrato il processo di progettazione e costruzione delle navi.

Si tratta di un processo a elevata intensità di capitale e particolarmente sensibile alla variabile tempo, che richiede anche funzionalità di provisioning rapido, elevata elasticità e sicurezza.

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Il Gruppo Fincantieri, con sede a Trieste, in oltre 230 anni di storia della marineria ha costruito più di 7.000 navi. Alcuni numeri di questa realtà? Con quasi 19.000 dipendenti, di cui oltre 7.800 in Italia, 20 stabilimenti in 4 continenti, Fincantieri è oggi il principale costruttore navale occidentale e ha nel suo portafoglio clienti i maggiori operatori crocieristici al mondo, la Marina Militare italiana e la US Navy, oltre a numerose marine estere, ed è partner di alcune tra le principali aziende europee della difesa nell’ambito di programmi sovranazionali.

Il cloud? Un supporto fondamentale all’innovazione

Ma cosa c’entra il cloud con le navi? Con oltre 50 data center cloud in tutto il mondo, tra cui uno a Milano, e una vasta competenza nella gestione di servizi cloud per le imprese, IBM fornirà a Fincantieri una moderna infrastruttura IT per contribuire al raggiungimento dei propri obiettivi di crescita di business. IBM Cloud è stato selezionato tra una vasta rosa di concorrenti per offrire un’infrastruttura che collega 13 data center di Fincantieri, privati e distribuiti​​, con il data center IBM Cloud di Milano. Il risultato è un cloud ibrido con gli elevati livelli di servizio in termini di disponibilità, affidabilità e sicurezza richiesti dal mondo enterprise.

«Fincantieri ha sempre considerato l’innovazione tecnologica di prodotto e processo uno strumento fondamentale per rispondere e continuare a fornire gli elevati standard di eccellenza raggiunti – ha commentato il Chief Information Officer dell’azienda, Gianluca Zanutto -. Ci siamo affidati al cloud di IBM per ridisegnare la nostra infrastruttura IT e avere una piattaforma estremamente sicura e scalabile, in grado di soddisfare le nostre necessità di fronte a una forte crescita della domanda armatoriale, con la conseguente maggior complessità del settore della cantieristica navale che questa comporta».

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