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Come il Cloud computing cambia le professioni IT

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Come il Cloud computing cambia le professioni IT

Al di là delle scelte tecnologiche, organizzative e di gestione dei processi che il Cloud Computing porta con sé, c’è un tema importante, ma spesso…

16 Gen 2012

di Redazione Digital4

Al di là delle scelte tecnologiche, organizzative e di gestione
dei processi che il Cloud Computing porta con sé, c’è un
tema importante, ma spesso sottovalutato: la questione delle
competenze.

Come i CIO devono scegliere cosa tenere in casa e cosa far fare
fuori, così devono chiedersi e interrogarsi su quali competenze
tenere in casa e quale poter lasciare fuori.

Non è un’attività banale. La dicotomia make or buy è da
sempre nel bagaglio dei CIO, ma Il Cloud sta estremizzando questo
concetto. E’ relativamente facile ridurre il Cloud a una
scelta di infrastruttura, ma poi chi lo gestisce? Ho in azienda
gli skill e le competenze per gestire un’architettura
Cloud? Come faccio a capire quali competenze mancano? Dove le
vado a cercare?

Compiti sempre più business

Il sempre maggior interesse verso le tematiche Cloud sta
cambiando le professionalità all’interno del mondo IT. Si
richiedono più manager capaci di gestire progetti, piuttosto che
professionisti specializzati nello sviluppo di applicazioni. Ci
saranno sempre più opportunità per gli enterprise  e i
business architect, figure chiamate a fare da cerniera fra la
classica area IT e il business.

In generale, tutte le figure che hanno spiccate competenze
progettuali e riescono a coniugare skill tecnologici e di
business saranno cruciali nella gestione del Cloud Computing.

Come noto, il Cloud non è infatti solo scelta di una
piattaforma, ma anche (e soprattutto) ridisegno dei processi
aziendali, ripensamento dei compiti e delle attività, scelte di
outsourcing, cambiamenti organizzativi.

Basta dare un veloce sguardo alle figure professionali citate da
Forbes e  che vengono richieste negli Stati Uniti per capire
come il tema del business sia sempre più importante anche per i
compiti più “tecnici”. Eccone alcune.

  • Cloud specialist. Professionista specializzato
    nel disegno, engineering e troubleshooting dell’ambiente
    Cloud. Collabora con i project manager per assicurare che le
    best practice aziendali siano correttamente applicate.
  • Cloud Computing Architect. Ricopre un ruolo
    critico nell’architettura, disegno e implementazione
    delle soluzioni Cloud. Si può occupare anche della transizione
    da un’architettura legacy a una Cloud (PaaS o SaaS),
    interagendo con il CTO e i manager di divisione. Fornisce anche
    idee e proposte per aumentare il livello di efficienza
    complessivo aziendale.
  • Cloud System Engineer. Lavora
    nell’engineering team e si occupa principalmente della
    transizione dei servizi IT verso il Cloud. Deve avere
    competenze di assesment e capacità di lavorare in team.
  • Cloud Software Developer. Deve avere
    conoscenza delle principali piattaforme Cloud (Google, Amazon,
    Microsoft Azure, SalesForce e via dicendo) e sviluppare
    applicazioni in grado di influenzare direttamente la crescita
    dell’azienda. Le tecnologie Cloud vengono quindi usate
    per costruire la nuova generazione di software aziendali.
  • Cloud Infrastructure Architect. Ruolo tecnico
    che, lavorando a contatto con i direttori IT e i CTO, si occupa
    della valutazione e implementazione dell’infrastruttura
    Cloud. E’ responsabile anche della roadmap .
  • Cloud Alliance Manager. E’ responsabile
    delle partnership con i service provider. Deve avere spiccate
    competenze marketing, commerciali, unite a una capacità di
    analisi delle strategie competitive.
D

Redazione Digital4

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