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Digital B2B, ecco come funziona il Marketplace di TimeFlow

La soluzione si caratterizza non solo per l’integrazione del B2B Marketplace con un algoritmo di machine learning proprietario e per la creazione di una community verificata, ma anche per il particolare settore di specializzazione individuato

30 Ago 2021

di Redazione

TimeFlow è un marketplace per il settore ICT, con particolare focus sulla consulenza tecnica e manageriale. L’originalità della soluzione (protagonista del progetto dal titolo B2B Marketplace di TimeFlow, risultato finalista ai Digital360 Awards 2021 per la categoria Machine Learning e Intelligenza Artificiale) risiede non solo nell’integrazione del B2B Marketplace con un algoritmo di machine learning proprietario e nella creazione di una community verificata, ma anche nel particolare settore di specializzazione individuato. La soluzione mira a creare un match perfetto tra le esigenze manifestate dai clienti e le competenze specialistiche delle risorse qualificate offerte dai fornitori e si presenta come un tool di ottimizzazione dei processi oggi affidati al team HR / Procurement fornendo dati quantitativi e qualitativi circa l’affidabilità dei clienti/fornitori.

Quali sono le necessità delle aziende ICT?

Le principali problematiche che devono affrontare le aziende nel settore ICT derivano da: scarsa disponibilità di risorse umane qualificate che non permette alle aziende di crescere; costi derivanti dalle attività di ricerca e selezione che incidono negativamente sulla profittabilità delle commesse; forte richiesta che caratterizza il mercato e che spesso compromette la continuità di ingaggio in quanto i fornitori tendono a interrompere le collaborazioni per andare incontro a opportunità più profittevoli; attività di compliance necessarie per la gestione dei fornitori.

La tecnologia TimeFlow

Il Marketplace, a livello tecnico, è strutturato su un’architettura a microservizi che permette alla piattaforma di integrarsi facilmente con gli applicativi già presenti nel parco applicativo delle aziende clienti (esempi di integrazione sono conversione automatica in ordine di acquisto; integrazione con sistemi di business intelligence).

L’applicativo analizza le informazioni inserite dal cliente riguardo l’esigenza e i dati censiti dal fornitore per i profili pubblicati (competenze, esperienze pregresse, soft skill) e calcola, grazie a una tecnologia proprietaria di machine learning, l’indice di compatibilità di ogni profilo rispetto a un’esigenza. Il processo di matching o di raccomandazione si basa in primo luogo su un algoritmo di confronto pesato. Si utilizza quindi una matrice che permette di associare ad ogni attributo dell’elemento (skill, esperienze, rate, settore progettuale) un peso, in fase di calcolo del grado di affinità.

In questo modo il sistema supera il cold-start ovvero il confronto senza lo storico necessario per comprendere l’utente e le sue caratteristiche.

In secondo luogo, l’applicativo allena l’algoritmo di machine learning utilizzando le scelte dell’utente, le sue abitudini e i feedback sulle collaborazioni concluse.

Come implementare il B2B Marketplace

In un esempio di applicazione, il processo di implementazione del B2B Marketplace ha richiesto un aumento di capitale di 350mila euro, tra dicembre 2020 e maggio 2021, e ha coinvolto tutti i founder e i mentor della startup.

A inizio estate si era già proceduto alla pubblicazione del Marketplace e all’on-boarding dei primi fornitori e clienti, nonché alla strutturazione del team di sviluppatori e del team marketing e sales. TimeFlow mira a far crescere la sua community tramite partnership strategiche e applicando strategie di inbound e outbound marketing. Una volta raggiunta la massa critica, TimeFlow prevede di evolvere la propria offerta; sia lato fornitori, attraverso suggerimenti mirati alle Aziende (piano di assunzioni/tariffe medie) e sponsorizzazioni targhettizzate; sia lato clienti, con l’onboarding di società di Head hunting e società di formazione.

Fra i principali benefici per le Aziende iscritte al B2B Marketplace come clienti (System Integrator / Big Corporate), vi sono:

  • una gestione più snella del processo di ricerca e selezione dei profili in outsourcing (offerti dai fornitori) con tempistiche e quindi costi ridotti;
  • la digitalizzazione dell’intero processo di ingaggio, dalla pubblicazione dell’esigenza alla gestione dell’ordine di acquisto;
  • lo scouting di nuovi fornitori con risorse competenti e in linea con le esigenze di approvvigionamento;
  • la riduzione dei costi derivanti dall’attività di verifica della compliance dei fornitori;
  • la possibilità di verificare le esperienze pregresse dei fornitori (feedback e review).

Per le aziende fornitrici invece, essendo le risorse tecniche presenti in organico l’asset principale, i vantaggi risiedono nella riduzione dei tempi di ingaggio delle risorse a costo e quindi nella possibilità di aprire nuove opportunità di business.

Attraverso la funzionalità gestisci competenze, i fornitori sono in grado verificare le competenze maturate dal team grazie all’ingaggio su progetti delle aziende clienti e possono accedere a report mensili che potranno essere utilizzati per avere una visione più chiara dei trend del settore e affinare la strategia di crescita. È sempre possibile verificare l’affidabilità dei clienti grazie ai feedback lasciati dagli altri fornitori.

TimeFlow si inserisce nel mercato come B2B Marketplace nel settore ICT, con particolare focus sulla consulenza tecnica e manageriale.

A differenza delle soluzioni concorrenti, Timeflow vuole distinguersi in quanto: mira a creare un match perfetto tra le esigenze pubblicate sul Marketplace dai clienti e le competenze specialistiche delle risorse qualificate offerte dai fornitori; si presenta come un tool di ottimizzazione dei processi oggi affidati al team HR / Procurement; fornisce dati quantitativi e qualitativi non ambigui, circa l’affidabilità dei clienti/fornitori andando così a incentivare la creazione la community.

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Redazione

Nel corso degli anni ZeroUno ha esteso la sua originaria focalizzazione editoriale, sviluppata attraverso la rivista storica, in un più ampio sistema di comunicazione oggi strutturato in un portale, www.zerounoweb.it, una linea di incontri con gli utenti e numerose altre iniziative orientate a creare un proficuo matching tra domanda e offerta.

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