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Twitter, ecco di cosa si è parlato nel 2018 e quel che ci si aspetta per il 2019

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Twitter, ecco di cosa si è parlato nel 2018 e quel che ci si aspetta per il 2019

08 Feb 2019

di Redazione

L’Innovation Report 2018 di Talent Garden identifica le principali macro tematiche trattate nelle community di innovatori e appassionati per capire quali argomenti saranno protagonisti nei mesi successivi

Intelligenza artificiale e startup, sono stati gli argomenti più trattati su Twitter l’anno scorso: è uno dei risultati emersi nell’Innovation Report 2018, lo studio costruito sull’analisi delle conversazioni Twitter avvenute in 28 Paesi europei svolto da Talent Garden, la piattaforma europea di networking e formazione per l’innovazione digitale.

Focalizzando l’attenzione su quanto viene discusso, condiviso e, soprattutto, anticipato tra la community di innovatori e appassionati, l’analisi identifica le macro tematiche che nell’anno successivo sono diventate mainstream. Infatti, come da previsione, il 2018 in Italia è stato l’anno di temi come #AI, #IoT, #BigData, #Fintech, #Startup e #Blockchain, che il report 2017 fotografava tra i più discussi. I risultati sono in linea con gli altri paesi europei, dove si è manifestato un interesse generale attorno a quelle tecnologie che modificano il nostro rapporto con gli strumenti e mediano la realtà.

Arrivando ai numeri: sono stati circa 850 mila i tweet a tema innovazione analizzati, condivisi da oltre 160 mila utenti unici, una popolazione costituita per due terzi da uomini (64%) e per un terzo da donne (36%). Il 60% del dibattito europeo si è svolto principalmente tra Regno Unito, Francia e Italia, dimostrando una maggiore attenzione verso il tema dell’innovazione.

Al 1° posto della Top Ten degli hashtag più ricorrenti si trova #AI; al 2° compare #startup seguito al 3° posto da #IoT. Al 4° si afferma #bigdata, seguito da #digitaltransformation, #blockchain, #fintech, #digital, #machinelearning e #artificialintelligence. Da un’analisi avanzata del contenuto, emerge che gli argomenti chiave che hanno catalizzato maggiormente le discussioni nei 28 paesi d’Europa, e che faranno da traino nel 2019, sono stati: AI (Artificial Intelligence, Deep Learning, Chatbots e Robots), IoT (Internet of Things, Industrial Internet of Things e Internet of Everything), Blockchain e Cryptocurrency.

In Italia sono stati oltre 115 mila i tweet che hanno riguardato il concetto di innovazione, postati da circa 14 mila utenti unici, di cui due terzi uomini (68%) e un terzo circa donne (32%).

Milano si conferma anche quest’anno la “città dell’innovazione” posizionandosi al primo posto con 29.101 tweet. Seguono Roma con 10.443 e Torino che ritorna al terzo posto con 4.223 discussioni sul tema. Come l’anno scorso, rimangono alte in classifica anche Bologna, stabile al quarto posto, e Napoli che scende di due posizioni. In classifica anche Padova, Palermo, Bolzano, Caserta, Modena, Brescia, Lecco, Teramo e Bari. A dimostrazione che il tema e l’interesse per le tecnologie innovative cresce ovunque. La classifica degli hashtag tricolori vede in testa #AI, seguito da #startup, #iot, #digitaltransformation, #blockchain, #bigdata, #fintech, #cloud, #cybersecurity e #analytics, con i primi due a pari merito con oltre 40 mila tweet.

I temi più discussi su Twitter nel 2018Fonte: Innovation Report 2018, Talent Gartner

I 3 temi più discussi su Twitter nel 2018

I temi più catalizzanti, che hanno dato luogo a maggiori discussioni, sono stati: Blockchain e Made in Italy, Industry 4.0, Fintech e Open Innovation. Un trend che si prevede continuerà anche nel 2019.

  1. Blockchain e Made in Italy: la particolare composizione artigianale della piccola e media industria italiana catalizza l’interesse sulla tecnologia blockchain come protezione di tutti i prodotti a rischio contraffazione. Un’attenzione che si è infatti tradotta nella recente sottoscrizione italiana della European Blockchain Partnership con altri 26 paesi europei, con l’obiettivo di cogliere l’opportunità di tutela offerta dalla blockchain al Made in Italy, che basa la sua forza sulla qualità e sulla tracciabilità della filiera. Emergono anche interessanti applicazioni nell’industria e nell’agricoltura a garanzia di qualità e tracciabilità di tessili e prodotti alimentari.
  2. Industria 4.0 come brand: analisi predittiva, Robots, IoT e Big data stanno cambiando i processi industriali: intelligenza, visione e strategia la faranno da padroni e il branding sarà presto una skill fondamentale per chi desidera fare impresa. Le aziende incontrano però crescenti difficoltà nel trovare candidati con capacità aggiornate e pronti all’inserimento, anche a causa della poca attrattiva che queste suscitano nella nuova generazione di professionisti. Riuscirà l’innovazione a rendere più attrattiva per i giovani l’industria 4.0? Le politiche educative e la formazione specialistica sono solo una parte del grande lavoro che dovrà essere fatto per rivitalizzare l’industria e preparare le imprese a considerare la fabbrica intelligente come un brand, da promuovere e rilanciare.
  3. Fintech e Open Innovation: la digital transformation sta rivoluzionando l’ecosistema finanziario italiano. Operatori innovativi entrano nel mercato offrendo nuove forme di relazione tra utenti e istituti finanziari, anticipando i nuovi bisogni dei clienti. Il Fintech italiano cresce ma è ancora lontano dallo sviluppo che si è raggiunto in aree geografiche come Cina e Stati Uniti. La tecnologia blockchain e le iniziative di open innovation sono le due leve attraverso cui gli istituti finanziari predisporranno loro stessi alla trasformazione digitale.

Redazione

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