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G Data integra le tecnologie di sicurezza con una polizza assicurativa

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G Data integra le tecnologie di sicurezza con una polizza assicurativa

06 Feb 2018

di Redazione

La soluzione assicurativa Privacy & Cyber Risk sosterrà finanziariamente i fruitori nei casi di richieste di risarcimento danni da parte di terzi per diffusione di dati personali, trasmissione di ransomware, pubblicazione di informazioni lesive della reputazione e della privacy di terzi, come conseguenza di un incidente informatico.

Secondo G Data i due elementi chiave del nuovo Regolamento europeo (Gdpr) sono rappresentanti dal principio della Data Protection by design e della Accountability (responsabilità).

“Consapevoli che la progressiva digitalizzazione dell’attività aziendale contribuisca ad aumentare l’esposizione dei dati ai rischi informatici e le aziende a danni inaspettati, abbiamo lavorato alacremente a una soluzione Insurtech che integra tecnologie di sicurezza con una polizza assicurativa per la Responsabilità Civile (Accountability). Denominata Privacy & Cyber Risk, la nuova RC è dedicata alle PMI, che avranno così modo di prepararsi efficacemente al Gdpr e di intraprendere più serenamente il percorso virtuoso che li porterà alla piena compliance normativa”, così Giulio Vada, country manager di G Data Italia ha commentato la stretta collaborazione instauratasi tra il vendor, Società Reale Mutua di Assicurazioni e Margas, broker padovano specializzato in assicurazioni cyber. Secondo G Data infatti la Cyber Insurance dovrebbe entrare a far parte della preparazione all’imminente Gdpr e essere prevista come strumento di risk management aziendale.

“Una polizza ben strutturata e direttamente collegata a una soluzione di sicurezza di nuova generazione, in grado di prevenire attivamente le minacce informatiche, può rivelarsi l’arma vincente per le aziende che, nella fase di transizione e a posteriori dell’entrata in vigore del GDPR, desiderano ridurre attivamente il rischio informatico e avvalersi nel contempo di strumenti per il trasferimento del rischio residuo proteggendosi contro imprevisti finanziari” ha aggiunto Andrea Bertalot, Vice Direttore Generale di Reale Mutua.

“La nostra esperienza quasi ventennale maturata in ambito Cyber Insurance – ha dichiarato Cesare Burei, Ceo di Margas – e la stretta collaborazione con La Società Reale Mutua di Assicurazioni, ci hanno consentito di trovare un trait d’union tra il mercato assicurativo e quello di G Data, portando valore aggiunto a entrambi e fornendo uno strumento di salvaguardia in più alle imprese che beneficiano da subito di questa collaborazione sinergica.”

Come funziona Privacy & Cyber Risk

La soluzione assicurativa Privacy & Cyber Risk è accessibile esclusivamente in concomitanza con l’impiego delle suite di sicurezza business G Data e sosterrà finanziariamente i fruitori nei casi di richieste di risarcimento danni da parte di terzi per:

  • diffusione di dati personali (leakage)
  • ‎trasmissione di ransomware
  • ‎pubblicazione di informazioni lesive della reputazione e della privacy di terzi, come conseguenza di un incidente informatico.

Ovviamente, un’assicurazione non può sostituirsi a una gestione, o Governance, dei dati che preveda adeguate politiche di protezione e sia incastonata nel più generale processo di gestione del rischio d’impresa. Per questo motivo ogni organizzazione è chiamata a mettere in atto tutte le azioni necessarie per prevenire l’accesso non autorizzato alle proprie risorse (data leak prevention).

“Nell’attuale contesto di relativa insicurezza, la vera sfida per le imprese è di guardare a sé stesse in maniera olistica, con un approccio che incorpori le persone, i processi e le informazioni. L’errore classico è di considerare la sicurezza come un problema meramente tecnologico. Con Privacy & Cyber Risk intendiamo contribuire a un cambiamento di rotta”, ha concluso Vada.

Redazione

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