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Da Ibm ‘una nuova era per lo storage midrange’

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Da Ibm ‘una nuova era per lo storage midrange’

16 Nov 2010

di Daniele Lazzarin

Annunciata in Italia una serie di novità in area storage, tra cui Storwize V7000, sistema per medie aziende ma con diverse funzioni che finora erano disponibili solo a livello enterprise. Nella foto Maurizio Rizzi, storage platform leader di Ibm Italia.

Le problematiche a livello di crescita e gestibilità dei dati non sono moltodiverse tra medie e grandi aziende. Lo storage è un’area critica per entrambe. Per rispondere alle loro esigenze Ibm ha annunciato Storwize V7000, sistema midrange ma con diverse funzioni di livello enterprise, insieme a una serie di altre novità.
Lo storage è un settore su cui Ibm sta investendo soprattutto su efficienza (deduplicazione e compressione dati), aumento della capacità (storage cloud e scale-out Nas), e gestione differenziata dei diversi tipi di dati (tiered storage). Su queste tecnologie si basano anche gli annunci accennati, che oltre a Storwize V7000 comprendono TS7610 ProtecTier, System Storage DS8800, e la versione 6 del software di virtualizzazione San Volume Controller.
“Storwize V7000 – ha dichiarato Maurizio Rizzi, storage platform leader di Ibm Italia – rappresenta una nuova era per lo storage midrange. “Si tratta di un’architettura unificata con prezzo midrange, ma con molte funzioni di livello enterprise, che va incontro alle esigenze tipiche dei data center di medie dimensioni: gestire l’esplosione dei dati senza introdurre complessità, migliorare la produttività delle risorse storage, inserirsi facilmente nell’infrastruttura esistente, e scalare gradualmente con componenti modulari hardware e software”.
L’hardware del sistema prevede una serie di blocchi 2U (encloses), configurati per un rack standard da 19 pollici. Ogni enclosure di controllo comprende fino a 12 dischi da 3,5” o 24 da 2,5” e supporta fino a nove enclosure di espansione, per un massimo di 240 drive o 240 TB.
In campo software, Storwize V7000 offre Raid 0, 1, 5, 6 e 10, virtualizzazione di tutto lo storage interno e di dischi esterni anche non Ibm, thin provisioning, Easy Tier, interfaccia visuale e web-based, online data migration, Local Mirror, FlashCopy, gestibilità unificata a livello di San e a livello storage e server (se tutti i prodotti sono Ibm). Il TS7610 ProtecTier è un’appliance per medie aziende per la deduplica dei dati, cioè l’eliminazione dei dati superflui nei processi di back-up.
DS8800 costituisce invece la quarta generazione dei sistemi storage enterprise basati su Ibm Power. “Abbiamo toccato il meno possibile la parte software: il precedente DS8700, di cui nel 2009 in Italia sono state vendute oltre 100 unità, ha raggiunto una stabilità del 99,999999%”, ha detto Sergio Resch, storage platform evangelist di Ibm Italia -. Si è lavorato soprattutto sul disegno interno, aumentando la capacità per unità di spazio anche grazie a dischi molto compatti: tutto ciò riduce del 36% i costi energetici e del 40% lo spazio”.
Quanto a San Volume Controller, la versione 6 ha interfaccia Gui totalmente ridisegnata, tiering dinamico Easy Tier sull’intera infrastruttura storage virtualizzata (anche su sistemi non Ibm) ed estende l’interoperabilità a VMware vSphere 4.1 e vari sistemi Ibm e non (Emc Vmax, Compellent Series 20, Fujitsu Eternus Models DX).
Easy Tier in particolare è una tecnologia che sposta dinamicamente i blocchi dati tra i supporti storage più veloci ma più costosi (i drive a stato solido Ssd) e i normali hard disk, grazie a un algoritmo che analizza il rapporto costi/benefici e l’attività dei blocchi. Resch ha mostrato come esempio i risultati dell’applicazione di Easy Tier a un carico standard Spc-1, con posizionamento dinamico del 5% dei dati su Ssd: a regime, dopo una decina di ore, il sistema riduce il tempo di risposta medio del 78%: da 9 a 2 millisecondi.

Daniele Lazzarin

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