Ransomware, l’offerta di Pure Storage

pittogramma Zerouno

News

Ransomware, l’offerta di Pure Storage

Il vendor ha realizzato la sua proposta al fine di proteggere le aziende da una minaccia che si prevede in costante crescita

31 Gen 2022

di Redazione

Gli attacchi ransomware sono sempre più diffusi nel mondo digitale odierno rappresentando un rischio tanto frequente quanto costoso per le aziende di ogni paese. Cybersecurity Ventures prevede infatti che i danni provocati a livello globale dal ransomware potrebbero arrivare a raggiungere i 265 miliardi di dollari nel 2031. Ma se le aziende sono maggiormente consapevoli del rischio, tuttavia esiste ancora un gap tra lo stato delle misure di sicurezza attuali e quello in cui dovrebbero invece essere. Con il suo portafoglio per la data protection che include Pure SafeMode su FlashArray e FlashBlade, e Portworx PX-Backup, Pure Storage aiuta le aziende a chiudere questo gap di sicurezza per salvaguardare i dati dai rischi di perdite, errori e minacce alla cybersicurezza.

“Implementare un’adeguata strategia di protezione dati con un approccio che preveda una pianificazione del prima, del durante e del dopo l’attacco è essenziale per il successo di un’azienda moderna. Se è necessario prendere precauzioni adeguate per evitare attacchi, è altrettanto critico pianificare la fase di ripristino. Le soluzioni Pure sono ideali per aiutare i clienti a recuperare rapidamente i dati, su vasta scala, per evitare interruzioni alla continuità operativa del business e il conseguente impatto finanziario”, ha dichiarato Ratinder Paul Singh Ahuja, CTO, Security di Pure Storage.

R

Redazione

Nel corso degli anni ZeroUno ha esteso la sua originaria focalizzazione editoriale, sviluppata attraverso la rivista storica, in un più ampio sistema di comunicazione oggi strutturato in un portale, www.zerounoweb.it, una linea di incontri con gli utenti e numerose altre iniziative orientate a creare un proficuo matching tra domanda e offerta.

Argomenti trattati

Approfondimenti

B
Backup
R
Ransomware
Ransomware, l’offerta di Pure Storage

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

    LinkedIn

    Twitter

    Whatsapp

    Facebook

    Link

    Articolo 1 di 4