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Intelligenza artificiale e sicurezza: ecco la guida del Clusit

Disponibile gratuitamente la pubblicazione descrive quaranta progetti realizzati in una ventina di settori, con l’obiettivo di stimolare eventuali spunti di applicabilità

23 Mar 2021

di Redazione

Clusit Community for Security, il team di oltre 400 esperti che nell’ambito di Clusit, Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica, opera attraverso iniziative di ricerca, formazione e divulgazione, ha creato un gruppo di lavoro e messo a fattor comune competenze e analisi per approfondire le opportunità dell’intelligenza artificiale, i rischi e le relative contromisure, nella nuova pubblicazione Intelligenza artificiale e sicurezza: opportunità, rischi e raccomandazioni.

Gli esperti di Clusit Community for Security analizzano in maniera specifica il ruolo dell’IA nell’ambito della sicurezza informatica. Cercano inoltre, di far chiarezza su cosa sia effettivamente l’intelligenza artificiale e informano di come l’IA possa essere “imbrogliata” e perfino usata al servizio dell’attaccante.

A partire da tematiche di natura concettuale e metodologica, il percorso proposto dagli autori di Clusit Community for Security si sviluppa con concreti esempi di applicazione dell’IA nelle organizzazioni. Poiché, come affermano gli autori, l’IA non è solo una materia per “tecnici”, ma richiede una condivisione con i ruoli aziendali dedicati alla gestione del business e dei processi aziendali. La nuova pubblicazione descrive quaranta progetti realizzati in una ventina di settori, con l’obiettivo di stimolare eventuali spunti di applicabilità nei contesti in cui operano i lettori.

All’interno del volume è poi trattata in maniera approfondita una sezione “Normativa ed Etica”, che sposta il focus sugli aspetti di compliance che riguardano in particolare privacy, brevetti, responsabilità in ambito civilistico e penale, nonché la dimensione strategica per il futuro dell’IA, per poi analizzare i rischi dell’IA con riferimento a più dimensioni: per le persone, quelli connessi all’integrazione di tecnologie che convivono con le soluzioni di IA, le minacce ai sistemi di IA e le minacce derivanti da attacchi che possono essere condotti con il supporto dell’IA.

Il capitolo dedicato alle “Contromisure” si addentra poi specificatamente nell’esplorazione della sicurezza logica, infrastrutturale, fisica e della continuità operativa delle soluzioni di IA, con approfondimenti sulle problematiche assicurative e sul possibile contributo dell’IA per la prevenzione delle frodi, per la sicurezza delle applicazioni IoT e OT e per la sicurezza nazionale.

“Il termine intelligenza artificiale, come molti altri ‘hype’ del recente passato – ha affermato Alessandro Vallega, membro del Comitato Direttivo Clusit e Chairman di Clusit Community for Security – è un ombrello che copre molti diversi ambiti: c’è oggi il concreto rischio di incomprensioni, che rendono poi difficile un dibattito produttivo sul suo potenziale odierno e futuro. Spero che questo libro possa aiutare almeno un poco. Osserviamo una convergenza ingarbugliata di tante tecnologie digitali, che la Clusit Community for Security ha battezzato ‘tanglegence’, in grado di alimentare e produrre innovazione; queste tecnologie però pongono sul tavolo anche nuove sfide etiche e rischi di vario tipo, che riteniamo utile analizzare e condividere”.

Presentato nel corso di Security Summit Streaming Edition e disponibile gratuitamente al sito https://c4s.clusit.it/, come tutte le pubblicazioni della Community, il volume si rivolge in modo trasversale agli “addetti ai lavori”: a chi opera all’interno delle grandi aziende che non hanno ancora sperimentato soluzioni di IA, o delle PMI, che potrebbero considerare l’opzione IA per migliorare i propri processi interni. E, ancora, ai manager di organizzazioni che già adottano soluzioni basate sull’IA, che potrebbero approfondirne la conoscenza e ottimizzarne l’utilizzo. Il volume si rivolge anche alla Pubblica Amministrazione, sempre più indirizzata verso la digitalizzazione per migliorare l’efficienza interna e di servizio verso cittadini e operatori economici privati.

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