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Per Cable&Wireless l’Europa sta a Milano

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Per Cable&Wireless l’Europa sta a Milano

27 Ott 2010

di Giampiero Carli Ballola

Da alcuni mesi la capitale lombarda ospita la sede del nuovo quartier generale europeo, dal quale C&W promuove l’espansione del business in Europa continentale e Medio Oriente. Una scelta dettata in parte dalla geografia, ma anche dalla fiducia nella ripresa delle imprese italiane. Nella foto Nick Lambert, Managing Director Global Markets Cable&Wireless Worldwide

Focalizzata sulle telecomunicazioni e i servizi Tlc per il mondo business, Cable&Wireless Worldwide è uno dei fornitori di riferimento del settore per qualità e sicurezza dei servizi offerti. Questi poggiano su una rete proprietaria in fibra ottica di 650 mila km che copre l’Europa continentale e insulare (è la maggiore del Regno Unito), il Nord America, l’India, l’Africa e il Medio Oriente fornendo a 153 paesi connettività IP di classe misson-critical e accesso alla propria Multi-Service Platform, che offre un ambiente basato su IP ove convergono applicazioni voce e dati.
Recentemente la società ha aperto a Milano un nuovo quartier generale di livello europeo, che oltre a ospitare la struttura italiana (opportunamente rafforzata e riorganizzata), è la sede del Vp Carrier Business Europe, cui riportano le strutture di Francia, Olanda, Belgio, Spagna, Germania e Austria: in pratica tutta l’Europa continentale. Sempre a Milano infine hanno sede i responsabili Pre-sales e Services Emea.
Come ci conferma Nick Lambert, Managing Director Global Markets Cable&Wireless Worldwide: “Milano è un punto strategico per raggiungere grazie al nostro network aree chiave per l’espansione del business dei nostri utenti, come il Nord Africa, l’India e l’Europa orientale. E naturalmente è anche il posto migliore per la nostra espansione in Italia.” Lambert prevede infatti un notevole crescita del business C&W nel Paese: “Siete tra i maggiori paesi esportatori del mondo e quando l’economia globale riprenderà a girare le aziende italiane saranno le prime a riprendersi. La capacità di connessione sarà allora un elemento di successo per lo sviluppo sui mercati emergenti, che non stanno solo all’Est. In Africa, per esempio, vedo delle opportunità: Nigeria e Costa d’Avorio sono mercati promettenti per il nostro come il vostro business”. Un business, va detto, indiretto, basato sulla fornitura agli operatori di telefonia attivi in Italia di servizi e applicazioni di gestione voce e dati di qualità che li mettano in grado di competere con i player internazionali nell’offerta di connettività globale senza dover espandere le proprie reti.
Oltre al core business dei servizi di rete, C&W guarda anche ad altri mercati. “Un settore per noi importante è l’Application Performance Management. In genere si pensa solo al software, ma le prestazioni applicative dipendono anche dalla rete, e qui possiamo fare molto”. Seguono servizi più ‘classici’ per un vendor Tlc, come l’hosting e il disaster recovery (per i quali C&W sta valutando l’acquisizione di installazioni data center), la gestione delle videoconferenze e, naturalmente, il cloud computing, che “apre i confini fisici dell’It ma ha bisogno di reti che diano le stesse prestazioni e sicurezza e  data center aziendale”.


C&W per il business con gli Emirati
Lo scorso agosto Cable & Wireless Worldwide ha aperto una sede regionale a Dubai Internet City, il nuovo cuore tecnologico del Medio Oriente e tra i cluster Hi-Tech maggiori del mondo. Nel 2008 l’azienda ha completato una rete che copre Dubai, Abu Dhabi e Bahrain, dando alle società degli Emirati Arabi, nonché a quelle europee che operano in questo mercato in forte espansione, la possibilità di gestire un maggior flusso di dati da e verso l’area Emea e di fruire del portafoglio di servizi basati su Internet, come hosting, sicurezza e connettività globale forniti dalla propria piattaforma.

Giampiero Carli Ballola
Giornalista

Giampiero Carli-Ballola, nato nel 1942 e giornalista specialista in tecnologia, collabora con ZeroUno dal 1988. Segue i processi di digitalizzazione del business con particolare attenzione ai data center e alle architetture infrastrutturali, alle applicazioni big data e analitiche, alle soluzioni per l’automazione delle industrie e ai sistemi di sicurezza.

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