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NetEye, rilasciata la versione 3.5: nuove funzioni e interfaccia

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NetEye, rilasciata la versione 3.5: nuove funzioni e interfaccia

28 Feb 2015

di Redazione

Würth Phoenix arricchisce la piattaforma open source di monitoraggio delle infrastrutture It con moduli migliorati per la gestione degli eventi, l’analisi dei log, la risoluzione dei ticket e l’asset management. Ad aprile, si terrà la settima edizione dell’Open Source System Management Conference

Würth Phoenix ha rilasciato la versione 3.5 della piattaforma NetEye (che si basa sulla soluzione open source Nagios per il monitoraggio di infrastrutture It eterogenee) che, oltre a includere un ampio spettro di nuove funzionalità, offre miglioramenti grafici e di usabilità, nonché nuovi approcci di gestione per il cloud computing (ad esempio, fornisce funzioni di Service-Level-Monitoring, generando report sugli Sla attraverso un’interfaccia utente intuitiva).

Tra le principali novità della soluzione, il nuovo modulo per la gestione degli shutdown consente di configurare e automatizzare il processo di spegnimento dei sistemi in un data center, una funzionalità utile per evitare la perdita dati in caso di arresto immediato dei server causato, ad esempio, da un aumento improvviso della temperatura, dall’interruzione della corrente o da eventuali perdite d’acqua. 

Il modulo Event Handler (in sostituzione del precedente SNMP-Trap-Handler) include la gestione di diversi tipi di eventi: non solamente le SNMP-Traps, ma anche e-mail, messaggi di testo e log. La precedente funzionalità SyslogView diventa invece il nuovo LogManager, che integra nuovi strumenti come Logstash, Elasticsearch e Kibana. Logstash legge e analizza i log archiviati da NetEye che vengono poi inviati a ElasticSearch. I dati sono quindi archiviati in modo strutturato per consentire a NetEye di rappresentarli graficamente in tempo reale grazie all’integrazione con Kibana. 

Anche nell’area dell’Asset Management ci sono novità: NetEye ora possiede un’interfaccia che importa informazioni sui vari dispositivi connessi in rete rilevati dallo strumento di Network Discovery NeDi direttamente all’interno di GLPI per la gestione degli asset. L’integrazione tra il prodotto e la soluzione di IT Service Management EriZone è stata poi migliorata consentendo la creazione e risoluzione automatica dei ticket. Infine, con l’ultima versione rilasciata sono stati anche aggiornati tutti i moduli integrati nella soluzione come Cacti, NagMap, NeDi, GLPI e OCS Inventory, apportando notevoli miglioramenti e maggiore stabilità per facilitare le operazioni quotidiane degli amministratori di sistema.

Würth Phoenix propone a livello commerciale esclusivamente i servizi professionali relativi alla soluzione open source, come il supporto, l’implementazione e la formazione necessari per una messa in opera efficiente all’interno di un’organizzazione.

Tra le prossime iniziative del vendor legate al software a codice sorgente aperto, il prossimo 16 aprile a Bolzano si terrà la settima edizione dell'Open Source System Management Conference, evento ormai di rilevanza europea sulla tematica dell´It System e Service Management diretto a responsabili It, amministratori di sistema e coloro interessati al mondo open source. In particolare esperti internazionali condivideranno le loro esperienze su attuali tecnologie, nuovi progetti, strategie di mercato e casi di successo. Una novità di quest´anno riguarderà infine una serie di workshop sempre sullo stesso tema che affiancheranno il programma on-stage.

 

Redazione

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