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Lenovo, dal pc al mobile al server. E l’Italia si riorganizza

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Lenovo, dal pc al mobile al server. E l’Italia si riorganizza

27 Apr 2015

di Arianna Leonardi

Dopo le recenti acquisizioni di Motorola e della divisione x86 di Ibm, il colosso cinese persegue nella strategia per diventare leader globale di tecnologia. In Italia, nasce una nuova squadra per supportare il canale e servire aziende di ogni dimensione

Dalla madrepatria cinese con focalizzazione sui pc, al mercato globale con un portafoglio completo: la strategia di crescita lanciata da Lenovo punta dritto all’espansione geografica e di offerta. Il colosso asiatico ha alle spalle una storia di graduale ascesa, che Mirko Poggi, Amministratore Delegato di Lenovo in Italia, riassume così: 39 miliardi di dollari di fatturato, circa 60.000 dipendenti a livello mondiale, leadership nel segmento dei pc (il titolo di “numero uno” è stato strappato ad Hp per la prima volta nel 2012 e oggi, secondo Idc, si riconferma con un market share record del 20%), terza posizione nel mercato sia dei server sia degli smatphone e tablet.

Mirko Poggi, Amministratore Delegato di Lenovo in Italia

“Le recenti acquisizioni di Motorola Mobility e della divisione x86 di Ibm [completate lo scorso ottobre, ultime di una lunga serie, ndr] hanno dato un forte boost alla nostra proposizione – racconta Poggi -. Oggi Lenovo è strutturata in quattro divisioni: Pc, da cui proviene attualmente il 65% del fatturato aziendale complessivo, Mobile (24%), Enterprise, ovvero la divisione dei server (9%) e infine Ecosystem/Cloud  [business sviluppato particolarmente in Cina con una serie di app rivolte al mercato consumer, ndr]”.

La nuova organizzazione riflette la volontà della multinazionale di diversificare l’offering (solo un anno fa la divisione pc contava per l’81% della revenue totale) secondo la strategia Protect and Attack (proteggere la leadership dei pc, fare crescere le potenzialità delle altre tre linee).

“L’Italia è un mercato da aggredire – sottolinea Poggi -: per il settore pc, Lenovo ha raggiunto una quota del 16,1% nell’ultimo trimestre 2014 (solo due anni e mezzo fa, la percentuale era pari al 2,4%), ma il market share in Emea, dove siamo il secondo vendor, è più alto (19,7%), prossimo al valore worldwide”.

Per raggiungere obiettivi più ambiziosi nel nostro Paese, il gigante orientale propone una strategia che mette la crescita come priorità, andando a servire clienti dalla Pmi al grande data center, e che prevede il rafforzamento del canale, il miglioramento della relazione con il cliente basata sulla trasparenza e sulla chiarezza, lo sviluppo di un modello di coverage unico e semplificato per cui il partner avrà in Lenovo una sola interfaccia per tutte le linee di business.

La nuova squadra dedicata al business aziendale sarà così composta: Federico Carozzi, Country Manager per la Distribuzione, i Prodotti e il Canale (SMB Group), a cui fa capo l’organizzazione di Rossella Specia, Responsabile per il Canale Certificato (Channel Sales Manager); Luca Gasparini, Country Manager per il mercato Enterprise (Grandi Clienti e Pubblica Amministrazione), responsabile del team che lavora direttamente sulle aziende, passando poi i lead al Canale Certificato; Alessandro de Bartolo, Country Manager per la nuova divisione EBG (Server e Storage).

“In questo modo – conclude Poggi -, senza rinunciare al nostro collaudato modello di go-to-market attraverso il canale, ma anzi rafforzandolo, potremo al contempo dare maggiore copertura territoriale e di competenze specifiche, anche consulenziali, a tutto il mercato italiano”.

Arianna Leonardi

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