Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Hp Italia festeggia cinquant’anni di storia

pittogramma Zerouno

Hp Italia festeggia cinquant’anni di storia

09 Set 2014

di Arianna Leonardi

Il 2014 segna una tappa importante nella storia di Hp: se la corporation festeggia il 75esimo anno dalla sua fondazione, la country italiana ha traguardato mezzo secolo di presenza sul territorio nazionale. Per celebrare l’anniversario, l’azienda ha scelto di coinvolgere partner, dipendenti e collaboratori, raccontando l’esperienza nel nostro Paese attraverso testimonianze, foto, video e la fanpage su Facebook, inaugurata per l’occasione.

Il 2014 segna una tappa importante nella storia di Hp: se la corporation festeggia il 75esimo anno dalla sua fondazione (era il 1939 quando David Packard e William Hewlett sancirono la loro partnership cominciando a lavorare in un garage di Palo Alto), la country italiana ha traguardato mezzo secolo di presenza sul territorio nazionale. Per celebrare l’anniversario, l’azienda ha scelto di coinvolgere partner, dipendenti e collaboratori, raccontando l’esperienza nel nostro Paese attraverso testimonianze, foto, video e la fanpage su Facebook, inaugurata per l’occasione.

Stefano Venturi, Ceo Hewlett-Packard Italy e Corporate Vice President Hewlett-Packard Inc

Hewlett-Packard opera con diverse sedi in tutto lo Stivale, oltre 16mila partner e un Innovation Center situato a Cernusco sul Naviglio (Milano), che sviluppa progetti su scala europea; fra questi, alcuni sono volti ad accelerare l’adozione del cloud basato su open standard.
“In questi anni Hp è cresciuta in molti mercati contribuendo allo sviluppo del Sistema Paese con un bagaglio di  innovazione, competenze e risorse – commenta Stefano Venturi, Ceo Hewlett-Packard Italy e
Corporate Vice President Hewlett-Packard Inc -. Oggi si propone come ‘agente di trasformazione’ per Pa, aziende e consumatori al fine di sostenere lo switch-off verso il digitale. In questo contesto, l’ecosistema di partner gioca e giocherà un ruolo importante, grazie alla presenza capillare e alla profonda conoscenza dei clienti”.
 

Arianna Leonardi

Articolo 1 di 5