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Industrial Edge: come garantire continuità operativa ad applicazioni e infrastrutture critiche

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Industrial Edge: come garantire continuità operativa ad applicazioni e infrastrutture critiche

10 Apr 2019

di Redazione

La digitalizzazione dei processi industriali rende disponibili alle fabbriche dati che prima era molto difficoltoso riuscire a ricavare. A dare una sferzata in questa direzione sono stati IoT ed Edge Computing ma la quantità di dati che oggi possono essere elaborati localmente dipende da molti fattori quali i rischi per la sicurezza dei dati, i problemi di latenza, la larghezza di banda e l’affidabilità del processo. La continuità operativa diventa il “must to do” e Schneider Electric risponde con Galaxy VS, un UPS trifase altamente efficiente, e modulare progettato per requisiti di alimentazione critici di infrastrutture IT, commerciali e industriali.

L’Internet of Things (IoT) sta trasformando gli spazi industriali in tutto il mondo attraverso la digitalizzazione di processi una volta manuali. Le imprese che intraprendono questo tipo di trasformazione digitale traggono vantaggio dall’aumento della produttività e dalla maggiore qualità della produzione. Tuttavia, sfruttare al meglio l’IoT per la digitalizzazione industriale richiede un’attenzione particolare all’utilizzo e all’analisi dei dati che deve poter avvenire quanto più vicino possibile a dove il dato viene effettivamente generato (grazie all’Edge Computing che, in questo caso, prende spesso il nome di Industrial Edge) per ridurre al minimo problematiche come latenza, disponibilità di banda a livello di rete, e rischi legati alla sicurezza stessa dei dati.

Digitalizzare l’industria implica nuove sfide da affrontare per la protezione delle macchine produttive e commerciali (i cosiddetti sistemi di bordo industriali) dalle minacce alla continuità operativa che, laddove inficiata, genererebbe non solo danni produttivi ma anche economici con impatti diretti sull’intero business.

I sistemi informatici IT e Operations Technology (OT) dovrebbero essere progettati per massimizzare la disponibilità stessa dei sistemi a beneficio di tutte le applicazioni critiche, quindi anche quelle legate all’edge. La disponibilità delle infrastrutture critiche passa necessariamente anche dalle scelte di alimentazione e continuità elettrica, tema “molto caro” a Schneider Electric che proprio per dare una risposta tecnologica a questo tipo di problematiche ha recentemente esteso la propria gamma di prodotti UPS – Uninterruptible Power Supply con un nuovo modello trifase: si chiama Galaxy VS, è basato su batterie agli ioni di litio ed è stato progettato appositamente per applicazioni edge e infrastrutture critiche (la scheda GVS è disponibile online).

Foto Galaxy VS
Galaxy VS di Schneider Electric

“Il nostro nuovo Ups rappresenta il giusto equilibrio per i clienti edge e cloud che necessitano di soluzioni innovative facili da implementare in un ecosistema ibrido. Con il suo design compatto e modulare, Galaxy Vs può essere manutenuto più rapidamente e posizionato in uno spazio più piccolo rispetto agli UPS tradizionali, facendo risparmiare tempo e denaro ai clienti”, sono le considerazioni di Christopher Thompson, VP UPS 3ph di Schneider Electric. “Risponde in maniera completa e puntuale alle esigenze dei clienti risolvendo numerose sfide di modernizzazione”.

Di seguito alcuni vantaggi e caratteristiche del prodotto appena lanciato (altri approfondimenti sono disponibili nella brochure messa a disposizione da Schneider Electric):

risparmio di costi: efficienza fino al 99% quando si opera in modalità ECOnversion brevettata da Schneider e fino al 97% di efficienza in modalità a doppia conversione;

risparmio di ingombri: il design compatto offre una tecnologia ad alta densità particolarmente adatta a spazi ristretti con accesso frontale completo per una connessione e servizi semplici e veloci;

maggiore risparmio energetico: le batterie agli ioni di litio (alternativa alla classica VRLA) consentono un tempo di ricarica ridotto, proteggono il carico anche in caso di interruzioni di alimentazione ripetute e offrono una durata maggiore rispetto alle tradizionali soluzioni al piombo ermetico;

aumento dei tempi di attività e manutenzione semplificata: i componenti critici del sistema sono costruiti come moduli con una progettazione fault-tolerant. Ciò fornisce ridondanza interna a livelli di carico ridotti e un tempo medio minore per la riparazione;

EcoStruxure Ready: semplifica la gestione grazie al software EcoStruxureIT che permette la visibilità globale delle prestazioni delle apparecchiature (oltre all’accesso ad un servizio di assistenza esperto 24 ore su 24, 7 giorni su 7).

Tutti gli approfondimenti su EcoStruxtureIT sono disponibili in un sito dedicato

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Redazione

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