Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

Windows 10, aggiornamento maggio 2019 cosa c’è da sapere

pittogramma Zerouno

Technology HowTo

Windows 10, aggiornamento maggio 2019 cosa c’è da sapere

Windows Sandbox, modifiche alle procedure di update, menu Start razionalizzato sono tra le principali novità della build 19H1 per l’aggiornamento Windows 10 May 2019

07 Giu 2019

di Arianna Leonardi

Il pacchetto Windows 10 aggiornamento maggio 2019, ufficialmente Windows 10 May 2019 Update (finora denominato semplicemente 19H1 a indicare la data del rilascio, ovvero la prima metà dell’anno corrente, oppure 1903 con riferimento a marzo, periodo in cui era inizialmente prevista la deadline dello sviluppo) è in distribuzione al grande pubblico, mentre le build preliminari erano già disponibili in prova per i partecipanti al programma Windows Insider. Rilasciata anche una versione finale dell’update rivolta agli hardware vendor, che contiene tutte le modifiche raccolte durante la fase di test.

Le novità sul sistema di aggiornamento Windows 10

La prima novità dell’aggiornamento a Windows 10 riguarda proprio il metodo con cui vengono distribuiti gli update: se finora il sistema operativo provvedeva automaticamente al download e all’installazione del pacchetto, la release 19H1 concede maggiore libertà all’utente. Il sistema segnala la disponibilità degli aggiornamenti (sempre gratuiti per chi già dispone di Windows 10), ma richiede il consenso dell’utilizzatore per avviare la procedura di upgrade. In caso di rifiuto, verrà mantenuta la precedente build fino alla fine del supporto, quando scatterà in automatico il processo di aggiornamento.

Tra le modifiche alle procedure di update, bisogna anche evidenziare che con questo rilascio, Windows 10 riservera 7 gigabyte di spazio libero su disco per i futuri aggiornamenti (spesso infatti, la mancanza di storage impedisce che le operazioni di upgrade vadano a buon fine).

Windows Sandbox e integrazione Android

Passando in rassegna le altre novità funzionali, Windows Sandbox è sicuramente la più significativa: permette di creare un ambiente desktop virtuale e isolato dal sistema operativo, dove è possibile installare e testare le applicazioni potenzialmente dannose senza il rischio di compromettere i file del computer.

L’integrazione con i dispositivi mobili è un altro punto di attenzione: Windows 10 1903, associato alla app Your Phone sviluppata da Microsoft, permette di visualizzare la schermata degli smartphone Android sul pc, con la possibilità di interagire tramite mouse e tastiera.

Altre funzioni di Windows 10 May 2019 Update

Le nuove funzionalità di Windows 10 May 2019 Update includono inoltre: menu Start di dimensioni ridotte e con la capacità di rimuovere contemporaneamente interi gruppi di icone; la possibilità di disinstallare completamente le applicazioni di default come Calendario e Paint 3D; la separazione dell’assistente virtuale Cortana e della casella di ricerca, che potranno essere utilizzate in modo indipendente; il login senza password, ma con Pin di autenticazione ricevuto tramite Sms per abilitare un nuovo dispositivo; l’adozione della soluzione Retpoline usata da Google contro i bug Meltdown e Spectre che impatta meno sulle performance del Pc rispetto alle altre patch di sicurezza comunemente adottate.

A

Arianna Leonardi

Argomenti trattati

Approfondimenti

Technology HowTo
Windows 10
Windows 10, aggiornamento maggio 2019 cosa c’è da sapere

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    LinkedIn

    Twitter

    Whatsapp

    Facebook

    Link

    Articolo 1 di 4