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Samsung punta alla partnership

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Samsung punta alla partnership

Ampia e diversificata la gamma di soluzioni presentate al “Samsung Enterprise Solutions Outlook”. Ma per proporsi ai propri clienti come partner e non come semplice fornitore serve di più: uniformità funzionale dei device, servizi personalizzati e un approccio consulenziale.

05 Dic 2012

di Valentina Bucci

MILANO – Si avvicina la fine dell’anno e Samsung fa il punto sulle soluzioni business in ambito visual display, mobility e cloud printing.

Rispetto alla svariata gamma di prodotti hardware e software presentati durante l’evento “Samsung Enterprise Solutions Outlook” di Milano, ha un ruolo di primo piano lo sforzo che è stato fatto per offrire alle imprese non tanto delle soluzioni, quanto una soluzione, ovvero un pacchetto personalizzabile completo, in grado di garantire la copertura di tutte le esigenze aziendali sul piano Ict.

Perché tale impresa sia possibile occorre prima di tutto un’offerta varia e differenziata per assecondare necessità diverse. Da questo punto di vista Samsung risponde con svariati modelli di pc, smart phone, tablet, notebook dai formati e dalle prestazioni differenziati; a questi “classici” aggiunge un device ibrido che si trasforma da tablet a pc, lavagne e totem interattivi e una soluzione d’effetto, sviluppata in collaborazione con Microsoft, Samsung Sur40: un tavolo touch screen in grado di gestire simultaneamente più punti di contatto e di identificare in modalità wireless i dispositivi, dotati di appositi tag, utilizzandone i contenuti multimediali.

Mario Levratto, responsabile marketing del gruppo B2B di Samsung Italia

Tuttavia, per supportare i processi aziendali in modo efficiente, occorre anche che tali device siano in grado di favorire i flussi di lavoro, che vi sia uniformità funzionale per agevolarne l’utilizzo: gli strumenti devono essere interoperabili e i contenuti fruibili facilmente e con modalità uniformi così che si possa passare agilmente dal notebook al tablet, dal tablet allo smartphone sfruttando le potenzialità del cloud. “La soluzione che è legata a un prodotto specifico non è qualcosa a sé stante – commenta Mario Levratto, responsabile marketing del gruppo B2B di Samsung Italia. – Le soluzioni sono integrate tra di loro. Il nostro è un messaggio di convergenza: Samsung è una delle poche realtà che è in grado di offrire dei prodotti integrati tra di loro che spaziano trasversalmente attraverso molte necessità. Abbiamo ribaltato il paradigma classico che voleva che fosse la necessità del cliente ad adattarsi all’ hardware. È la nostra soluzione che si adatta alle necessità specifiche del cliente.” La nuova gamma di dispositivi denominata “Ativ” (anagramma di “vita”) che si basa tutta su Windows 8 e Windows Phone 8, conferma la volontà di perseguire tale obiettivo.

E poiché per un supporto completo le soluzioni non bastano ma occorrono anche i servizi, restando in tema interoperabilità, va sottolineato l’appoggio che Samsung intende dare per l’integrazione di queste novità con ciò che già esiste in azienda oltre che per lo sviluppo di applicazioni  progettate ad hoc sulle esigenze specifiche della singola impresa. Per supportare l’implementazione delle soluzioni e superare la naturale resistenza al cambiamento, le fasi di passaggio vengono accompagnate da momenti di formazione. Per la gestione da parte del Cio di questa rete tecnologica esistono soluzioni software specifiche. Citiamo qui, per ciò che concerne il settore mobile, Mobile Iron, che permette di avere un controllo centralizzato delle funzionalità dei dispositivi mobili aziendali. Presenti all’appello anche soluzioni di stampa mobile, di cloud computing e di storage.

Samsung quindi, attraverso l’offerta dei propri prodotti, cerca di  abbracciare i processi aziendali nella loro interezza per proporsi non come fornitore, ma come il “business partner” che vuole essere.

Valentina Bucci

Giornalista

Giornalista pubblicista, per ZeroUno scrive dei cambiamenti che la digitalizzazione sta imponendo alle imprese sul piano tecnologico, organizzativo, culturale e segue in particolare i temi: Sicurezza Informatica, Smart Working, Collaboration, Big data, Iot. Master in Giornalismo e comunicazione istituzionale della scienza (Università di Ferrara), laurea specialistica in Culture Moderne Comparate (Università di Bergamo).

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