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Formula: la ‘cura’ Sage funziona e ci si concentra su Erp, Frp e utility

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Formula: la ‘cura’ Sage funziona e ci si concentra su Erp, Frp e utility

13 Lug 2011

di Daniele Lazzarin

Lo storico produttore di Erp  ha chiuso in utile il 2010, e lancia la versione per il nostro paese di X3, il sistema Erp del colosso inglese. Cresce del 50% la suite per i Cfo. Nella foto Charles Tarbé, vice presidente e amministratore delegato di Gruppo Formula.

La “cura Sage” ha evidentemente giovato a Formula, lo storico produttore italiano di sistemi Erp, che ha recentemente presentato i risultati 2010 in crescita, nonché alcune novità tra cui la versione 6 italiana dell’Erp X3 della stessa Sage, di cui Formula è l’unico distributore nel nostro Paese. Cinque anni fa, infatti, Formula ha scommesso su un accordo con l’inglese Sage – che pur essendo poco nota in Italia, contende a Microsoft e Infor il terzo posto nel mercato mondiale Erp dietro a Sap e Oracle -, e si è fusa con Sage Concept Italia e con Adonix Italia, dando vita a quella che, l’amministratore delegato e vice president, Charles Tarbé chiama ‘la nuova Formula’. “Dopo una fase di risanamento, necessaria, oggi abbiamo una buona stabilità e i prodotti Sage rappresentano oltre la metà del fatturato”, ha spiegato Tarbé. Fatturato che nel 2010 ha raggiunto 30,2 milioni di euro, con Ebitda di 5,1 milioni e utile netto di 2,7, in crescita rispettivamente dell’1,5%, del 37% e del 35%. “Sono risultati ottenuti anche grazie al fatto di esserci concentrati su tre business ben precisi: Erp, Frp e Utilities”, ha precisato Tarbé.
In campo Erp, la priorità è X3, prodotto originariamente sviluppato dalla francese Adonix e poi acquisito da Sage, che un anno fa ne ha fatto la sua offerta Erp per il midmarket in tutto il mondo. “Abbiamo un team di sviluppo di 15 persone per adattare X3 al mercato italiano”, spiega Tarbé, sottolineando che questa linea d’offerta ormai rappresenta un terzo del fatturato di Formula: “L’anno scorso X3 in Italia è cresciuto del 20% e ha registrato 39 ‘new name’, che hanno portato il totale delle aziende utenti italiane a 200”. Come accennato, la società ha appena annunciato anche la versione 6 italiana di X3, nonché un verticale per il settore Cpg (beni di largo consumo, un’area che Formula presidia da molti anni). “La v6 italiana ha oltre 600 nuove funzioni, tra cui molte procedure tipiche delle aziende italiane come il conto lavoro: la caratteristica principale però è la possibilità di gestire con un solo sistema e un unico database società in vari Paesi con diverse norme e valute”, ha spiegato Iuris Cella, direttore offering Sage Erp X3, citando alcuni dei più recenti clienti, tra cui Loescher, Deborah, Davines e Leali.
Nell’offerta Erp sembra quindi passare in secondo piano Diapason, lo storico pacchetto di Formula, che conserva circa 500 clienti: “Continueremo ad aggiornarlo ma non è più un prodotto da ‘new names’ – ha detto Tarbé -: ai clienti proponiamo tre strade: il normale upgrade alla versione 6.2, uscita tre anni fa, l’estensione funzionale con Diapason Universe, e il normale supporto e manutenzione con ottimizzazione dell’esistente”.
Passando all’offerta Frp (Financial Resource Planning), si tratta di una suite rivolta ai direttori finanziari delle aziende (Cfo). Comprende quattro prodotti Sage (recupero crediti, contabilità, consolidamento e reporting, gestione cespiti), uno di Formula (pianificazione), e la gestione documentale di Topkey, da molti anni partner di Formula. “Nel 2010 nel Frp siamo cresciuti del 50%, seppure su numeri molto minori dell’Erp – ha detto Alfred Petitpierre, direttore Frp di Formula -. Il target sono le medie aziende ma soprattutto le grandi: abbiamo 600 clienti tra cui Bracco, Italcementi, Mapei, Credem, Linea Holding e Danone”. Infine il mercato utility, presidiato con la soluzione Formula Utilities SIC4U: “È un business per ora minoritario per noi, dove oltretutto in Italia competiamo con giganti come Sap ed Engineering – spiega Tarbé -. L’ambizione però è di diventare un operatore sempre più importante: pensiamo di avere un’offerta interessante, nativamente multiutility, con un motore fortemente parametrizzabile che integra facilmente nuove norme e regolamenti”.

Daniele Lazzarin

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