Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Debutta il nuovo Microsoft Office 365

pittogramma Zerouno

Debutta il nuovo Microsoft Office 365

12 Mar 2013

di Riccardo Cervelli

Permette agli utenti di utilizzare su cinque device differenti le applicazioni più familiari e funzionalità “social” per le aziende. La soluzione a noleggio sulla nuvola è “il più grande successo degli ultimi anni” dell’azienda di Redmond. Cresce l’interesse anche in Italia

Sono passati più di trent’anni da quando Bill Gates auspicò l’arrivo di un pc su ogni scrivania aziendale e in ogni casa. Un obiettivo che l’azienda di Redmond voleva favorire con i suoi software. Tre decenni dopo, con una Microsoft che non è più solo una “software house per eccellenza” ma anche un fornitore di servizi attraverso il cloud, l’approccio resta più o meno simile: “Con i nostri servizi applicativi attraverso la nuvola – ha affermato il Chief Operating Officer  Kevin Turner durante un incontro con la stampa in occasione del lancio del nuovo Office 365 per l’enterprise – vogliamo permettere di vendere più device”.

L’aspetto del multi-device, dove sono compresi anche tutti i nuovi dispositivi derivanti dalla consumerizzazione dell’It, è forse la chiave più importante per capire il successo della suite di produttività cloud di Microsoft. “Oltre il 50% degli information worker – afferma Carlo Purassanta, amministratore delegato di Microsoft Italia – utilizza tre o più dispositivi per lavoro e il 60% dei device sono utilizzati a scopi sia professionali sia personali”. E Microsoft vede sempre di più aumentare gli abbonamenti a Office 365 legati non ai singoli dispositivi, ma agli utenti. “È il prodotto di maggiore successo degli ultimi anni della nostra azienda”, ha dichiarato Turner. Secondo i portavoce di Microsoft Italia, a soli 18 mesi dal lancio, uno su cinque dei clienti aziendali del vendor utilizza ora il servizio a pagamento, rispetto al rapporto uno a sette di un anno fa. In particolare il numero di piccole e medie imprese che utilizzano Office 365 è aumentato del 150% negli ultimi 12 mesi. Anche in Italia si assiste a un crescente interesse per la soluzione, come hanno dimostrato, durante l’incontro con la stampa, le testimonianze di realtà differenti come Astra Zeneca, Credito Valtellinese e Politecnico di Milano.

Quali sono le principali novità introdotte nel nuovo Office 365? Innanzitutto le innovazioni dal punto di vista delle funzionalità, ma anche il lancio di edizioni pensate per venire incontro a necessità e budget differenti.

La nuova piattaforma permette agli utenti aziendali di utilizzare su un massimo di cinque dispositivi le applicazioni Office più familiari, offerte come servizio cloud sempre aggiornato, oltre a funzionalità social ottimizzate per le aziende, realizzate tramite l’integrazione di SharePoint e Yammer e, a partire da giugno, dell’offerta di connettività Lync-Skype per i servizi di presenza, messaggistica istantanea e voce.

Al debutto, infine, due nuove offerte specifiche per le esigenze delle aziende di piccole e medie dimensioni: Office Midsize Business e Office 365 Small Business Premium. La prima, pensata per le organizzazioni che hanno da 10 a 250 dipendenti, oltre al set più completo e aggiornato di applicazioni Office, prevede anche soluzioni di comunicazione e collaborazione di qualità enterprise, come Lync Online, Exchange Online e SharePoint Online, l’integrazione di Active Directory, una console di amministrazione basata sul Web e il supporto telefonico durante gli orari di lavoro. La seconda si rivolge alle imprese da 1 a 10 dipendenti. Oltre al set completo di applicazioni Office, include e-mail, calendari condivisi, strumenti per il sito web e funzionalità di videoconferenza in Hd. Il tutto integrato in un servizio di facile gestione, che non richiede competenze It.

Riccardo Cervelli
Giornalista

57 anni, giornalista freelance divulgatore tecnico-scientifico, nell’ambito dell’Ict tratta soprattutto di temi legati alle infrastrutture (server, storage, networking), ai sistemi operativi commerciali e open source, alla cybersecurity e alla Unified Communications and Collaboration e all’Internet of Things.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

LinkedIn

Twitter

Whatsapp

Facebook

Link

Articolo 1 di 3