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BlackBerry scommette sul mobile device management e su una nuova piattaforma

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BlackBerry scommette sul mobile device management e su una nuova piattaforma

Nonostante la forte competizione, l’azienda canadese è ottimista e punta sulle soluzioni per la gestione di tutti i tipi di device mobili degli utenti aziendali, così come si conviene nell’era del Byod. Ma non rinuncia a rilanciare nei device con un nuovo sistema operativo previsto per fine anno.

06 Lug 2012

di Riccardo Cervelli

Gli smartphone BlackBerry sono stati, sono e resteranno protagonisti del mercato della mobilità enterprise. Anche nel contesto della consumerizzazione dell’It e del bring your own device. Del resto, se è vero che i cellulari della mora, in Italia, si sono diffusi soprattutto nel mondo business, in altri Paesi, soprattutto nel Nord America, sono anche prodotti consumer.

Proprio mentre da noi cominciavano a farsi spazio anche nelle tasche di diversi utenti privati, in tutto il mondo i BlackBerry hanno iniziato a subire la concorrenza di altri cellulari, in particolare l’iPhone di Apple e quelli basati su Android di Google. Prodotti che, alle classiche funzionalità che interessano gli utenti aziendali – come rubrica, agenda, connessione alla posta elettronica e così via – hanno unito feature sempre più performanti e facili da usare per la navigazione Web, la musica, i video, le foto. Il risultato è stato un progressivo cedimento di leadership da parte di Rim – il produttore dei BlackBerry – anche nel mercato business. Un momento di debolezza che l’azienda canadese è decisa a mandare in archivio con una serie di contromisure. Fra queste spicca il rilascio, previsto a fine anno, della nuova piattaforma BlackBerry 10.

Franco Dradi, Enterprise Sales Director, Research In Motion Italy

“Senza negare le difficoltà del momento – dichiara Franco Dradi, Enterprise Sales Director, Research In Motion Italy – l’azienda è solida. Il risultato operativo dell’ultimo trimestre è ancora in rosso, ma la capitalizzazione in Borsa è molto inferiore agli asset”. Per quanto riguarda la presenza nel mercato enterprise nazionale, Dradi afferma che “i risultati dell’anno fiscale chiusosi a febbraio sono stati i migliori a livello Emea. In Italia la vendita di smartphone è aumentata del 31% anno su anno, mentre il numero delle nuove aziende che hanno adottato il server Bes [BlackBerry Enterprise Server, il sistema che gestisce i collegamenti fra i server di posta Microsoft, Ibm Lotus, Novell delle aziende, soprattutto medie e grandi, e la rete Rim, ndr] è aumentato del 34%. Oggi i Bes sono presenti, in Italia, in più di 5.000 imprese”.

Rim scommette che le aziende continueranno a seguirla sia grazie alle novità che renderanno i BlackBerry più competitivi con gli altri smartphone (sul piano del supporto alla navigazione web e alla fruizione di contenuti multimediali, innanzitutto), sia grazie alle innovazioni in corso sul server Bes, anche in ottica di Mobile Device Management (Mdm) aperto ad altre piattaforme. “Da circa un mese – fa presente Dradi – anche in Italia le funzionalità integrate nel Bes sono aperte a piattaforme diverse dai BlackBerry. Inoltre, oggi sul mercato ci sono molti Mdm, ma i set di policy per la sicurezza offerti sono molto limitati. I Bes oggi offrono circa 400 policy per i BlackBerry e oltre una ventina per le altre piattaforme. Numeri destinati a crescere man mano che i diversi produttori metteranno a disposizione le loro Api. L’eterogeneità è un dato di fatto – conclude Dradi – è inutile costruire muraglie cinesi”. Detto questo, sia con la crescita nel mondo delle soluzioni Mdm, sia con il rilancio dei propri device, Rim è determinata a mantenere e se possibile ad accrescere i propri “seguaci”.

Riccardo Cervelli

Giornalista

Nato nel 1960, giornalista freelance divulgatore tecnico-scientifico, nell’ambito dell’Ict tratta soprattutto di temi legati alle infrastrutture (server, storage, networking), ai sistemi operativi commerciali e open source, alla cybersecurity e alla Unified Communications and Collaboration e all’Internet of Things.

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