Gli analisti individuano ancora oggi la sicurezza, tra le principali barriere all’adozione di soluzioni cloud computing: tra gli altri, in uno studio di qualche mese fa di Better Cloud e 451 Research è emerso che sebbene ben il 64% dei quasi 300 intervistati gestisca già i propri processi It in Cloud, totalmente o in parte, e ne stia sperimentando i benefici, il problema più urgente e sentito quando si parla di questi temi è la cloud security, per oltre la metà degli utenti.
Parallelamente, con la sempre maggiore diffusione del cloud, secondo l’ultimo rapporto Assintel, i direttori It indicano una crescita esponenziale dei servizi implementati per proteggere dati, applicazioni e infrastruttura sulla nuvola: si stima infatti che nel 2016 l’insieme dei Cloud management e Security services abbia raggiunto un volume di spesa pari a 198 milioni di euro, realizzando una crescita del 20%. L’esperienza delle grandi aziende dimostra, del resto, che i vantaggi derivati dall’adozione del cloud in termini di flessibilità e innovazione, possono superare – con le dovute cautele, policy e tecnologie di sicurezza – i rischi associati alla sua introduzione.













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