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Gartner: metriche necessarie per l’energy management

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Gartner: metriche necessarie per l’energy management

29 Set 2009

di Riccardo Cervelli

I responsabili It pongono le problematiche energetiche al top della loro agenda ma, al lato pratico, inseriscono l’acquisto di tecnologie Green tra i livelli più bassi di priorità. Questa contraddizione è stata fatta notare da Gartner in seguito a un’indagine interattiva svolta coinvolgendo oltre 130 responsabili delle infrastrutture e delle operazioni It. Sebbene il 68% degli intervistati pensino che la gestione energetica dei data center sia uno degli argomenti più importanti da affrontare nei prossimi 18 mesi, solo il 7% ha affermato di considerare tra le proprie priorità attuali il green procurement e l’acquisto di tecnologie a minore consumo energetico. Attualmente i responsabili It sono concentrati soprattutto su progetti di razionalizzazione, consolidamento e virtualizzazione. Secondo Gartner, invece, un programma di Green It non può essere adeguatamente perseguibile senza prevedere anche attività di modeling e di misurazione dei consumi energetici. La società di analisi pone particolare enfasi sulla necessità di identificare metriche condivise non solo all’interno dell’azienda ma con il mondo esterno. Quindi consiglia di prevedere sistemi di misurazione e dashboard utilizzabili sia dai responsabili It sia dal management di business. Come tradizione, Gartner fornisce alcune sintetiche ma efficaci linee guida per l’implementazione di un’attività di Energy management: mantenimento di una temperatura della sala server intorno ai 24 gradi, facendo attenzione però a installare sensori di controllo nei punti in cui è prevedibile una maggiore generazione di calore; sviluppo di dashboard che adottino metriche efficaci e appropriate per diversi tipi di utenti, da quelli più tecnici ai financial manager; ricorso ai benchmark SPECpower all’atto della selezione dei nuovi server da acquistare; ottimizzazione dell’utilizzo delle infrastrutture esistenti attraverso il consolidamento e la virtualizzazione prima di pianificare ampliamento o l’acquisizione di nuovi spazi fisici per il data center.

Riccardo Cervelli
Giornalista

57 anni, giornalista freelance divulgatore tecnico-scientifico, nell’ambito dell’Ict tratta soprattutto di temi legati alle infrastrutture (server, storage, networking), ai sistemi operativi commerciali e open source, alla cybersecurity e alla Unified Communications and Collaboration e all’Internet of Things.

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