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Energia e acqua integrate a Malta

pittogramma Zerouno

Energia e acqua integrate a Malta

27 Lug 2011

di Giampiero Carli Ballola

Su una scala quantitativamente maggiore e qualitativamente alquanto diversa da quanto si sta facendo a Roma si colloca la rete intelligente realizzata a Malta. L’arcipelago, che conta circa 400 mila abitanti, oltre ad avere le esigenze di risparmio energetico tipiche di una comunità fisicamente isolata e politicamente indipendente (Malta non ha né cavi sottomarini che la colleghino alla rete elettrica europea né gasdotti che ne alimentino le centrali termiche), deve anche economizzare l’acqua potabile. Infatti, più della metà di questa risorsa vitale proviene da impianti di desalinizzazione il cui consumo d’energia incide per il 75% del costo dell’acqua fornita ai cittadini, una quota destinata ad aumentare dato che l’innalzamento del livello del mare per l’effetto serra minaccia di inquinare le falde acquifere sotterranee.
Per garantire al paese un futuro e uno sviluppo sostenibile, le società responsabili della fornitura di acqua ed energia, Water Services ed EneMalta, hanno avviato un piano di trasformazione delle reti distributive per migliorarne l’efficienza, eliminando al massimo sia le perdite sia gli usi incontrollati, e dare un livello di servizio superiore agli utenti. Il progetto è svolto in partnership con Ibm, che sostituirà i 250 mila contatori elettrici dell’isola con nuovi dispositivi e li collegherà, assieme ai contatori d’acqua esistenti, a una rete informatica che ne permetterà la lettura, il monitoraggio e la gestione a distanza. Il progetto prevede inoltre l’integrazione della rete dei contatori a un sistema di backoffice per la fatturazione e i processi economico-finanziari connessi, così come ad applicazioni analitiche per trarre dai dati rilevati informazioni utili a gestire il business e a migliorare il servizio agli utenti. Questi potranno anche comunicare con le due società di distribuzione attraverso un portale interattivo dedicato.

Giampiero Carli Ballola
Giornalista

Giampiero Carli-Ballola, nato nel 1942 e giornalista specialista in tecnologia, collabora con ZeroUno dal 1988. Segue i processi di digitalizzazione del business con particolare attenzione ai data center e alle architetture infrastrutturali, alle applicazioni big data e analitiche, alle soluzioni per l’automazione delle industrie e ai sistemi di sicurezza.

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