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Nexive: integrare fisico e digitale per la comunicazione delle Pmi

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Nexive: integrare fisico e digitale per la comunicazione delle Pmi

01 Set 2015

di Valentina Bucci

Un portale on demand, che risponde alle esigenze di comunicazione e spedizione delle Pmi, integrando servizi fisici e digitali: è la soluzione di Nexive, primo operatore privato del mercato postale nazionale. Uno strumento prezioso, tra le altre cose, per rispondere all’obbligo di fatturazione elettronica che ricade da Marzo di quest’anno su tutti fornitori della Pa.

Nexive lancia Multi Formula Self, una piattaforma di gestione documentale rivolta alle Pmi che integra servizi fisici e digitali per rispondere alle svariate esigenze di comunicazione e spedizione tipiche di queste realtà, con una particolare attenzione per il rispetto degli attuali vincoli normativi; un’unica piattaforma on demand grazie a cui è possibile caricare i propri file, elaborarli e recapitarli secondo la modalità desiderata: vengono gestite e-mail, Pec, posta fisica, fatturazione elettronica, archiviazione digitale e conservazione sostitutiva.

Benedetto Mangiante, Direttore Marketing & Innovation di Nexive

La soluzione rappresenta certamente una risposta alla necessità delle oltre 2 milioni di imprese fornitrici della Pa di adempiere all’obbligo normativo di fatturazione elettronica (in vigore da Giugno 2014 verso la Pa centrale e da Marzo 2015 anche verso quella locale): “La disposizione legislativa è certamente il primo elemento trainante di digitalizzazione che può spinge le Pmi verso la soluzione”, dice il manager a questo proposito, e ricorda alcuni dati del Politecnico di Milano: dal 31 marzo, sono già state trasmesse 7,7 milioni di fatture elettroniche; per colmare l’ammontare delle fatture Pa, si dovrà arrivare a scambiarne oltre 50 milioni all’ anno. I fornitori delle pubbliche amministrazioni sono circa 2 milioni, ma di questi oggi solo 300mila hanno già dimostrato di avere soluzioni adeguate. “Il gap da colmare è grande, ed è certamente la leva di cambiamento più potente – dice Mangiante – Ma il portale non si limita a rispondere a questa esigenza: le funzioni previste sono molte altre nell’ottica di garantire un servizio di comunicazione end to end”: completezza, integrazione (tra fisico e digitale e tra le varie soluzioni di comunicazione), multicanalità e semplicità di utilizzo sono i principi che hanno ispirato lo sviluppo della soluzione.“Nexive nasce come recapitista di Poste Italiane, ma già dal 2000 capisce che è necessario integrare i servizi postali con prodotti digitali che ne aumentino il valore”, dice Benedetto Mangiante, Direttore Marketing & Innovation di Nexive, “La nostra forza è poter associare ai servizi postali tradizionali formule digitali seguendo una logica di multicanalità: rappresentiamo una ‘cerniera’ tra fisico e virtuale in modo tale che le Pmi possano muoversi agilmente tra i due mondi operando attraverso un solo strumento”; lo stesso flusso operativo può infatti essere sfruttato per inviare una Pec così come una raccomandata cartacea; attraverso “un click” è possibile ottenere entrambi gli obiettivi (nel secondo caso sarà direttamente Nexive a visualizzare da remoto e quindi prendere in carico l’ordine di spedizione fisica).

Multi Formula Self va ad affiancare Multi Formula, un motore di dispatching multicanale dedicato a realtà con dimensioni più grandi e con un team It strutturato, ma che risponde alle stesse logiche di continuità tra fisico e digitale descritte e si inserisce in un portfolio Nexive che comprende anche servizi di e-commerce, a confermare ulteriormente il principio di completezza nell’offerta che guida l’azienda.

Valentina Bucci
Giornalista

Giornalista pubblicista, per ZeroUno scrive dei cambiamenti che la digitalizzazione sta imponendo alle imprese sul piano tecnologico, organizzativo, culturale e segue in particolare i temi: Sicurezza Informatica, Smart Working, Collaboration, Big data, Iot. Master in Giornalismo e comunicazione istituzionale della scienza (Università di Ferrara), laurea specialistica in Culture Moderne Comparate (Università di Bergamo).

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