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Competenze e Microsoft Ambizione Italia #DigitalRestart, si amplia l’ecosistema

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Competenze e Microsoft Ambizione Italia #DigitalRestart, si amplia l’ecosistema

Il vendor rafforza il proprio impegno per colmare il gap tra domanda e offerta di profili specializzati e anticiperà il proprio obiettivo di formare 3 milioni di persone entro settembre 2022

14 Dic 2021

di Redazione

2 milioni: è il numero di persone coinvolte sinora nelle iniziative di formazione e riqualificazione professionale parte del piano Microsoft Ambizione Italia #DigitalRestart. La metà di queste ha svolto attività formative negli ultimi 7 mesi, portando così l’azienda ad anticipare il suo obiettivo di formare 3 milioni di cittadini a settembre 2022.

Competenze, ecco i dati del mismatch

Secondo dati Istat, da un lato permane un tasso di disoccupazione tra i più alti in Europa, soprattutto se guardiamo ai giovani e alle donne che si attestano rispettivamente al 28% e al 51%, dall’altro cresce in modo importante la domanda di lavori qualificati e specializzati, profili che le aziende non riescono a trovare sul mercato. L’innovazione tecnologica, per esempio, sta trasformando il modo di lavorare di intere filiere produttive: sono 150.000 le posizioni di lavoro legate al digitale che non riescono a venire coperte da persone con le giuste competenze tech.

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Dal recente indice DESI, inoltre, nonostante il nostro Paese abbia fatto passi avanti in termini di digitalizzazione, rimane il terzultimo in classifica per diffusione di competenze digitali, cruciali per accelerare sulla crescita e lo sviluppo: solo il 42% delle persone tra 14 e 74 anni possiede le competenze digitali di base (media UE 56%) e solo il 22% possiede competenze digitali avanzate (media UE 31%).

Anche la percentuale di specialisti ICT in Italia è più bassa rispetto al resto d’Europa: 3.6% sull’occupazione totale vs una media europea del 4.3%. Inoltre, solo il 15% delle imprese italiane eroga ai propri dipendenti formazione in materia tech, cinque punti percentuali sotto media europea.

Secondo il Censis, infine, il fenomeno del mismatch, traversale in tutti i settori, causa, in Italia, una mancata crescita di PIL pari al’1,2% nel nostro Paese.

“Il nodo cruciale sono le competenze digitali, su cui si investe ancora troppo poco: servono esperti in AI, Cloud, Cybersecurity, figure professionali esperte di green tech, per fare leva sul digitale per garantire un business che sia più sostenibile, sfida globale davvero urgente. Grazie ai fondi previsti dal PNRR destinati alla formazione del capitale umano, abbiamo davanti a noi un’opportunità senza precedenti. Con Ambizione Italia #DigitalRestart insieme ai nostri partner mettiamo a disposizione una piattaforma completa e scalabile con programmi di formazione e innovazione tecnologica per aiutare le imprese di tutti i settori e tutti i professionisti ad accelerare sul digitale e crescere” ha commentato Silvia Candiani, Amministratore Delegato di Microsoft Italia.

Tra le Academy anche la Microsoft ESG

Nell’ambito di Ambizione Italia #DigitalRestart, Microsoft Italia si avvale della collaborazione dell’ecosistema di partner per lo sviluppo delle Academy, ovvero corsi di formazione e aggiornamento per i giovani che si affacciano per la prima volta al mondo del lavoro e per i professionisti già affermati attraverso le quali acquisire competenze digitali avanzate, richieste dalle aziende e non ancora disponibili sul mercato. Cloud, Business Application, Intelligenza Artificiale, Sicurezza e Business Application i temi più seguiti.

Nel solo 2021, sono state 165 le Academy avviate con i partner distribuiti su tutto il territorio italiano che hanno visto il coinvolgimento di 3000 persone, tra studenti, neo diplomati, neo laureati e professionisti. Oltre 4000 persone hanno invece seguito formazione online per acquisire competenze digitali avanzate su Cloud Champion, programma gratuito offerto da Microsoft Italia per aiutare le aziende a far crescere il proprio business attraverso il cloud. In totale sono oltre 5000 le persone che hanno ottenuto una certificazione sui programmi e applicazioni Microsoft.

Si è recentemente aggiunta anche la Microsoft ESG Academy, il primo corso di formazione che integra moduli per l’acquisizione di competenze digitali e nozioni legate alla sostenibilità, tema sempre più cruciale anche nel mondo del lavoro.

Secondo diversi rapporti, infatti, lo sviluppo dell’economia circolare rappresenta oggi una sfida per il sistema formativo italiano che impatta sulle dinamiche del mondo del lavoro e vede una crescente riconversione delle figure professionali in chiave green.

Lo studio Censis-Confcooperative conferma che per alimentare la transizione ecologica prevista anche dal PNRR, il fabbisogno di lavoratori con competenze green elevate salirà a 2,4 milioni nei prossimi cinque anni per il sistema produttivo italiano e la PA.

Il corso, Microsoft ESG Academy, in partenza il prossimo anno in modalità self learning e webcast a cura del partner ESGacademy, consentirà ad aziende, studenti e persone in cerca di occupazione di avvicinarsi al mondo della sostenibilità e delle tecnologie per supportare le organizzazioni in questa sfida globale.

“La tecnologia gioca un ruolo chiave nello sviluppo di ecosistemi sostenibili. Quello che ci piace chiamare un nuovo Rinascimento, necessita di una maggiore consapevolezza e conoscenza di tutti gli stakeholder. L’obiettivo di questa iniziativa con una azienda leader come Microsoft è quindi quello di porre l’uomo al centro di questo fenomeno globale” ha dichiarato Fabrizio Fiocchi, Amministratore e founder ESGacademy.

L’iniziativa per gli sviluppatori

Sul fronte delle nuove applicazioni create con strumenti di sviluppo Microsoft, partiranno nelle prossime settimane e agli inizi del 2022 a Bari, Milano, Roma, Padova, Napoli e Torino i corsi per diventare Sviluppatore in collaborazione con Generation Italy, la fondazione no-profit fondata nel 2014 da McKinsey & Company e che oggi opera in 16 paesi.

Il percorso, della durata di 14 settimane e indirizzato a giovani dai 18 ai 29 anni, è completamente gratuito e consentirà di formare figure professionali in grado creare siti e applicazioni web in tutte le sue componenti. A chiusura del corso, a tutti gli studenti è garantito almeno un colloquio di lavoro con aziende partner del progetto alla ricerca di queste professionalità.

I nuovi percorsi

Microsoft Italia ha inoltre annunciato l’avvio di nuovi percorsi di formazione in collaborazione con Agic, nell’ambito dell’AiCademy, progetto di esperti nell’ambito delle risorse umane e dell’Information Technology per promuovere skill tecniche e trasversali con l’obiettivo di formare una nuova generazione di professionisti. Non solo l’acquisizione di Technical Skills, in particolare per approfondire tecnologie Microsoft quali Azure, Microsoft 365, Dynamics 365, Power Platform, ma anche moduli dedicati alle Role Skill, con contenuti specifici e trasversali su determinati ruoli aziendali come il consulente, il project manager o l’account manager e training specifici per potenziare le proprie Soft Skill, in ambito comunicazione, collaborazione e dinamiche di team work. In particolare nei prossimi mesi saranno avviati percorsi per formare figure professionali junior, con l’obiettivo di agevolarli nell’ingresso nel mondo del lavoro.

“Il mondo dell’Information Technology sta drasticamente e rapidamente cambiando. Molte competenze diventano presto obsolete e i giovani si presentano con una preparazione non totalmente allineata rispetto alle richieste del mercato. Voglia di apprendere, capacità adattive e una buona cultura informatica di base e specialistica sono le caratteristiche che cerchiamo di coltivare in AiCademy, tramite il nostro approccio indirizzato a giovani ma anche a professionisti del settore che vogliono rimettersi in gioco. Questo progetto ha un senso perché collegato ad un leader tecnologico che abbina a indiscutibili capacità innovative anche una sensibilità sociale non scontata, siamo assolutamente orgogliosi di esserne parte attiva di questo progetto capitanato da Microsoft che contribuisce attivamente alla progettazione, realizzazione e all’erogazione dei corsi, oltre a garantirne la qualità” ha dichiarato Paolo Brunati, Partner Agic Technology.

Si amplia la progetto realizzato con Fondazione Mondo Digitale

Dopo una prima fase del programma formativo che ha coinvolto la Rete dei Centri di Orientamento al Lavoro (COL) di Roma Capitale, la città di Bari con il coinvolgimento di Porta Futuro, il job centre del Comune di Bari e la città di Palermo, Ambizione Italia per i Giovani verrà avviato con modalità specifiche anche a Milano in collaborazione con Città Metropolitana di Milano, Rovigo in collaborazione con Urban Digital Center e in Basilicata in partnership con la Camera di Commercio.

Il progetto, nato dalla ormai consolidata collaborazione di Microsoft Italia e Fondazione Mondo Digitale si traduce in un percorso di formazione che coinvolge gli attori sul territorio che si occupano di formazione ed erogazione di percorsi sulle nuove competenze all’interno dei contesti metropolitani e non. Si tratta di un’iniziativa strategica per intercettare i giovani e i cittadini che maggiormente hanno bisogno di integrare competenze, approfondire o esplorare ambiti professionali ancora sconosciuti per potersi inserire in modo efficace nel mercato del lavoro.

Il programma si rivolge sia agli operatori dei Centri, che ricevono una formazione sull’uso consapevole degli strumenti digitali per l’orientamento, la ricerca di lavoro e l’autopromozione degli utenti, anche a distanza sia agli utenti finali, ovvero coloro che sono in cerca di occupazione che possono accedere a una formazione modulata su differenti livelli e profili, in modo da intercettare i diversi bisogni, come colmare lacune o potenziare le capacità, e rispondere con percorsi specifici. I corsi sono articolati su differenti livelli di competenze pregresse, con attività gratuite ed erogate in modalità mista (sincrona e asincrona, in presenza e a distanza).

“Con Ambizione Italia per i giovani puntiamo alla creazione di un vero e proprio ecosistema nazionale, capace di costruire reti e alleanze ibride intorno alla sfida delle competenze digitali e del lavoro per tutti, a partire dai giovani e dai più fragili. Perché tutti, nessuno escluso, devono essere messo in grado di poter beneficiare delle opportunità offerte dalla trasformazione digitale e dalle tecnologie abilitanti. La ripresa economica può essere inclusiva e di qualità per tutti” ha affermato Mirta Michilli, Direttore Generale Fondazione Mondo Digitale.

“Trovo importantissima l’alleanza tra aziende, istituzioni e terzo settore per garantire percorsi di qualità che abbiano una risposta concreta e delle ricadute positive nel mondo del lavoro. Solo costruendo una forte sinergia sul territorio e garantendo la piena integrazione tra lavoro e politiche sociali si possono raggiungere risultati concreti. Offrire una formazione adeguata a chi deve cambiare lavoro e riqualificarsi è sicuramente una strada importante da perseguire” ha aggiunto Elena Buscemi, Presidente Consiglio Comunale di Milano.

La partnership con Unicredit

Microsoft Italia e Unicredit hanno confermato la propria partnership per supportare la crescita delle PMI combinando competenze digitali e finanziarie.

Sta partendo in queste settimane la fase pilota di Together4Digital, un piano strutturato per sostenere e formare le imprese, fornendo loro competenze, tecnologia, strumenti per una crescita sostenibile, digitale e finanziaria. Le parti si propongono di affiancare le imprese nei loro piani di trasformazione digitale con interventi mirati e strumenti specifici a più livelli: dalla valutazione dell’investimento digitale dal punto di vista finanziario e supporto alla proposta di soluzioni digitali tarate sui bisogni e le caratteristiche delle imprese per supportarne la crescita sostenibile passando chiaramente per la formazione delle risorse.

Confermata la collaborazione con Crui

Microsoft Italia continua la collaborazione con Crui, Conferenza dei Rettori delle Università Italiane e conferma anche per questo anno accademico, ampliandone lo scopo, una iniziativa volta ad aiutare l’incontro di domanda e offerta tra aziende alla ricerca di professionisti del digitale e studenti e neolaureati alla ricerca di un’occupazione: se in una prima fase si sono offerti approfondimenti sulle tecnologie emergenti parallelamente ai percorsi curriculari per sviluppare competenze digitali aggiornate, nella seconda fase gli studenti sono affiancati dalle aziende, viva voce delle esigenze di profili e delle competenze richieste dal mercato del lavoro, così da identificare in modo più mirato i percorsi e rendere gli studenti più pronti e più connessi con le realtà aziendali per future opportunità.

Obiettivo dell’iniziativa, contribuire alla riduzione dello skills mismatch, aiutando concretamente le aziende a trovare professionisti con le competenze necessarie e gli studenti a essere competitivi nel mercato del lavoro.

“Il Paese riconosce in questo momento il ruolo centrale del sistema universitario per la ripartenza dell’economia e della società. Questo comporta il dovere, da parte nostra, di dare il massimo per il futuro dei nostri giovani e lo sviluppo delle imprese. La collaborazione tra pubblico e privato, fondata sulla ricerca e sull’innovazione, sarà la chiave di volta per sostenere il cambiamento. Grazie ad iniziative come questa, possiamo individuare più facilmente le priorità sulla base delle quali orientare le attività di formazione e placement ed essere più efficaci rispetto agli obiettivi di sviluppo che ci accomunano” ha detto Francesco Cupertino, Rettore del Politecnico di Bari e componente della Giunta Crui.

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Redazione

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