Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

“Co­Innovation Lab”: tecnologie e competenze per l’interoperabilità dei dati

pittogramma Zerouno

“Co­Innovation Lab”: tecnologie e competenze per l’interoperabilità dei dati

28 Set 2016

di Valentina Bucci

Un nuovo progetto che vede lavorare fianco a fianco Dedagroup e Fondazione Bruno Kessler per sviluppare tecnologia, nuovi standard e buone pratiche per l’interoperabilità di dati e servizi a sostegno della trasformazione digitale, e per coltivare le competenze necessarie a supportare questa trasformazione.

Dedagroup e Fondazione Bruno Kessler (ente di ricerca che opera nel campo dell’innovazione tecnologica e delle discipline umanistiche) hanno recentemente unito le forze nel progetto battezzato “Co­Innovation Lab”; due gli obiettivi della partnership:

Di questo servizio fanno parte anche i seguenti articoli:
LO SCENARIO – PA, quanto è vicina la Data Driven Administration?
LE SOLUZIONI – Data Driven Administration: la ricetta Dedagroup
Roberto Loro, Director Technology & Innovation – Cto di Dedagroup Ict Network

1) Sviluppare tecnologia, nuovi standard e buone pratiche per l’interoperabilità di dati e servizi a sostegno della trasformazione digitale: “Se la nostra soluzione Civilia Next gestisce, digitalizzando i flussi, il lavoro quotidiano della Pa, l’obiettivo con Co-Innovation Lab è sviluppare una piattaforma, da ‘agganciare’ a Civilia Next, per mettere a disposizione di altri soggetti, pubblici e privati, i dati gestiti dalla Pa stessa”, spiega Roberto Loro, Director Technology & Innovation – Cto at Dedagroup Ict Network, sottolineando il ruolo fondamentale che vuole avere questo strumento nel favorire la nascita di servizi e applicazioni per la cittadinanza in linea col modello della smart city.

2) Generare skill adeguati a supportare la trasformazione digitale descritta, a partire dalla consapevolezza che, dice Loro, “servono figure non semplici da trovare: con competenze ibride, capaci di conoscere il contesto dei soggetti che vengono messi in relazione [comuni, imprese, cittadini ecc.-ndr], le tecnologie coinvolte, spesso evolute, e i dati; figure capaci, all’interno di questa complessità, di derivare informazioni e servizi di effettiva utilità”.

Per approfondire queste tematiche vai alla sezione Approfondimenti “E-government – forum pa 2016”

Valentina Bucci
Giornalista

Giornalista pubblicista, per ZeroUno scrive dei cambiamenti che la digitalizzazione sta imponendo alle imprese sul piano tecnologico, organizzativo, culturale e segue in particolare i temi: Sicurezza Informatica, Smart Working, Collaboration, Big data, Iot. Master in Giornalismo e comunicazione istituzionale della scienza (Università di Ferrara), laurea specialistica in Culture Moderne Comparate (Università di Bergamo).

Argomenti trattati

Personaggi

Roberto Loro

Approfondimenti

F
Forum Pa
P
Partnership
“Co­Innovation Lab”: tecnologie e competenze per l’interoperabilità dei dati

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    LinkedIn

    Twitter

    Whatsapp

    Facebook

    Link

    Articolo 1 di 2