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Qlik e Nazioni Unite: come i data analytics possono supportare le missioni umanitarie

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Qlik e Nazioni Unite: come i data analytics possono supportare le missioni umanitarie

12 Dic 2016

di Redazione

Qlik aiuterà le Nazioni Unite a ottimizzare i propri dati al fine di individuare e monitorare miglioramenti e ostacoli al benessere delle popolazioni

Sfruttare il potere dei Data analytics per metterlo al servizio delle missioni umanitarie di tutto il mondo, è l’obiettivo dell’accordo tra Qlik e le Nazioni unite. Queste ultime, attraverso l’Office of Information and Communications Technology (Oict), utilizzeranno la piattaforma di visual analytics di Qlik per creare applicazioni che supportino le missioni, raccogliendo e presentando le informazioni in modo semplice, e offrendo tutti gli elementi utili per velocizzare le operazioni. Questa partnership fa parte del programma di Corporate social responsibility di Qlik, “Change our world” che offre software e servizi per migliorare il nobile impegno delle organizzazioni umanitarie, dando un senso anche alle informazioni più complesse.

Grazie all’impegno dell’Oict, le Nazioni Unite puntano a supportare le analisi di Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile, evidenziando alcuni indicatori presenti nel volume di dati disponibili, per individuare e monitorare miglioramenti e ostacoli al benessere delle popolazioni.

In particolare, Data Portal for minimun set of gender indicators è un portale contenente statistiche di genere che studiano settori, particolarmente importanti per misurare le differenze tra uomini e donne in contesti economici e sociali (come istruzione, mercato del lavoro, sanità). Le statistiche di genere sono volte a individuare, elaborare e divulgare i dati che rispecchiano la realtà della vita di uomini e donne, e le politiche legate alla gender equality. L’app è stata lanciata dal Dipartimento per le politiche sociali ed economiche in occasione del Sesto Forum Globale sulle Statistiche di Genere di Helsinki, in Finlandia. A questo Forum partecipano diversi enti governativi a livello mondiale e agenzie dell’Onu attive nell’ambito delle questioni di genere.

L’app Secutiry council highlights 2015 analizza i dati raccolti attraverso i 245 meeting, le 64 risoluzioni adottate e le 26 dichiarazioni presidenziali. I punti dell’agenda, le missioni del Consiglio di Sicurezza divise per località, le decisioni, le votazioni e molti altri dati sono pubblici.

L’app Un Comtrade analytics, progettata dalla Divisione Statistiche dell’Onu, comprende visualizzazioni interattive di sequenze di dati scaricabili, che riflettono i dati commerciali aggiornati del Comtrade Onu. Inoltre, per quanto possibile, le lacune delle informazioni sono state valutate e segnalate. I dati relativi alle importazioni e alle esportazioni dei vari Paesi vengono presentati in un atlante colorato secondo l’intensità delle attività commerciali e attraverso la visualizzazione di equilibri e partner commerciali, beni più acquistati e più venduti, e molte altre informazioni. L’app può essere ulteriormente personalizzata selezionando uno o più paesi, regioni e/o beni, oppure un intervallo di tempo.

Questa partnership fa eco alle recenti affermazioni del Segretario Generale delle Nazioni unite a Davos: “Il mondo si sta rendendo conto sempre più velocemente del fatto che il problema di una nazione si ripercuota anche sulle altre. Il crollo di un determinato mercato può innescare una crisi mondiale. Per questo motivo è così importante trarre il massimo vantaggio possibile dall’unione delle nostre forze. Dovremo collaborare – attraverso vari settori e mercati – per capire come creare nuove strategie per la finanza, gli investimenti, gli scambi commerciali e la tecnologia. Alle Nazioni Unite abbiamo avuto diversi esempi di come risorse ed esperienze condivise possano aiutare a trovare soluzioni in modo veloce ed efficace. Per il futuro spero distringere partnership sempre più solide, che abbiano un impatto concreto sulla vita delle persone”.

Redazione

Nel corso degli anni ZeroUno ha esteso la sua originaria focalizzazione editoriale, sviluppata attraverso la rivista storica, in un più ampio sistema di comunicazione oggi strutturato in un portale, www.zerounoweb.it, una linea di incontri con gli utenti e numerose altre iniziative orientate a creare un proficuo matching tra domanda e offerta.

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