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Il nuovo Sql Server 2014 fa leva su tecnologie in memory

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Il nuovo Sql Server 2014 fa leva su tecnologie in memory

01 Lug 2014

di Redazione

La piattaforma per la gestione e analisi dati di Microsoft offre nuove funzionalità in-memory integrate nel database principale e fornisce nuove funzionalità per semplificare l’adozione del cloud

Big data, analytics e Internet of Things: è questa la focalizzazione del nuovo Sql Server 2014 presentato da Microsoft. La nuova release fa leva su tecnologie in-memory per garantire la gestione e l’analisi di enormi quantità di dati eterogenei in tempo reale.

Una recente ricerca commissionata da Microsoft ad Idc (condotta su oltre 2.000 aziende di medie e grandi dimensioni in 20 Paesi)  ha rilevato la correlazione tra maggiore competitività e decisioni di business più ragionate guidate da soluzioni di big data e business analytics e ha inoltre stimato che, adottando un approccio olistico ai dati, le organizzazioni potrebbero realizzare un ulteriore Roi del 60% sui propri data asset. Le aziende pubbliche e private in grado di raggiungere risultati migliori, sono infatti quelle che fanno affidamento su diversi tipi di dati provenienti da molteplici fonti, su innovativi analytics e metriche e su un maggiore accesso a soluzioni big data e analytics da parte di più utenti e che investono in tecnologia in grado di abilitare la consultazione di dati aggiornati e l’elaborazione in tempo reale. 

Oltre alle funzionalità presenti nel nuovo Sql Server 2014, la piattaforma di business intelligence di Microsoft comprende nuove soluzioni e nuovi: Microsoft Azure Machine Learning, il nuovo servizio di Azure (disponibile in public preview a partire da luglio) nato per creare soluzioni di analisi predittive guidate dai dati che, basandosi su serie storiche e sfruttando algoritmi pronti all’uso, riduce al minimo i costi di startup utilizzando strumenti visuali per supportare al meglio il lavoro dei Data Scientist e ottenere il massimo ritorno dell’investimento in ambito big data e Internet of Things; Analytics Platform System (Aps), Il nuovo sistema che combina il meglio del database di Microsoft Sql Server e della tecnologia Hadoop in un’offerta low-cost per offrire una soluzione ‘Big Data in a box’. 

Le nuove soluzioni sono il frutto di 12 mesi di innovazione, durante i quali sono state perfezionate diverse applicazioni e funzionalità per offrire una piattaforma dati in grado di garantire performance real time a partire da qualsiasi fonte d’informazione. In questa logica nell’ultimo anno sono stati infatti lanciati anche: Power BI for Office 365, una soluzione cloud-based di Business Intelligence self service con funzionalità all’avanguardia per l’interpretazione del linguaggio naturale; Azure HDInsight per beneficiare in modo flessibile del framework Hadoop sulla cloud; PolyBase per riunire dati strutturati e non strutturati in un appliance di data warehouse; e Power Query for Excel, che rende più semplice per chiunque scoprire dati attraverso un tradizionale foglio di calcolo.

“Nell’attuale scenario di business la conoscenza assume un ruolo chiave e consente alle aziende di guadagnare un vantaggio competitivo. Fondamentale quindi promuovere un’opportuna cultura dei dati e incoraggiare la curiosità e la sperimentazione per cogliere con dinamismo le opportunità di un mercato che si muove a ritmi accelerati. Il nostro obiettivo è offrire alle persone e alle organizzazioni di qualsiasi dimensione e settore una piattaforma a 360° per garantire insight capaci di guidare la decisioni di business e di allineare strategia ed esecuzione”, ha dichiarato Fabio Santini, Direttore della Divisione Server, Tools & Cloud di Microsoft Italia. “La ricerca Microsoft-Idcdimostra come le aziende che adottano un approccio olistico per l’analisi dei dati ottengono un ritorno superiore rispetto alle aziende che procedono per compartimenti stagni. Ecco perché nell’era dei big data e dell’Internet of Things, c’impegniamo a sviluppare soluzioni che consentano di combinare dataset, analytics e insight diversi provenienti da molteplici fonti per offrire la possibilità a chiunque, a prescindere dal background più o meno tecnico, di prendere decisioni ragionate”. 

Un esempio concreto di un’azienda italiana che puntando sulla gestione dei dati è stata in grado di ottenere significativi vantaggi di business grazie a un migliore allineamento tra strategia ed esecuzione è quello del Gruppo Permasteelisa, leader mondiale nel settore della progettazione, produzione ed installazione di involucri architettonici, facciate continue e sistemi di interni,  che, partendo dalla necessità di consolidare molteplici database e server a supporto di applicazioni mission critical, ha scelto di adottare il nuovo Sql Server 2014. 

“Permasteelisa crede nel valore dei dati e abbiamo sempre cercato di utilizzarli al meglio per ottenere un vantaggio competitivo che ci ha consentito di crescere in una dimensione internazionale. Per sostenere tale crescita si è reso necessario consolidare molteplici database e ottimizzare l’analisi delle informazioni provenienti da diverse aree geografiche, puntando al contempo a ridurre i costi di gestione. Abbiamo a tal fine scelto di adottare il nuovo SQL Server 2014 per la capacità di semplificare e rendere più cost effective lo sviluppo di applicazioni mission-critical e per le possibilità di clustering funzionali al consolidamento di database e server. Abbiamo quindi dato vita a un progetto pilota per velocizzare gli accessi distribuiti e stiamo sperimentando l’utilizzo su cloud per gli interessanti benefici in termini di disaster recovery. Grazie ai livelli di scalabilità raggiunti, Permasteelisa è in grado di rispondere in modo veloce e sicuro alle richieste provenienti dal Business, ottimizzando l'esecuzione delle diverse applicazioni e garantendo nel suo complesso le performance dei servizi erogati alle diverse sedi presenti in tutto il mondo. In questa logica, grazie a questo progetto avviato solo qualche mese fa, stiamo riducendo la complessità dell'infrastruttura ed i costi delle operazioni di analisi e ottimizzazione dati, accelerando sensibilmente i tempi di risposta”, ha dichiarato Stefano Ferrari, Direttore Sistemi Informativi del Gruppo Permasteelisa.

 

Redazione

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