Relazione fisico digitale, ecco cosa fa la tecnologia Neosperience

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Relazione fisico digitale, ecco cosa fa la tecnologia Neosperience

Acquisire dati rilevanti su ciascun cliente e fornire soluzioni e narrazioni sempre più personalizzate, dal settore bancario a quello assicurativo, dalle multiutility al retail: questa la mission dell’azienda

31 Dic 2019

di Redazione

Neosperience, PMI attiva nel settore della Digital customer experience, quotata su AIM Italia dal 20 febbraio 2019, ha partecipato all’appuntamento con l’Osservatorio ABI Digital Marketing e Comunicazione Integrata, che si è svolto nei giorni scorsi a Milano focalizzando l’attenzione sui concetti chiave della banca empatica delle capacità dell’intelligenza artificiale dal punto di vista dell’empatia.

Premesso che fidelizzare il cliente imparando a conoscerne i tratti caratteriali e psicologici è quanto spetta da sempre a un buon fornitore di beni o servizi. Con l’avvento della disintermediazione dell’esperienza di acquisto data dall’e-commerce, si apre il tema di come tutelare e assistere al meglio il cliente anche attraverso l’interazione online.

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“Dobbiamo reintrodurre – ha raccontato Dario Melpignano, amministratore delegato di Neosperience – l’elemento umano anche nell’esperienza di contatto e relazione online. Quando acquistiamo un prodotto in un negozio, apprezziamo la capacità del commerciante di saperci assistere, comprendere la nostra psicologia e i nostri desideri e aiutarci nella scelta. Lo stesso deve avvenire anche quando compiamo un’operazione su una piattaforma di home banking, compriamo su un sito di e-commerce, prenotiamo un viaggio o richiediamo il preventivo per una polizza. Il nostro obiettivo è permettere agli operatori dei servizi finanziari di fare un salto di qualità nella capacità di essere utili ai clienti, grazie un utilizzo etico della profilazione psicografica realizzata con l’intelligenza artificiale. In particolare, nel mondo business-to-consumer è fondamentale promuovere una cultura che indirizzi l’applicazione di queste metodologie, in modo che le aziende comprendano in profondità i propri clienti trattandoli finalmente come persone e non più come consumatori, offrendo loro esperienze sempre più personalizzate, e quindi apprezzate e utili”.

Nello specifico, la tecnologia di Neosperience permette alle organizzazioni che la adottano un ascolto attivo attraverso tutti i canali, fisici e digitali, per acquisire dati rilevanti su ciascun cliente e fornire soluzioni e narrazioni sempre più personalizzate, dal settore bancario a quello assicurativo, dalle multiutility al retail, accorciando sempre più la distanza fra cliente e fornitore.

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Redazione

Nel corso degli anni ZeroUno ha esteso la sua originaria focalizzazione editoriale, sviluppata attraverso la rivista storica, in un più ampio sistema di comunicazione oggi strutturato in un portale, www.zerounoweb.it, una linea di incontri con gli utenti e numerose altre iniziative orientate a creare un proficuo matching tra domanda e offerta.

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