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Intelligence per il complesso business dell’energia

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Intelligence per il complesso business dell’energia

10 Ott 2013

di Giampiero Carli Ballola, Giampiero Carli Ballola

L’operatore energetico italiano vara un avanzato sistema di analisi per rispondere al bisogno di massima tempestività e sicurezza dei dati a supporto del management nelle decisioni strategiche e operative. Esigenza vitale in un ambiente di grande complessità derivante dall’enorme quantità di dati generati da un’offerta flessibile e molto articolata.

Fondata nel 1999 a Milano e con sede operativa a Paderno Franciacorta, in provincia di Brescia, Energetic Source è cresciuta rapidamente entrando nel giro di soli dieci anni tra i primi cinque operatori del mercato dell’energia in Italia, con una fornitura di 12 Terawatt/ora d’energia elettrica e 2 miliardi di metri cubi di gas naturale all’anno, per un fatturato di oltre 2 miliardi di euro. Nel corso del suo sviluppo ha acquisito diverse società del settore in modo da coprire tutta la catena del valore, dalla produzione allo stoccaggio alla vendita all’utente finale, e si è organizzata come un Gruppo. Questo è composto dalla capogruppo Energetic Source, che fornisce energia e gas alle industrie di grandi e medie dimensioni ed è anche tra i maggiori energy trader italiani; da Flyenergia, che si dedica alle microimprese e ai privati e la cui offerta è caratterizzata dall’attenzione all’ambiente, fornendo energia prodotta anche da fonti rinnovabili, e da Tecnoenergia, che è un consorzio per azioni senza fini di lucro che associa 150 aziende e ha per fine la creazione di valore aggiunto alle imprese utenti tramite consulenza e servizi nel campo energetico. Negli ultimi tre anni, con l’ingresso della multinazionale russa Renova, una delle maggiori organizzazioni di asset management dell’Est Europa, lo sviluppo di Energetic Source ha segnato un salto di qualità nel potenziamento e nella estensione dell’offerta. La posizione del gruppo italiano nel nostro mercato è infatti vista dai nuovi investitori come punto di partenza per ulteriori sviluppi nel settore gas & power. Si guarda alle fonti di energia rinnovabile (eolica e idrica), agli impianti di generazione del gas, alla distribuzione e al trading dell’energia e, non per ultimo, a nuovi investimenti nell’area mediterranea.
Il modello commerciale di Energetic Source si articola su ben quattro formule di fornitura: AS All Fix prezzo fisso concordato con il cliente e calibrato sul suo modello di consumo; ES All Index, prezzo indicizzato al costo della componente di energia (prodotti petroliferi e cambi valutari);  ES Pun ‘Energia in Borsa’, prezzo allineato mensilmente sulle variazioni della borsa elettrica italiana; ES Energia Special, prezzo personalizzato per gli utenti dalle esigenze più complesse e particolari. Indipendentemente dalla formula di prezzo prescelta, l’utente può inoltre chiedere l’Opzione ‘Green Energy’, che prevede il ricorso parziale o totale a fonti d’energia rinnovabili, e scegliere la tariffa oraria che ritiene più conveniente tra tre diversi tipi.
Si tratta, come si vede, di un modello commerciale estremamente flessibile e dinamico, che se dal lato del business rappresenta un plus competitivo nell’acquisire e nel fidelizzare il cliente (che viene anche aiutato a scegliere la formula più conveniente dai servizi di consulenza della società), dal lato della gestione operativa rappresenta una vera sfida per l’It, per l’enorme quantità di dati da elaborare in tempo reale o quasi.

Business dinamico, decisioni real-time

Carlo Bagnasco, Direttore Generale di Energetic Source

Come osserva Carlo Bagnasco, Direttore Generale di Energetic Source: “Nel nostro business entrano in gioco moltissimi elementi, sia per le numerose variabili economiche correlate, prezzi, quotazioni, mercati e quant’altro, sia per il numero delle parti coinvolte, con più di 200 mila clienti da gestire. Per padroneggiare questa situazione con tempestive analisi delle variazioni di prezzo, di redditività del cliente, di profittabilità dei vari prodotti, di penetrazione sul territorio, di copertura dei vari segmenti di business ecc., potevamo fare solo due cose: assumere una pletora di analisti e tecnici specializzati oppure scegliere una via più sicura, pratica e razionale, implementando sistemi informativi che permettessero di gestire l’azienda assumendo decisioni praticamente in tempo reale”. La tempestività delle informazioni è “…un fattore vitale: noi vendiamo e compriamo energia in tempo reale e il fatto che io venda o compri in tempi diversi da quelli ottimali ci può esporre a grandissimi rischi”, sottolinea Bagnasco.

Stefano Sisti, responsabile Sistemi Informativi e Tecnologici di Energetic Source

Chiediamo allora a Stefano Sisti, responsabile Sistemi Informativi e Tecnologici, come si è giunti a determinare i requisiti del progetto di BI che la società ha avviato. “Lo scopo del progetto di BI, di cui siamo alle fasi iniziali, è appunto quello di rendere più rapido il processo decisionale sull’enorme mole di dati gestita ogni giorno, nonché di migliorare le prestazioni dei sistemi informativi distaccando la parte di analisi dalla parte produttiva”. Ciò sarà fatto attivando più volte al giorno un processo di Etl che estrae i dati dai sistemi business, ne certifica consistenza e qualità e li sottopone al sistema di BI in modo che questo possa produrre report aggiornati a poche ore dagli eventi che li hanno generati. Per sviluppare il progetto ci si è rivolti a Npo Sistemi. Non c’è stata una selezione in quanto si tratta di un fornitore che gode della fiducia della società e tramite il quale Energetic Source già gestisce quasi tutti i suoi progetti It. Conosce quindi molto bene il business del cliente così come, osserva Sisti, “Noi conosciamo bene i project manager che verranno coinvolti come persone di assoluta affidabilità”.
Come si è detto, il progetto è al suo primo stadio di sviluppo: “Abbiamo fatto – spiega Sisti – tutte quelle attività necessarie per affrontare il progetto vero e proprio, come gli aspetti di conoscenza e di mappatura dei servizi, di mappatura dei dati, di ottimizzazione delle performance dei data base e, così via”. Una scelta dettata dall’intenzione di non fare un progetto-pilota ma, una volta svolte con attenzione le analisi preliminari, partire subito con l’implementazione a livello d’impresa. “Ora sappiamo dove andare a prendere i dati e ci sono chiari i processi di creazione e di updating del Data warehouse. Poi, lavorando a tre mani, noi, la Npo, che ci dà consulenza e servizi, e il fornitore delle applicazioni business [Trilance di Verona, che offre prodotti verticali per il settore energia – ndr], definiremo in dettaglio tutto cio che andrà fatto”.
Quanto all’architettura tecnologica, questa nasce dal fatto che la società è, come dice Sisti, “Microsoft oriented” e che tutte le applicazioni business utilizzate, quelle che poi forniranno i dati al sistema di BI, lavorano in ambiente Microsoft e su database Sql. “Si è pensato quindi – prosegue Sisti – di impiegare la parte di intelligence di Sql, con gli Analysis Services e i Reporting Services, per la BI sui dati; di usare Ms PowerPivot [add-on gratuito di Excel 2010 – ndr] per le analisi più operative sul lato utente”. È inoltre previsto l’uso di Ms SharePoint per la distribuzione e la condivisione dei report tra i diversi utenti interni interessati. Questi sono relativamente pochi, “una trentina di persone, tra le prime e le seconde linee del management – precisa Bagnasco – dalla quali sono venute peraltro quelle esigenze di tempestività, e soprattutto di certezza sulla qualità dei dati da cui è nato il progetto stesso”. Una parte delle analisi sarà utilizzata anche dalle figure commerciali presenti sul territorio. È quindi prevista anche l’interfaccia per dispositivi mobili, non su piattaforma Microsoft Mobile, però, bensì su Apple iOS, i cui iPad sono già diffusi e utilizzati in azienda.


Energia “trasparente” per tutti

Il gruppo Energetic Source ha stretto un accordo-quadro con le associazioni dei consumatori aderenti al Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti (CNCU, che associa Adusbef, AssoUtenti, Codacons, Federconsumatori e molte altre realtà) finalizzato alla piena tutela dei cittadini (utenti domestici e micro-business) nell’area del consumo energetico che tiene conto delle possibili situazioni di assistenza e protezione degli interessi dei consumatori. In particolare, Energetic Source e Flyenergia si sono obbligate a improntare alla massima trasparenza e correttezza ogni forma di relazione con i clienti-cittadini, con informazioni chiare e non fraintendibili. In particolare si vuole eliminare la ‘bad practice’ dell’attivazione di servizi non richiesti, una malversazione che l’accordo intende arginare anche attraverso la creazione di un canale privilegiato per reclami e richieste provenienti dalle Associazioni, che saranno garanti dei tempi e delle procedure da avviare.

 

Npo: servizi certificati

Fondata nel 1982, Npo Sistemi fornisce servizi e soluzioni It per le imprese e la Pubblica Amministrazione. Con sede operativa a Cernusco s/N (Milano) opera a livello nazionale con sedi e centri di competenza in Italia e a livello internazionale tramite Computacenter, network europeo attivo nel campo delle infrastrutture e dei servizi It. Tra i servizi offerti, sono interessanti i benchmark tecnologici per la ricerca e selezione delle tecnologie più adatte alle esigenze delle imprese utenti, utile premessa al supporto dell’intero processo di fornitura, installazione, gestione e manutenzione delle soluzioni hardware e software poi adottate. Nel 2012 Npo Sistemi ha ottenuto il Rating 1 (massima affidabilità) da parte di Cribis D&B, società leader nei sistemi d’informazione bancaria, e nel 2013 le è stata rinnovata la certificazione Uni EN Iso 9001 per il sistema di Gestione Qualità.

 

Giampiero Carli Ballola
Giornalista

Giampiero Carli-Ballola, nato nel 1942 e giornalista specialista in tecnologia, collabora con ZeroUno dal 1988. Segue i processi di digitalizzazione del business con particolare attenzione ai data center e alle architetture infrastrutturali, alle applicazioni big data e analitiche, alle soluzioni per l’automazione delle industrie e ai sistemi di sicurezza.

Giampiero Carli Ballola
Giornalista

Giampiero Carli-Ballola, nato nel 1942 e giornalista specialista in tecnologia, collabora con ZeroUno dal 1988. Segue i processi di digitalizzazione del business con particolare attenzione ai data center e alle architetture infrastrutturali, alle applicazioni big data e analitiche, alle soluzioni per l’automazione delle industrie e ai sistemi di sicurezza.

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