L’ingresso di un istituto di credito all’interno del perimetro di vigilanza della Banca Centrale Europea rappresenta un momento di profonda discontinuità operativa, in grado di trasformare radicalmante l’architettura dei sistemi informativi aziendali.
FAQ: Automazione
Che cos’è l’automazione e perché è importante per le aziende?
L’automazione è l’applicazione di tecnologie, programmi, robotica o processi per eseguire compiti con un intervento umano minimo. È importante per le aziende perché aumenta la produttività, riduce i costi operativi, migliora l’efficienza e la precisione, e permette di ottenere un vantaggio competitivo significativo. Inoltre, rappresenta una componente chiave della trasformazione digitale, essenziale per la crescita e l’innovazione aziendale. L’automazione consente di eseguire attività ripetitive più velocemente e a costi inferiori, liberando risorse umane per compiti più complessi e strategici, aumentando la produttività, migliorando la qualità del servizio e la soddisfazione dei clienti, e facilitando la conformità agli standard e alle normative.
Quali sono i principali tipi di automazione utilizzati nelle aziende?
Esistono diversi tipi di automazione utilizzati nelle aziende. L’automazione dei processi aziendali (BPA) utilizza tecnologie per automatizzare attività e processi ripetitivi, migliorando l’efficienza e riducendo gli errori. L’AIOps integra l’intelligenza artificiale nelle operazioni IT per automatizzare la gestione dei servizi IT, migliorando visibilità e reattività nella risoluzione dei problemi. La Robotic Process Automation (RPA) emula le azioni umane per eseguire task specifici e ripetitivi all’interno di applicazioni software esistenti. L’Intelligent Process Automation (IPA) combina RPA, BPA e tecnologie di intelligenza artificiale per gestire processi end-to-end con capacità cognitive e decisionali. La workflow automation si focalizza sull’orchestrazione di attività interconnesse all’interno di un processo end-to-end.
Come viene utilizzata la robotica nell’automazione industriale?
La robotica nell’automazione industriale viene utilizzata per eseguire compiti ripetitivi e complessi con maggiore precisione e velocità rispetto al lavoro umano. I robot industriali sono impiegati in vari settori, come l’automotive e l’elettronica, per assemblare prodotti, movimentare materiali, saldare, dipingere e ispezionare la qualità. Questo non solo aumenta la produttività e l’efficienza, ma migliora anche la sicurezza sul lavoro riducendo l’esposizione umana a condizioni rischiose. Nell’automazione operativa (OT), i dispositivi fisici come macchinari e sensori vengono gestiti con unità terminali remote integrate (RTU) o controllori logici programmabili (PLC) che possono essere interconnessi, controllati e monitorati costantemente.
Qual è il ruolo dei CIO nell’implementazione dell’automazione?
I CIO (Chief Information Officers) svolgono un ruolo cruciale nell’implementazione dell’automazione, essendo responsabili di guidare l’adozione e la gestione delle tecnologie di automazione all’interno delle organizzazioni. Devono scegliere le piattaforme e le strategie più adatte per migliorare l’efficienza operativa, ridurre i costi e supportare la trasformazione digitale. Inoltre, affrontano sfide legate all’integrazione dell’automazione nei processi aziendali esistenti e devono garantire la sicurezza e la conformità dei sistemi automatizzati. I CIO giocano un ruolo fondamentale per implementare e indirizzare al meglio questo cambio a livello di information che diventa anche culturale e operativo, relazionandosi con le altre aree su cui impatta, a partire da finance e marketing.
Come l’automazione può aumentare la produttività e ridurre i costi?
L’automazione aumenta la produttività e riduce i costi in diversi modi. Permette di eseguire attività ripetitive più velocemente e con maggiore precisione, riducendo gli errori umani e il tempo necessario per le correzioni. Ottimizza l’utilizzo delle risorse, eliminando sprechi e riducendo i costi operativi. Libera il personale da compiti a basso valore aggiunto, permettendo di concentrarsi su attività più strategiche e creative. Secondo l’Osservatorio Intelligent Business Process Automation, il 47% delle imprese che hanno adottato soluzioni di AI ha registrato aumenti della produttività superiori al 5%, mentre il 74% ha visto incrementi superiori all’1%. L’automazione intelligente consente di eliminare attività manuali a basso valore, riducendo i tempi di esecuzione e abbattendo i costi legati a errori, rielaborazioni e gestione manuale dei dati.
Come l’automazione migliora il servizio clienti e la soddisfazione?
L’automazione migliora il servizio clienti e la soddisfazione in vari modi. Permette di rispondere più rapidamente alle richieste dei clienti attraverso sistemi automatizzati come chatbot e assistenti virtuali, disponibili 24/7. Garantisce maggiore coerenza nelle risposte e nei servizi offerti, eliminando variabilità dovute all’intervento umano. Consente di personalizzare l’esperienza del cliente analizzando automaticamente preferenze e comportamenti. Riduce i tempi di attesa e risoluzione dei problemi, aumentando l’efficienza complessiva del servizio. Libera il personale da compiti ripetitivi, permettendo di dedicare più tempo a interazioni complesse che richiedono empatia e comprensione umana. L’automazione del flusso di lavoro può migliorare significativamente l’esperienza del cliente, riducendo i tempi di risposta e garantendo un servizio più coerente e personalizzato.
Quali sono le sfide dell’implementazione dell’automazione nelle aziende?
L’implementazione dell’automazione nelle aziende presenta diverse sfide. La resistenza al cambiamento è una delle principali barriere, soprattutto nelle PMI che temono di compromettere posti di lavoro o mancano di competenze interne. I costi iniziali significativi rappresentano un ostacolo, nonostante i potenziali risparmi a lungo termine. L’integrazione con i sistemi esistenti può essere complessa, richiedendo adattamenti e personalizzazioni. La gestione delle questioni legali e regolatorie, particolarmente in settori altamente regolamentati, richiede attenzione. La sicurezza rappresenta una preoccupazione crescente, poiché l’interconnessione tra sistemi IT/OT, l’esposizione sul cloud e lo scambio di dati verso l’esterno aumentano la superficie di attacco. È necessario un forte commitment manageriale e il coinvolgimento di tutti i livelli della workforce per superare queste sfide.
Quali sono le prospettive future dell’automazione?
Le prospettive future dell’automazione sono promettenti e influenzeranno significativamente vari settori. L’integrazione sempre più profonda tra intelligenza artificiale avanzata, Internet of Things (IoT) e robotica aprirà scenari di trasformazione senza precedenti. Secondo l’Osservatorio Intelligent Business Process Automation, l’adozione diffusa dell’IA Generativa potrebbe aggiungere fino a 312 miliardi di euro al PIL annuale italiano nei prossimi 15 anni. Si prevede un’evoluzione verso l’automazione dei lavori cognitivi, oltre ai compiti manuali, coprendo attività come l’analisi dei dati, la scrittura di report e la formulazione di previsioni. La personalizzazione di massa, resa possibile dall’automazione avanzata, permetterà alle aziende di offrire prodotti e servizi altamente customizzati su larga scala. Si prevede un’accelerazione verso modelli di lavoro più flessibili e remoti, supportati da strumenti automatizzati. Dal punto di vista della sostenibilità, l’automazione intelligente giocherà un ruolo chiave nell’ottimizzazione dell’uso delle risorse e nella riduzione degli sprechi energetici.
Cos’è l’Intelligent Process Automation (IPA) e come si differenzia dalla RPA?
L’Intelligent Process Automation (IPA) è l’unione tra Business Process Automation (BPA), Robotic Process Automation (RPA) e tecnologie di intelligenza artificiale. Mentre la RPA si limita a replicare azioni ripetitive su interfacce applicative, l’IPA sfrutta algoritmi di machine learning, natural language processing e modelli generativi per automatizzare processi end-to-end con capacità cognitive e decisionali. L’IPA può analizzare documenti non strutturati, prendere decisioni basate su dati complessi, apprendere da interazioni passate e ottimizzare continuamente i processi. Questa evoluzione segna il passaggio da processi deterministici e predefiniti a un’automazione nondeterministica, adattiva e autonoma, con un impatto diretto su resilienza, produttività e innovazione. L’IPA non si limita a rendere più veloci i processi, ma permette alle organizzazioni di migliorare la qualità delle decisioni, ridurre errori e inefficienze, e liberare risorse da attività a basso valore.
Come l’automazione e l’AI stanno trasformando la gestione dei dati aziendali?
L’automazione e l’AI stanno trasformando profondamente la gestione dei dati aziendali. L’intelligenza artificiale si rivela preziosa per effettuare previsioni basate sui dati disponibili, mentre l’AI generativa sta ampliando le frontiere delle applicazioni con la sua capacità di generare contenuto inedito. Questi modelli hanno una grande potenzialità nell’interpretare testo ai fini dell’estrazione di informazioni che prima non venivano valorizzate. L’automazione permette di raccogliere e analizzare i dati generati dai processi, ricavando insights utili per tutte le aree dell’organizzazione. Particolarmente preziosi sono i dati provenienti dai processi più virtuosi, che possono costituire un esempio per ottimizzare quelli meno performanti. L’automazione nei processi OT semplifica la complessità attraverso l’uso di sistemi di visualizzazione, dashboard e funzionalità di analisi avanzata sullo stato e sulle prestazioni delle macchine.
Quali sono i benefici dell’automazione DevSecOps?
L’automazione DevSecOps offre numerosi vantaggi alle organizzazioni. Permette di eliminare le attività correttive di basso livello nel corso del ciclo di vita dello sviluppo del software (SDLC), dall’implementazione al monitoraggio delle funzionalità di sicurezza. Implementa controlli automatici di verifica del codice che identificano errori senza rallentare gli aggiornamenti del software. Integra automaticamente le funzioni di sicurezza in tutte le build del software in modo uniforme, creando una strategia di sicurezza omogenea. Fornisce agli sviluppatori strumenti di sicurezza self-service per affrontare le vulnerabilità, evitando colli di bottiglia nel controllo della sicurezza. Sfrutta l’intelligenza artificiale e il deep learning per semplificare e velocizzare le attività più complesse. Permette di scalare strumenti e processi con pochi click. Migliora l’auditing e la compliance attraverso strumenti automatizzati che adottano un approccio olistico. Infine, genera un risparmio sui costi aumentando la velocità di consegna del software, diminuendo la probabilità di incidenti di cybersecurity e riducendo il personale operativo necessario.
Come scegliere la giusta piattaforma di automazione dei processi aziendali?
Per scegliere la giusta piattaforma di automazione dei processi aziendali, è essenziale considerare diversi criteri chiave. Innanzitutto, è importante definire priorità e ROI atteso, identificando i processi a maggiore impatto economico caratterizzati da alta ripetitività, elevato volume di transazioni o rischio di errore umano. Strumenti come il process mining permettono di individuare inefficienze nascoste e calcolare con precisione il ritorno atteso. È fondamentale stabilire un framework di governance chiaro, con policy di controllo, tracciabilità e compliance, per evitare la proliferazione di automazioni non monitorate. Il coinvolgimento di citizen developer con adeguato supporto può accelerare l’adozione e ridurre i costi di sviluppo, ma richiede programmi di formazione e centri di eccellenza. Si consiglia un approccio incrementale, partendo da progetti pilota con ROI rapido per poi estendere gradualmente l’automazione a processi core, riducendo rischi e contenendo i costi iniziali.
Quali sono i principali software di workflow automation disponibili sul mercato?
Sul mercato sono disponibili diversi software di workflow automation progettati per semplificare e ottimizzare i processi aziendali. Zapier è uno dei più popolari per l’automazione dei processi aziendali, permettendo di collegare diverse applicazioni e creare flussi di lavoro personalizzati senza bisogno di codice. HubSpot è un software di marketing automation leader di mercato, pensato per aiutare le aziende a migliorare le campagne di marketing e a generare lead qualificati. Monday.com è una piattaforma versatile che offre strumenti per la gestione dei progetti, la pianificazione delle attività e l’automazione dei flussi di lavoro. Notion è una piattaforma di collaborazione all-in-one che consente di automatizzare le attività di team, ideale per gestire progetti e ottimizzare la comunicazione interna. Ansible è uno strumento open-source per l’automazione dei processi IT, particolarmente utile per configurazioni server, gestione di infrastrutture e deployment di applicazioni.
Come l’automazione può supportare la sostenibilità ambientale?
L’automazione gioca un ruolo cruciale nel supportare la sostenibilità ambientale. Quando le aziende affrontano una pressione crescente per ridurre il proprio impatto ambientale, le soluzioni di automazione operativa (OT) offrono nuovi modi per ottimizzare le risorse e ridurre gli sprechi. La manutenzione predittiva e il monitoraggio dei consumi contribuiscono a ottimizzare l’utilizzo delle risorse, abilitando l’industria sostenibile. I sistemi di controllo delle emissioni automatizzati consentono di conformarsi alle normative ambientali e garantire la tutela della salute dei lavoratori. Dal punto di vista della sostenibilità, l’automazione intelligente giocherà un ruolo chiave nell’ottimizzazione dell’uso delle risorse e nella riduzione degli sprechi energetici, contribuendo a pratiche aziendali più eco-friendly.













