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Kaspersky Lab: proteggere acquisti e transazioni online

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Kaspersky Lab: proteggere acquisti e transazioni online

Secondo una ricerca commissionata da Kaspersky Lab alla società Harris Interactive, e condotta su un campione di ottomila persone negli Stati Uniti, in Europa e in Russia, il rischio che le proprie informazioni finanziarie possano essere intercettate nel corso di acquisti online e operazioni di online banking è quella che maggiormente preoccupa oggi gli utilizzatori di Internet (40% del totale degli intervistati). Con il 34%, il secondo timore è risultato quello di vedere infettato il proprio computer in seguito all’apertura di una e-mail. Al terzo posto la preoccupazione di accessi a contenuti personali archiviati sul proprio sistema (30%).

12 Dic 2012

di Riccardo Cervelli

La nuova versione della suite di sicurezza per Pc di Kaspersky Lab che include, fra le altre, due inedite tecnologie, Safe Money e Prevenzione Automatica degli Exploit, risponde alle esigenze degli utenti basate su queste nuove consapevolezze. La tecnologia Safe Money, contenuta in Kaspersky Internet Security 2013 mira a rendere più tranquille le attività di shopping e online banking attraverso un approccio a più livelli. “Con il primo layer di software – spiega Stefan Kremel, B2C Product Marketing Manager Europe di Kaspersky Lab – si verifica l’Url del sito, se esso è contenuto in una lista di server sicuri, se nel nome non sono contenute parole strane [tipico negli Url di siti di fishing, ndr] e se la sessione che sta per iniziare è di tipo Https. Una volta effettuato l’accesso, si verifica l’affidabilità dell’ambiente: per esempio si controlla che non apra nuove istanze del browser o finestre pop-up. Infine si analizza lo scambio di dati, controllando i certificati Ssl e l’indirizzamento verso il server corretto. Ulteriori funzionalità prevengono l’attività di keylogging (capacità di intercettare tutto ciò che un utente digita sulla tastiera del proprio, o di un altro computer)”.

Di grande attualità il modulo Automatic Exploit Prevention, che mira a prevenire lo sfruttamento di vulnerabilità da parte di applicazioni già installate o scaricate di recente. Fra le altre novità, infine, si segnalano una nuova interfaccia utente e funzionalità antispam e di parental control rafforzate. Kremel garantisce infine che il software è “pienamente integrato” con Windows 8.

Riccardo Cervelli

Giornalista

Nato nel 1960, giornalista freelance divulgatore tecnico-scientifico, nell’ambito dell’Ict tratta soprattutto di temi legati alle infrastrutture (server, storage, networking), ai sistemi operativi commerciali e open source, alla cybersecurity e alla Unified Communications and Collaboration e all’Internet of Things.

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