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Difesa attiva, ecco come funziona la tecnologia Zscaler- Smokescreen

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Difesa attiva, ecco come funziona la tecnologia Zscaler- Smokescreen

Le tecnologie di Smokescreen saranno integrate in Zscaler Zero Trust Exchange, rafforzando ulteriormente la capacità di Zscaler di rilevare con precisione gli attacchi più sofisticati e mirati, i ransomware e i tentativi di movimento laterale

13 Set 2021

di Redazione

A fine luglio Zscaler ha completato l’acquisizione di Smokescreen Technologies, player attivo nell’offerta di soluzioni di difesa attiva e preventiva della sicurezza. Le tecnologie di Smokescreen saranno integrate in Zscaler Zero Trust Exchange, rafforzando ulteriormente la capacità di Zscaler di rilevare con precisione gli attacchi più sofisticati e mirati, i ransomware e i tentativi di movimento laterale.

Inoltre, Smokescreen contribuirà a fornire una sofisticata intelligence sulle minacce e la sua telemetria in modo che il team di Zscaler possa affrontare proattivamente le nuove tattiche e tecniche utilizzate dai criminali informatici.

Nello specifico, la difesa attiva utilizza tattiche proattive per contrastare i criminali informatici più avanzati con rilevamenti molto attendibili attraverso il ciclo di vita di un attacco. Permette alle aziende di riequilibrare l’equazione difensiva a loro favore, identificando le intrusioni prima che gli hacker compromettano dati e risorse aziendali vitali.

Smokescreen è completamente allineato con Mitre Shield, riferimento per le aziende per applicare efficacemente la difesa attiva nei flussi di lavoro delle abituali operazioni di sicurezza.

“Le sofisticate minacce informatiche attuali, come il recente attacco ransomware a Colonial Pipeline – ha dichiarato Jay Chaudhry, CEO, presidente e fondatore di Zscaler – richiedono rilevazioni immediate e ad alta affidabilità per una risposta efficace. Zscaler è orgogliosa di essere il primo fornitore di sicurezza del settore a estendere un’architettura zero trust con funzionalità integrate di difesa attiva e preventiva. L’integrazione di Smokescreen alla soluzione Zero Trust Exchange, consentirà ai nostri clienti di cambiare l’economia degli attacchi informatici in modo che i tentativi di intrusione da parte degli hacker siano molto più complessi e costosi. Sono lieto di dare il benvenuto al team di Smokescreen nella famiglia Zscaler e non vedo l’ora di vedere le innovazioni in ambito cybersecurity che insieme riusciremo a introdurre sul mercato”.

“La soglia di allerta – ha affermato Sahir Hidayatullah, CEO di Smokescreen – non è mai stato così alta. I team della sicurezza non sono in grado di separare i segnali di allarme dal rumore per prendere una posizione proattiva contro i criminali informatici più insidiosi. Mentre gli analisti perdono tempo a inseguire i fantasmi, il ruolo della difesa attiva non è mai stato così critico. Portando lo scontro sul campo degli hacker, guidandoli lungo falsi percorsi con esche distribuite su reti, endpoint e applicazioni, e acquisendo dati telemetrici di sicurezza estremamente accurati, possiamo accelerare drasticamente la caccia alle minacce e il loro contenimento. Siamo entusiasti di unirci a Zscaler e non vediamo l’ora di integrare la nostra tecnologia nella piattaforma zero trust leader a livello internazionale”.

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Redazione

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