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Accessi protetti per ambienti VMware da CA Technologies

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Accessi protetti per ambienti VMware da CA Technologies

14 Dic 2011

di Giampiero Carli Ballola

La società presenta una soluzione Iam, Ca Access Control for virtual environments, specificatamente studiata per ambienti virtualizzati VMware

Uno dei vantaggi principali che la virtualizzazione offre sul piano della flessibilità operativa sta nella possibilità di modificare e riconfigurare facilmente gli ambienti virtuali tramite gli strumenti di gestione di cui dispongono gli amministratori di sistema. Questo però è anche un serio handicap sul fronte della sicurezza, dato che facilita un accesso illecito, per errore o per dolo, all’ambiente stesso da parte di un qualsiasi utente che abbia le necessarie autorizzazioni. Casi tipici: impiegati che lasciano incustoditi e accesi i computer in ufficio nella pausa-pranzo o ex impiegati che, per ripicca o per denaro, decidono deliberatamente di causare un danno all’azienda che hanno lasciato ma della quale detengono ancora i codici d’accesso.
Come osserva Chris Ross, Vp Emea Data Management di Ca Technologies, intervistato su questi temi da ZeroUno, questi problemi di sicurezza sono tra i motivi per cui certe aziende sono restie nel virtualizzare gli ambienti di produzione più critici per il business, e anche per questo lo scorso ottobre Ca Technologies ha presentato Ca Access Control for Virtual Environments, una soluzione Iam (Identity and Access Management) specificamente rivolta alla protezione degli ambienti virtualizzati VMware. Come precisa Ross: “Si tratta di una soluzione che regola la sicurezza dei data center virtualizzati tramite la gestione degli utenti privilegiati per virtual machine di tipo Hypervisor e Guest e soddisfa quindi le esigenze di sicurezza e di compliance normativa di molte imprese, rispondendo alla complessità di gestione della security negli ambienti virtuali e, cosa importante, alla scarsità di skill specifici presso gli utenti”. Ross ha anche aggiunto che la nuova soluzione (che si avvale di alcune tecnologie sviluppate da HyTrust, società specializzata in sistemi di controllo e sicurezza per gli hypervisor con la quale Ca Technologies ha stretto un accordo di collaborazione) si integra alle feature di sicurezza standard di VMware “estendendole in una visione olistica dello Iam che automatizza di fatto tutta la security di un Data center: mainframe, server fisici e ambienti virtuali”.
Tra le funzionalità della nuova soluzione vi è anche, come intuibile, la registrazione delle attività degli utenti e la possibilità di creare ambienti multi-tenant sicuri frazionando il network aziendale in zone di sicurezza e isolandone le macchine virtuali.

Giampiero Carli Ballola
Giornalista

Giampiero Carli-Ballola, nato nel 1942 e giornalista specialista in tecnologia, collabora con ZeroUno dal 1988. Segue i processi di digitalizzazione del business con particolare attenzione ai data center e alle architetture infrastrutturali, alle applicazioni big data e analitiche, alle soluzioni per l’automazione delle industrie e ai sistemi di sicurezza.

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