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Tlc: Idc aiuta le Pmi a fare chiarezza

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Tlc: Idc aiuta le Pmi a fare chiarezza

14 Lug 2009

di Nicoletta Boldrini

Destreggiarsi tra le tariffe e le offerte business che i provider di telecomunicazioni lanciano periodicamente, e sempre più frequentemente, non è cosa facile; soprattutto per le Pmi che, avendo meno potere e forza contrattuale, non sempre riescono ad ottenere la giusta attenzione per  trovare la soluzione adatta e in linea con le proprie esigenze. Idc ha ideato un servizio ad hoc per aiutare le Pmi a scegliere l’operatore e il programma Tlc più idoneo a ciascuna impresa

MILANO – Da circa un anno e mezzo Idc ha ripristinato la divisione dedicata alle telecomunicazioni, mercato che oggi, nonostante la crisi globale, è in continua evoluzione.
La divisione Tlc di Idc Italia lavora solitamente su progetti ad hoc per le grandi compagnie di telecomunicazioni italiane (oltre a qualche progetto sviluppato anche con operatori stranieri), analizzando in particolar modo il mercato della domanda business. “In Italia, così come in altri Paesi, il mondo delle telecomunicazioni evolve ormai molto velocemente. Essendo un segmento quasi saturo, la lotta alla conquista del market share si gioca sulle offerte speciali, sulle tariffe agevolate, sui pacchetti all inclusive che integrano voce, dati, web, ecc. Non sempre però le offerte sono chiare e, a farne le spese, di solito, sono le Pmi”, spiega Daniela Rao, Tlc research director di Idc Italia.
Idc Italia ha ideato un servizio di benchmark per facilitare le piccole e medie imprese nella scelta del provider. L’idea è supportare le Pmi utenti o potenziali clienti di servizi cosiddetti evoluti di telecomunicazioni (ossia non la semplice linea telefonica ma servizi come VoIP, banda larga, manged services, Mobile Broadband, ecc.), che integrano solitamente al servizio Tlc anche componenti hardware e applicative, nell’individuazione della migliore opportunità d’offerta adatta alle specifiche necessità dell’azienda. “Si tratta di un servizio personalizzato che, sulla base dei bisogni di un’impresa, analizza offerte e tariffe pubbliche dei servizi business di telecomunicazioni, confrontando prezzi, caratteristiche tecniche, struttura dei pacchetti di offerta di tutti gli operatori e/o provider attivi sul territorio italiano a livello locale e nazionale”, spiega Rao.
In dettaglio, le imprese che desiderano avere maggior chiarezza sulle offerte Tlc disponibili sul mercato, tracciano una sorta di loro “profilo personalizzato” compilando un form in cui riportano le caratteristiche basilari della propria azienda (dimensione, settore di riferimento, modalità generale di utilizzo delle Tlc) e che tipo di analisi vorrebbero poter avere (indicando i servizi che si desidera far analizzare, i criteri di benchmark preferiti, i provider da prendere in esame).
“Il nostro servizio di TLC Benchmarking offre alle Pmi la possibilità di scegliere cosa analizzare e con quali criteri – aggiunge Rao -. L’azienda può scegliere la tipologia di servizi da comparare; gli operatori di cui analizzare l’offerta; i criteri di benchmarking (range di prezzo, qualità e tipologia dei servizi inclusi nell’offerta o nei cosiddetti pacchetti speciali, ecc.). L’elemento distintivo del servizio è dato dal fatto che le Pmi hanno la possibilità di identificare le caratteristiche tecniche e i prezzi delle migliori offerte sul mercato in relazione alle esigenze specifiche dell’impresa (ad esempio indirizzando l’analisi su imprese simili per dimensione, attività e area geografica), senza esporsi direttamente con il fornitore e ad un prezzo contenuto (il servizio costa dai 500 ai 1.500 Euro)”.
Il vantaggio per le Pmi è dunque piuttosto chiaro. Per Idc, invece, il servizio rappresenta una duplice opportunità: da un lato, avere una migliore fotografia del mercato Tlc in Italia e del livello di maturità delle Pmi in relazione all’innovazione tecnologica legata soprattutto all’utilizzo del Web; dall’altro lato, penetrare il segmento Pmi con un’offerta “ritagliata”. “È naturale che le analisi del mercato e i servizi similari vengano richiesti soprattutto dalle aziende medio grandi – conclude Rao – ma non è detto che le aziende di minori dimensioni e con budget ridotti debbano esserne escluse. L’analisi, in questo caso, va proposta in linea con le loro esigenze e noi crediamo che quella relativa alle offerte Tlc sia una di queste”.
Per compilare il form con la richiesta del servizio di banchmark basta andare all’indirizzo:
www.idc.com/italy/research/benchmark_tlc.jsp

Nicoletta Boldrini

Giornalista

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