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Enterasys: cablate o wireless, reti sempre sicure

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Enterasys: cablate o wireless, reti sempre sicure

31 Mar 2011

di Riccardo Cervelli

Con un’architettura unificata di servizi Lan/Wlan, Enterasys consente di replicare nella rete Wlan i meccanismi di autenticazione, filtering, Qos (Quality of service) e gestione della banda, tipici delle Lan, senza che il controller WiFi diventi un freno alla performance. Eliminare le differenze tra ambienti di rete cablati e ambienti wireless dal punto di vista della sicurezza è infatti uno degli obiettivi della società del gruppo Siemens Enterprise Communication specializzata in networking e security

Eliminare le differenze tra ambienti di rete cablati e ambienti wireless dal punto di vista della sicurezza. È quello a cui mira Enterasys, la società del gruppo Siemens Enterprise Communication specializzata in networking e security. “Da tempo – spiega Renzo Ghizzoni, nuovo country manager per l’Italia – i nostri switch avevano una funzionalità per filtrare il traffico a livello di porta e limitarlo nel caso di rilevamento o sospetto di minacce causate da comportamenti anomali dei clienti o malware. È quello che noi chiamiamo Dynamic intrusion response. Recentemente abbiamo integrato gli algoritmi che permettono di abilitare questa funzionalità anche negli access point WiFi, consentendoci di unificare i due media”.
La mossa si è resa necessaria soprattutto dopo la diffusione del nuovo standard 802.11n. Con lo standard 802.11b, il modo migliore per implementare una rete WiFi era quello di utilizzare un controller in grado di centralizzare i processi di commutazione del traffico, la crittografia e il filtering. Con un collegamento da 1 Gigabit si potevano servire da 40 a un massimo di 200 access point; con il nuovo standard, più performante, il controller WiFi si trasforma in un collo di bottiglia e in una possibile limitazione per la messa in sicurezza degli utenti wireless. Con un’architettura unificata di servizi Lan/Wlan, invece, si possono replicare nella rete Wlan i meccanismi di autenticazione, filtering, Qos (Quality of service) e gestione della banda, tipici delle Lan, senza che il controller WiFi diventi un freno alla performance. Il tutto senza rendere più difficile la gestione della rete wireless, in quanto integrata nell’architettura Secure Network di Enterasys.
La spinta a supportare l’innovazione, da parte della società, si estende anche ad altri settori di grande attualità come la virtualizzazione e il cloud computing. “In questi ambiti – sottolinea Ghizzoni – ci troviamo spesso più avanti, flessibili e aggressivi dei nostri competitor poiché, a differenza di questi, noi siamo vendor-agnostici”. Per quanto riguarda invece altre aree di crescita, oltre quelle del networking, della sicurezza e dei data center (virtualizzazione e cloud), Enterasys Italia è impegnata anche nell’espansione in termini geografici e di mercati verticali, e nello sviluppo del canale. “L’azienda – spiega il country manager – è da anni presente in tutto il Paese; tuttavia puntiamo a rafforzarci maggiormente nel Nord Italia. A livello di settori economici, siamo storicamente forti nei ministeri, nelle università, nella scuola pubblica, nella sanità, nella difesa e nel controllo aereo. Ora vogliamo potenziare la penetrazione nel settore dell’industria e in quello finance”. Tutto questo passa anche attraverso nuove politiche di canale. “Enterasys – conclude Ghizzoni – adotta un modello di vendita interamente indiretto. Stiamo rivedendo i programmi di canale e le certificazioni in modo da premiare l’aumento delle vendite presso i clienti attuali e stimolare l’acquisizione di nuove referenze”.

Riccardo Cervelli
Giornalista

57 anni, giornalista freelance divulgatore tecnico-scientifico, nell’ambito dell’Ict tratta soprattutto di temi legati alle infrastrutture (server, storage, networking), ai sistemi operativi commerciali e open source, alla cybersecurity e alla Unified Communications and Collaboration e all’Internet of Things.

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