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Aumentare l’intelligenza delle reti per eliminare gli sprechi

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Aumentare l’intelligenza delle reti per eliminare gli sprechi

Accordo fra Intel e GFM-Net per il supporto e lo sviluppo di ICT4Green, strumento che supporta le aziende e le utility ad ottimizzare l’impiego di energia, grazie alla raccolta e all’analisi dei dati di consumo

16 Feb 2012

di Elisabetta Bevilacqua

Il Festival dell’Energia, tenutosi a Firenze lo scorso autunno, è stato l’occasione per annunciare l’accordo di Intel con un partner italiano, GFM-Net, per il supporto e lo sviluppo del software Ict4Green, progettato per aziende e utility con l’obiettivo di migliorare la gestione delle risorse energetiche e delle reti e aumentare l’efficienza energetica. Come ha affermato Marco Mariani, amministratore unico di GFM-Net: “l’energia che costa meno è quella non consumata”. Va in questa direzione la soluzione Ict4Green, un vero e proprio sistema informativo per la gestione dell’energia, che permette agli energy manager, alle aziende e alle utility di effettuare le analisi dei dati provenienti dagli strumenti di misura, prevedere i consumi e pianificare la spesa per energia ed utenze. Ict4Green raccoglie i dati (che provengono da sistemi di misura sulle reti elettriche, del gas, dell’acqua…) attraverso software agent, li conserva per effettuare  l’analisi dei dati relativi ai consumi di edifici e impianti che presenta poi attraverso un sistema di cruscotti web based. Ciò consente al responsabile di effettuare tutti i passi necessari per ridurre costi e impatto ambientale, migliorare il rendimento degli impianti, effettuare la manutenzione predittiva, pianificare in modo ottimale i flussi di utilizzo. Il software Ict4Green potrà essere utilizzato sia a livello di reti locali sia in modalità cloud con il vantaggio, nel secondo caso,  di abbattere i costi It e consentire il controllo dei consumi energetici di tutte le sedi periferiche anche da postazioni mobili.L’interesse di Intel  per Ict4Green  è coerente con la sua visione del settore dell’energia e dell’evoluzione delle smart grid. Intel sta infatti  lavorando per la realizzazione di reti intelligenti, programmabili e adattabili, grazie ai propri componenti  presenti in tutte le posizioni, dalle centraline di rilevamento sul territorio ai data center aziendali. “Crediamo che la piena valorizzazione della piattaforma Ict4Green possa realizzarsi in strutture e reti davvero intelligenti, capaci di dialogare ed operare attraverso ogni loro singolo snodo”, ha commentato Carmine Stragapede, regional business manager di Intel Italia e Svizzera.

Elisabetta Bevilacqua

Giornalista

Sono attiva dal 1989 nel giornalismo hi-tech, dopo esperienze in uffici studi di grandi gruppi e di formazione nel settore dell’informatica e, più recentemente, di supporto alle startup. Collaboro dal 1995 con ZeroUno e attualmente mi occupo soprattutto di trasformazione digitale e Industry 4.0, open innovation e collaborazione fra imprese e startup, smart city, sicurezza informatica, nuove competenze.

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