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Service Ready: i modelli di consulenza Microsoft a disposizione dei partner

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Service Ready: i modelli di consulenza Microsoft a disposizione dei partner

22 Mar 2010

di Riccardo Cervelli

Un nuovo programma Microsoft a sostegno del canale per consentire ai partner di migliorare i propri servizi di progettazione, implementazione e gestione di sistemi informativi. Comedata è il primo partner Service Ready italiano. Nella fotografia Giuseppe Di Girolamo, presidente e amministratore delegato di Comedata 

MILANO – Permettere ai partner di migliorare i propri servizi di progettazione, implementazione e gestione di sistemi informativi. Offrire ai clienti finali un modo in più per identificare i fornitori più efficienti, competitivi e aggiornati sulle ultime novità del vendor. Sono i due principali benefici del programma Service Ready di Microsoft rivolto al canale.
Grazie a questo programma, i partner possono ora accedere al capitale umano, alle metodologie e alle best practice della divisione Microsoft Consulting Service e utilizzare questo patrimonio per realizzare progetti con un minore time-to-market, costi di conseguenza più limitati e un elevato livello qualitativo. Questo programma, inoltre, non solo prevede un accesso privilegiato a documentazione, corsi di training, metodologie e tool, ma include anche un cosiddetto “co-engagement” nei primi progetti delle aree prescelte per Service Ready per supportare il partner nella fase di avviamento di un progetto.
Primo partner Service Ready italiano è Comedata, una società romana specializzata in progettazione, sviluppo, realizzazione e gestione di sistemi informativi e di telecomunicazione. “Siamo Microsoft Gold Certified Partner da oltre quindici anni – premette Giuseppe Di Girolamo, presidente e amministratore delegato di Comedata -. Abbiamo fin da subito sposato tutte le tecnologie e i programmi di certificazione di Microsoft sia perché convinti del valore delle sue tecnologie sia perché soddisfatti dall’approccio costruttivo e di lungo termine alle partnership da parte di questo vendor. A differenza di molte di quelle condivise con altri partner, quelle impostate con Microsoft sono sempre strategie di lungo termine”.
Per Comedata la partnership Service Ready non è l’unica con Microsoft a prevedere l’adozione di metodologie. In passato si è già impegnata in certificazioni quali, per esempio, Microsoft Solutions Framework e Microsoft Operations Frameworks. 
Per ora la partnership Service Ready tra Comedata e Microsoft riguarda due aree: una di tipo applicativo, relativa alla tecnologia portale e di content management Sharepoint, e una infrastrutturale, legata al deployment dei client, sia sotto il profilo del sistema operativo sia sotto quello degli strumenti Office. “L’adozione di Service Ready – conclude Di Girolamo – ci permette di applicare gli stessi modelli che Microsoft ha sviluppato e applica con i suoi servizi di consulenza. E questo è un vantaggio quando si tratta di tecnologie innovative e strategiche. Prendiamo per esempio Windows 7. I nostri clienti, da parte dei quali prevediamo una migrazione a questo sistema operativo, sono tutti di dimensioni medie e grandi; di conseguenza mirano a migrazioni rapide, a costi contenuti e con il maggiore ritorno possibile sugli investimenti. Noi pensiamo di essere già bravi a vendere e a realizzare progetti, però siamo convinti che la partnership Service Ready ci darà una marcia in più nel rapporto con i nostri clienti. Ora siamo partiti da due aree ma in futuro non escludiamo di estenderla a tutti gli altri framework”.

Riccardo Cervelli
Giornalista

57 anni, giornalista freelance divulgatore tecnico-scientifico, nell’ambito dell’Ict tratta soprattutto di temi legati alle infrastrutture (server, storage, networking), ai sistemi operativi commerciali e open source, alla cybersecurity e alla Unified Communications and Collaboration e all’Internet of Things.

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